Key4biz

Google

Stati Uniti


Sede
1600 Amphitheatre Pkwy. Mountain View, 94043 California

Cofondatore e Presidente, Tecnologie
Sergey Brin

Cofondatore e Presidente, Prodotti
Larry Page

Chief Executive Officer
Eric E. Schmidt

URL: www.google.com

ATTIVITA’

Motore di ricerca

ASSETTI

Azionisti

Larry Page, Sergey Brin, Sequoia Capital, Kleiner Perkins Caufield & Byers.

Partecipazioni*

Stati Uniti
Non disponibili

Europa
Google (Francia); Google (Italia); Google (Olanda); Altre non disponibili.

Mondo
Non disponibili

*Le versioni nazionali di Google sono 40 e l’interfaccia è disponibile in 86 lingue.

CRONOLOGIA

1998
Nasce Google. I suoi fondatori sono Larry Page e Sergey Brin. ‘Google’ è un gioco di parole che deriva dal termine ‘googol’ coniato da Milton Sirotta, nipote del matematico americano Edward Kasner, per indicare un numero caratterizzato da un 1 iniziale e seguito da 100 zeri.

1999
La società ottiene finanziamenti pubblici per 25 milioni di dollari. Tra i finanziatori della società figurano Kleiner Perkins Caufield & Byers e Sequoia Capital, due importanti venture capital statunitensi.

2000
(9 maggio) Da oggi Google è disponibile in 10 nuove versioni linguistiche: francese, tedesco, italiano, svedese, finlandese, spagnolo, portoghese, olandese, norvegese e danese. Entro la fine dell’anno la società conta di Lanciare Google in molte altre lingue, tra cui il cinese, il giapponese e il coreano.

2003
Acquista Kaltix, una start-up californiana.
(22 gennaio) Libero, il portale di Wind, entra a far parte della rete di partner italiani per la distribuzione di servizi pubblicitari di Google.
(7 febbraio) Raggiunge con Kataweb (Gruppo L’Espresso) un accordo per l’integrazione dei servizi di ricerca e dei links sponsorizzati all’interno dei siti di Kataweb.
(27 marzo) Apre una sede a Milano per la consulenza e la raccolta pubblicitaria presso inserzionisti e agenzie nazionali.
(5 giugno) Sigla con Lycos Europe un accordo commerciale secondo il quale Google fornirà annunci pubblicitari targettizzati in base al contenuto su Lycos Tripod. Il servizio partirà immediatamente in Germania e UK. (Luglio) L’accordo commerciale firmato con Lycos Europe viene esteso alla Francia:
(Agosto) L’accordo commerciale firmato con Lycos Europe viene esteso all’Italia, all’Olanda, alla Danimarca, alla Spagna e alla Svezia.
(10 settembre) Lancia il servizio news in lingua italiana.
(25 settembre) Presenta la Toolbar versione 2.0 in italiano, tool di navigazione gratuito che consente agli utenti di effettuare ricerche indipendentemente dalla pagina web in cui stanno navigando.

2004
(27 gennaio) La società incaricata di esaminare la conformità dei conti di Google con la legge SarbanesOxley, entrata in vigore a metà del 2002, dà parere positivo all’eventuale quotazione in Borsa di Google.
(16 febbraio) Stringe con Kelko, motore di ricerca per gli acquisti on-line, un accordo per i “link sponsorizzati” o “payperclick”, ossia l’investitore paga se i navigatori ciccano sul suo link.
(19 febbraio) Yahoo annuncia che svilupperà una propria tecnologia di ricerca al posto di quella di Google.
(25 febbraio) Verizon sarà il nuovo concorrente di Google. La società statunitense, infatti, ha annunciato che rilancerà il proprio motore di ricerca SuperPages.com.
(1 marzo) I cofondatori di Google annunciano che stanno pensando di dar vita a una fondazione a scopo caritatevole, Google Foundation. Attualmente Google offre alle organizzazioni non-profit pubblicità gratuita.
(5 aprile) Lancia Gmail, servizio di email via Internet che offre spazio web per 1 gigabyte.
(29 aprile) Presenta alla Sec la documentazione per il debutto in Borsa, si tratta di una Ipo (Initial Public Offering) di circa 2,7 miliardi di dollari.
(10 maggio) Presenta un nuovo design per il proprio servizio Blogger che permette agli utenti di pubblicare da soli contenuti Web.
(14 maggio) Annuncia di voler testare spazi pubblicitari più ricchi, arricchiti con foto e loghi, che appariranno sui siti web dei suoi partner.La decisione per ora è limitata al solo programma di Google che individua parole chiave nei contenuti internet per fornire annunci appropriati.
(17 maggio) Inserisce il logo degli inserzionisti in AdWords, il suo servizio di pubblicità online.
(26 maggio) Presenta un documento nel quale è indicato che saranno 31 le società di Wall Street a collocare le nuove azioni. L’unica esclusa tra le banche d’affari è stata Bear Stearns.
(2 giugno) Lancia una versione avanzata della propria applicazione di ricerca che società, scuole e amministrazioni useranno allo scopo di esaminare minuziosamente le loro reti intranet per ottenere informazioni.
(16 giugno) Annuncia che lancerà sul mercato delle email gratis, offrendo ampio spazio rispetto ai classici 15 megabytes.
(17 giugno) Acquista una partecipazione di minoranza in Baidu.com, uno tra i principali motori di ricerca in lingua cinese.
(21 giugno) Precisa, in una comunicazione indirizzata alla Sec, che ai fini di poter partecipare all’offerta gli interessati dovranno aprire un conto presso una delle 31 società finanziarie che si occupano dell’operazione.
(12 luglio) Presenta richiesta di quotazione sul Nasdaq. Il prezzo delle azioni verrà definito mediante un asta.
(13 luglio) Rileva Picasa, società attiva nel software per la gestione e lo scambio delle immagini digitali. I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti.
(26 luglio) Annuncia che offrirà al mercato 24,6 milioni di azioni nell’ambito dell’Ipo che la porterà al Nasdaq. Il prezzo sarà compreso tra i 108 e i 135 dollari per azione per una capitalizzazione potenziale sui 36,25 miliardi di dollari.
(13 agosto) Inizia l’asta attraverso la quale sarà possibile acquistare le azioni di Google. Il prezzo del collocamento sarà fissato la prossima settimana. Presto Google sarà quotato sul Nasdaq sotto il simbolo GOOG.
(9 settembre) Presenta un nuovo servizio di Alert, che consente ai navigatori di gestire in contemporanea sia i Google News Alert che i Google Web Alert, direttamente da un unico sito.
Il fondo americano Fidelity ha acquisito per 550 milioni di dollari, 5,2 milioni di titoli, circa il 27% delle azioni messe in vendita da Google.
(4 ottobre) GoogleNews, a tre anni dalla sua nascita, è ancora in versione Beta. I motivi sono legati alle leggi sul copyright. Se GoogleNews terminasse la fase di sperimentazione dovrebbe permettere l’inserzione di pubblicità a pagamento e, in tal modo, infrangerebbe il copyright delle testate da cui prende le notizie. Con le leggi vigenti, infatti, è possibile ripetere il titolo e il sommario di una notizia, ma non è per,esso avere dei proventi utilizzandole.
(6 ottobre) Lancia Google Print, nuova tecnologia di ricerca su Internet che consente agli editori di vendere libri online.
(8 ottobre) Sergey Brin e Lawrence Page si aggiudicano il premio della Fondazione Guglielmo Marconi di Bologna per il grande merito di aver rivoluzionato il modo di reperire informazioni tramite internet, offrendo agli utenti una consultazione rapida e veloce di tutti i dati presenti nel web.
(11 ottobre) Lancia un servizio di ricerca via sms. La versione beta del motore di ricerca per i telefonini è partita al momento solo negli Usa ed è stata battezzata Google Sms.
(13 ottobre) Lancia anche in Gran Bretagna Froogle, il suo sito web di confronto prezzi per lo shopping.
(14 ottobre) Firma un accordo con Tiscali che prevede l’offerta di servizi di ricerca e di pubblicità mirata sui portali europei dell’Isp sardo. Google offrirà agli utenti Tiscali il servizio di ricerca web e la pubblicità mirata da parte degli inserzionisti di Google AdWords. Le due società divideranno gli utili generati dai link sponsorizzati del motore di ricerca. L’accordo renderà disponibili i risultati di ricerca di Google sui portali di Tiscali in Olanda, Danimarca e Repubblica Ceca, ed entro la metà del 2005 sarà esteso agli altri principali paesi in cui Tiscali è presente.
(15 ottobre) Lancia il software gratuito Desktop Search. Il programma permette di cercare file di testo, documenti ed eMail dislocate nella memoria del proprio personal computer.
(20 ottobre) America Online (Aol) Europe ha scelto Google come fornitore di ricerche online legate a sponsorizzazioni pubblicitarie nel suo servizio Internet, sostituendo così Overture di Yahoo.
(27 ottobre) Acquista di Keyhole, azienda specializzata nel fornire mappe digitali satellitari provenienti da tutto il mondo. I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti.
(29 ottobre) Annuncia di satre lavorando al lancio di una versione della sua funzione di ricerca su desktop per computer che funzionano con il sistema operativo Mac di Apple Computer.
(12 novembre) L’indice di Google – che contiene una dozzina di tipi di file: Html, Pdf, PowerPoint, Flash, PostScript and JavaScript fra gli altri – è raddoppiato. Ora il numero ha superato la soglia di 8 miliardi di pagine.
(15 novembre) Inizia a tradurre in italiano Blogger.Com, il servizio per creare weblog personali e professionali.
(17 novembre) Presenta Google Scholar, un nuovo prodotto concepito per la ricerca di letteratura scientifica e accademica come rapporti tecnici, tesi e abstract. Il servizio è gratuito e ospiterà per il momento inserzioni pubblicitarie.
(21 novembre) I fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, annunciano di voler cedere entro i prossimi 18 mesi una parte del capitale ancora in loro possesso, per un controvalore complessivo di 2,44 miliardi di dollari, 1,22 mld a testa. La società, inoltre, ha annunciato che Eric Schmidt, CEO di Googlem, a sua volta metterà in vendita titoli per 372,7 milioni di dollari. In tutto le azioni in vendita saranno 16,6 milioni.
(30 novembre) Decide di avviare di riacquistare 23,4 milioni di opzioni distribuite ai dipendenti e ai consulenti del gruppo prima del collocamento dello scorso agosto. L’offerta terminerà il prossimo 30 dicembre.
(14 dicembre) Annuncia di stare lavorando a un progetto per la scannerizzazione digitale dei cataloghi di sette biblioteche e che renderà le pagine disponibili ai propri utenti nei prossimi anni. Il progetto mette insieme le biblioteche dell’Universitaà di Oxford, di Harvard, di Stanford, dell’Università del Michigan e della New York Public Library. Tutte e cinque hanno ceduto i diritti di indicizzare su Google i loro cataloghi.

2005
(25 gennaio) Presenta Google Video, servizio che permetterà di rintracciare i contenuti di migliaia di programmi tv, trovare quelli che contengono le informazioni cercate e apprendere dove e come vederli. Tra i programmi inseriti nei sistemi di ricerca ci sono quelli di Fox News, C-SPAN, ABC, NBA e PBS.
(1 febbraio) Icann ha accreditato Google come Domain registrar. Google è il domain registrar numero 895 e può vendere sette domini top level.
(8 febbraio) Lancia, per ora come test, un nuovo servizio di mappe on line per aiutare gli utenti a orientarsi nella guida e trovare ristoranti ed altri esercizi commerciali.
(2 marzo) Annuncia di aver arricchito il suo servizio di ricerca locale con informazioni da Google Maps e altre informazioni da esercizi commerciali.
(21 marzo) Ha preparato un sito Internet (http://code.google.com.) per sviluppatori in cui sono disponibili codici destinati all’open source e forum di discussione. Il nuovo sito offrirà alla comunità open source programmi sviluppati e impiegati dal più famoso motore di ricerca del Web.
(29 marzo) Firma un accordo per acquistare Web Urchin, società di analisi sul Web. Il valore dell’operazione non è stato reso noto. L’accordo verrà completato prima della fine di aprile.
(13 aprile) Lancia in Nord America Google Local, un motore di ricerca locale per i telefoni cellulari che comprende la possibilità di trovare ristoranti, negozi, indicazioni stradali e numeri di telefono.
(4 maggio) Time Warner cede la sua quota residua in Google, 5,1 milioni di azioni di Google ad un prezzo medio di 185 dollari per azione, per un totale di 940 milioni di dollari.
(6 maggio) Presenta domanda di brevetto Usa e internazionale sulla tecnologia che consente di classificare gli articoli sul suo nuovo sito d’informazione in base alla qualità delle fonti.
Compra un nuovo indirizzo Internet in Cina (www.google.com.cn).
(19 maggio) Annuncia che lancerà Desktop Search for Enterprise, versione aziendale del suo programma di ricerca interna.
(8 luglio) Insieme a Goldman Sachs e Hearst investe circa 100 milioni di dollari in una stat-up, Current Communications, che offre la connessione a Internet ad alta velocità attraverso le linee elettriche.
(21 luglio) Acquista di Akwan Information Technologies, società brasiliana che sviluppa un sistema per la ricerca delle informazioni destinati alle aziende.
(24 agosto) Lancia il servizio VoIP in collaborazione con EarthLink.
(9 settembre) Annuncia che si affiderà a 17 merchant bank per facilitare il compito dei tre istituti incaricati in prima battuta di garantire il successo del maxi-collocamento di titoli (per un controvalore di circa 4,1 miliardi di dollari), cioè Morgan Stanley, CSFB E Allen & Co. Fra le banche d’ affari “assunte” per il maxi collocamento figurano Citigroup, Lehman Brothers Holding e William Blair.
(2 ottobre) Annuncia di aver proposto servizi wireless per Internet gratuiti in tutta la città di San Francisco.
(4 ottobre) Annuncia insieme a Sun Micosystems che le due società hanno raggiunto un accordo in base al quale promuoveranno insieme Java Desktop. Inoltre Sun includerà il Toolbar di Google come opzione quando i consumatori scaricano Java per il desktop.
(26 ottobre) Firma con l’Academy of Television Arts & Sciences Foundation un accordo per fornire l’accesso agli archivi storici della televisione Usa.
(28 ottobre) Annuncia che collaborerà con Ibm per semplificare le attività di ricerca aziendale. Ibm metterà in collegamento il servizio per aziende OmniFind al sistema di ricerca di Google, in modo da consentire di rintracciare informazioni anche in sistemi separati.
(3 novembre) Lancia Google Print, che per il momento limiterà l’accesso ad ogni materiale protetto da copyright.
(16 dicembre) Presenta Click to Call, un nuovo servizio per mettere in contatto gli utenti con gli inserzionisti pubblicitari via telefono.
(17 dicembre) Lancia una versione di Gmail per cellulari.
(19 dicembre) Attiva Google Music, estensione del motore di ricerca che si focalizza sui nuovi music store online.
(21 dicembre) Google e Aol hanno annunciato un’intesa strategica con la quale Google rileverà il 5% del capitale della seconda per 1 miliardo di dollari.

2006
(Gennaio) Stringe con Intel una partnership in base alla quale gli utenti della nuova piattaforma di intrattenimento di Intel potranno presto usare la tecnologia di ricerca di Google Inc. per localizzare video Internet.
Motorola annuncia che inserirà la tecnologia del motore di ricerca Internet di Google Inc. nel software che fa funzionare i suoi telefoni mobili.
(11 gennaio) Versa ad AOL 300 milioni di dollari in crediti pubblicitari come parte dell’accordo di collaborazione firmato dalle due società nelle scorse settimane.
(17 gennaio) Firma un accordo per acquistare la società di pubblicità via radio dMarc Broadcasting per un controvalore di 102 milioni di dollari.
(24 gennaio) Annuncia l’introduzione di un nuovo servizio per la Cina, mirante ad evitare problemi con il governo di Pechino attraverso una restrizione dei prodotti per i navigatori sul web quali eMail, chat room e blog.
(25 gennaio) Entra a far parte della Stop Badware Coalition, associazione che intende identificare il ‘badware’, educare l’utenza e proteggerla. Per Badware si intende tutto ciò che può rappresentare un pericolo per il proprio sistema: worm, trojan, backdoor.
(6 febbraio) Insieme a Skype entra nel progetto Fon finanziando il lancio del progetto che ha l’obiettivo di sviluppare una nuvola di connettività wireless, in modalità wi-fi, attraverso la condivisione delle connessioni a banda larga degli utenti di tutto il mondo.
(14 febbraio) Vodafone stringe un accordo di collaborazione con Google per sviluppare servizi innovativi di ricerca dai telefoni cellulari per i propri clienti.
(15 febbraio) Compra Measure Map, servizio che analizza il traffico dei blog. Il servizio, ancora in fase beta e accessibile soltanto tramite invito. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.
(6 marzo) Sostituisce i processori dei propri server passando da Intel al Amd.
(9 marzo) Acquista Writely, azienda specializzata in word processor Web-based. Il prezzo dell’operazione non è stato reso pubblico.
(14 marzo) Compra @Last Software, il produttore del tool Sketchup 3D drawing.
(16 marzo) Annuncia che l’accordo per l’acquisto di un pacchetto del 5% di AOL sarà chiuso definitivamente entro il secondo trimestre di quest’anno.
(21 marzo) Lancia un nuovo sito di informazione finanziaria. Per il momento è possibile visitare una versione beta del sito all’indirizzo finance.google.com.
(11 aprile) Annuncia che utilizzerà anche tecnologia Orion, che attraverso un algoritmo consente maggiore puntualità e precisione nelle ricerche testuali.
(12 aprile) Annuncia che dal sito Google.cn saranno escluse ricerche su Taiwan, il Tibet, o argomenti giudicati sensibili quali la democrazia. Le restrizioni sono una scelta obbligata per poter operare in Cina.
(19 aprile) Lancia “Google mini” diretto alle piccole imprese. Il nuovo prodotto velocizzerà le ricerche e avrà una grafica nuova, atta a facilitare l’inserimento del motore di ricerca nelle pagine web dei piccoli gruppi.
(2 maggio) Amazon annuncia di aver iniziato usare la sua tecnologia di Microsoft, preferendola a quella di Google, per potenziare il suo motore di ricerca su Internet A9.
(9 maggio) Rilascia Google Health, un nuovo servizio di ricerca dedicato alle informazioni di carattere medico. Il nuovo servizio metterà a disposizione le potenzialità di ricerca di Google per trovare informazioni di carattere sanitario disponibili in rete.
(16 maggio) Annuncia insieme a Nokia un’iniziativa congiunta che prevede la disponibilità del software Google Talk sui dispositivi Nokia 770 e sulle evoluzioni di tale modello che potrà utilizzare gli strumenti dedicati all’Instant Messaging e VoIP utilizzando le possibilità di connessione offerte dal telefono.
(26 maggio) Firma con Dell un accordo che prevede la preinstallazione (“plug-in”) di un pacchetto di software sviluppati da Google in tutti i pc di Dell.
(5 giugno) Annuncia che lancerà una versione “beta” Google Spreadsheet, programma di fogli di calcolo online basato sul Web.
(12 giugno) Annuncia che Google Labs lavora sulla Tv interattiva, per fornire ai visitatori contenuti Web contestualmente rilevanti.
(15 giugno) Lancia un sito (http://usgov.google.com) per ricerche su governo statunitense. Il sito può essere personalizzato e offre anche informazioni dalla Casa Bianca, dalle Forze Armate e dà anche il meteo per l’area di Washington.
(21 giugno) Sigla con Adobe un accordo pluriennale che prevede la distribuzione di Google Toolbar assieme al Macromedia Schockwave Player di Adobe. I dettagli finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.
(27 giugno) Firma con Nokia e Vodafone un accordo su una serie di linee guida per lo sviluppo di siti web che renderanno più facile la navigazione in Internet via cellulare.
(29 giugno) Lancia, per ora solo negli Stati Uniti, il suo sistema di pagamento Google Checkou.
(30 giugno) Vende la sua quota detenuta in Baidu.com, motore di ricerca internet cinese. Google aveva investito 5 milioni di dollari per il 2% di Baidu.com.
(6 luglio) Il termine ‘to google’, abitualmente utilizzato dagli internauti anglofoni come sinonimo di cercare online, è diventato ufficialmente un verbo, ed è stato inserito nell’Oxford English Dictionary (OED).
(13 luglio) Lancia il proprio Word processor online Writely che supporta il formato OpenDocument. Quindi Google si è unito ai 240 membri della Odf Alliance. Ancora non ha dato indicazioni sulla data in cui Google Spreadsheets supporterà Odf. Anche Microsoft ha recentemente aperto le porte a Odf, con Open XML Translator project, per convertire documenti Office in OpenDocument.
(26 luglio) Offre Google Maps for Mobile, gli utenti di cellulari avranno la possibilità di consultare la piantina delle autostrade con i dati del traffico aggiornati di volta in volta sui loro dispositivi portatili.
(31 luglio) Annuncia il lancio di Google Code che avrà tool di sviluppo e progetti Open source con uno spazio di hosting e workspace.
(2 agosto) Estende un contratto pluriennale con RealNetworks per promuovere il software di Google attraverso i prodotti multimediali e di intrattenimento di Real.
(3 agosto) Stringe un accordo con XM Radio, emittente satellitare per la gestione degli spazi pubblicitari dei canali non musicali. Questo accordo rende possibile l’impiego su radio di AdWords, il servizio di “link sponsorizzati” o “payperclick” che consente a Google di incassare introiti per ogni click effettuato sugli annunci pubblicitari presenti sul proprio sito.
(3 agosto) Conferma di aver stretto con Associated Press un accordo per l’utilizzo delle notizie di Ap su nuovi prodotti oltre al servizio di Google news.
(5 settembre) Annuncia che British Airways ha scelto Google Earth per visualizzare le località in cui propone pacchetti di viaggio.
(6 settembre) Lancia nuovo servizio per ricercare notizie risalenti fino al lontano 1700. Google News permette quindi di ricercare su oltre 200 anni di archivi storici dei quotidiani inseriti nel motore di ricerca.
(9 ottobre) Sigla con Sony BMG e Warner Music Group un accordo per offrire video musicali gratuitamente.
(10 ottobre) Raggiunge un accordo definitivo per acquisire YouTube per 1,65 miliardi di dollari in azioni. Per il momento YouTube continuerà a operare come società indipendente e la collaborazione con Google sarà indirizzata allo sviluppo di nuovi servizi sia all’esplorazione di nuovi mercati. L’accordo dovrebbe essere chiuso e formalizzato entro la fine di quest’anno.
(11 ottobre) Presenta Docs & Spreadsheet, programma gratuito di Google che consente di creare, gestire e condividere documenti e fogli di calcolo sul Web.
(24 ottobre) Lancia Google Custom Search Engine, uno strumento che permetterà ai gestori di siti web non solo di ospitare Google all’interno delle proprie pagine, ma di modificarne lo specifico indice restringendo e approfondendo i risultati che esso sarà in grado di fornire, così da adattarli alle proprie esigenze.
(1 novembre) Acquista Jotspot, società impegnata nello sviluppo di soluzioni Wiki.
(4 novembre) Annuncia di voler allargare le sua attività alla pubblicità su carta stampata, con la proposta a cento suoi clienti di aderire ad un programma test della durata di tre mesi che prevede l’inserzione di pubblicità sulle maggiori testate statunitensi, comprese il New York Times e il Washington Post.
(14 novembre) Conclude l’acquisizione di YouTube per 1,65 miliardi di dollari; per farvi fronte Google ha emesso 3,2 milioni di azioni oltre ad opzioni e warrant convertibili in 0,442 milioni di azioni “classe A”.
(7 dicembre) Firma con BSkyB un’alleanza industriale con l’intento di sfruttare nuove aree di crescita nella tv via cavo. Nello specifico, Google fornirà a BSkyB la tecnologia per costruire un proprio servizio eMail ed un servizio di file sharing. In seguito Ggogle costruirà la struttura di un nuovo servizio publbicitario tagliato sulle preferenze del singolo cliente. Le entrate generate dai singoli click dei clienti sui link presenti nei nuovi spot saranno ripartite tra le due società.
(18 dicembre) Stringe con la Nasa un accordo che consentirà a Google di offrire viaggi virtuali sulla Luna e su Marte. L’accordo prevede infatti che la Nasa metta a disposizione di Google il suo archivio di immagini e dati, permettendo viaggi virtuali oltre alle sue previsioni meteorologiche, a mappe a tridimensionali della Luna e di Marte e a collegamenti online per ricevere dati in diretta dalla Stazione Spaziale e dalle missioni dello Space Shuttle.
(19 dicembre) Acquista Endoxon, servizio svizzero di mappe. I dati finanziari dell’operazione non sono stati resi noti.

2007
(4 gennaio) Annuncia di stare collaborando con China Mobile per fornire servizi di ricerca su Internet e sui telefonini nel mercato cinese.
(5 gennaio) Acquista una partecipazione nella cinese Xunlei Network Technology, che fornisce servizi di file sharing e di altro tipo. I termini dell’accordo non sono stati resi noti.
(11 gennaio) Dopo aver acquistato @Last, lancia “SketchUp”, un software per la modellazione 3D.
(5 febbraio) L’Università di Princeton è diventata il 12esimo più importante sistema bibliotecario che ha deciso di aderire al progetto di Google, per rendere disponibile su Internet i grandi capolavori della letteratura mondiale.
(13 febbraio) Annuncia insieme a Vodafone che le due società svilupperanno una versione location-based delle mappe del famoso motore di ricerca per i cellulari. La versione mobile delle mappe di Google, che presto sarà disponibile anche in Italia e gradualmente esteso nei diversi Paesi europei nel corso dell’anno, sarà scaricabile da Vodafone live! in formato Java e consentirà a tutti i clienti Vodafone di accedere alle cartine geografiche e ai punti di interesse locale. Inoltre il servizio, in alcuni Paesi, permetterà di usufruire di sistemi per la ricerca geografica e la navigazione.

DATI ECONOMICI E FINANZIARI

Google*

2005

2004

Ricavi

6.138.506

3.189.223

Spese d’esercizio 4.121.282 2.549.031

Risultato operativo

2.141.677

650.234

Utile d’esercizio

2.459.422

977.044

*I valori sono riportati in migliaia di dollari

Ricavi per settore*

2005

2004

Advertising (sito Google)

3.377.061

1.589.032

Advertising (siti del network) 2.687.942 1.554.256

Licenze e altro

73.558

45.935

Totale

6.138.506

3.189.223

*I valori sono riportati in migliaia di dollari

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