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BT Italia

Italia


Sede
Via Tucidide n. 56 Torre 7, Milano


Presidente
François Barrault


Amministratore Delegato
Corrado Sciolla

URL: www.italia.bt.com

ATTIVITA’

Telefonia Fissa, Trasmissione Dati, Internet

ASSETTI

Azionisti

BT Group

Partecipazioni

Italia
Albacom amps, Albacom Network S.r.L., NST S.p.A., Basictel

Europa
Nessuna partecipazione

Mondo
Nessuna partecipazione

CRONOLOGIA

1995
Nasce da un accordo strategico tra l’operatore inglese British Telecommunications e Banca Nazionale del Lavoro.

1996
Nel capitale entra Mediaset.

1997
Il Consiglio di Amministrazione ratifica l’ingresso di Eni e nomina il nuovo presidente: Dario Cifoni e il Vice Presidente, Enzo Concina. Amministratore Delegato è confermato Giuliano Venturi, che guida la società dall’aprile ’97. Entrano a far parte del Consiglio d’Amministrazione: Alessandro Falciai, Michele Preda, Mario Baudino, Piergiorgio Ceccarelli, Fabrizio D’Adda, David Butcher e Patrick Gallagher.
La compagine azionaria di Albacom è così formata: Albacom Holdings (Bt e Bnl) 45,5%, Eni 35% e Mediaset 19,5%. Il CdA delibera l’acquisto del ramo di azienda di telecomunicazioni della SNAM, concentrato in una specifica società dal nome Nuova Società di Telecomunicazioni (NST), e la firma sia dei contratti di accesso che di uso dei cavi in fibra ottica della SNAM.

1998
(Giugno) Firma il contratto di interconnessione con Telecom Italia per fornire servizi voce sull’intero territorio nazionale.
(Novembre) Firma il contratto di interconnessione per il servizio di trasmissione dati. L’intesa raggiunta tra i due gestori è la prima in Italia nel settore dati e consente il dialogo reciproco fra le due reti dati a commutazione di pacchetto di Albacom (Albadata X.25) e quella di Telecom Italia (ITAPAC).

2000
(Febbraio) Inizia la commercializzazione di servizi in tecnologia ADSL.
(Maggio) Cambiano i vertici: Angelo Ferrari, dell’Eni, è il nuovo presidente; Michele Preda, oggi chief financial officer e consigliere d’amministrazione di Mediaset, è il nuovo Amministratore Delegato.

2001
Acquista il 60% di Basictel, la società creata dalle Ferrovie dello Stato per entrare nel business delle telecomunicazioni, con cui giungerà ad avere una rete propria in fibra ottica di oltre 7.000 chilometri.
(Febbraio) Chiede all’Authority per le Garanzie nelle Comunicazioni d’intervenire con urgenza su Telecom Italia per evitare che la sua offerta sul c.d. “Canale Virtuale Permanente” impedisca di fatto ancora una volta la concorrenza sull’offerta di servizi a larga banda (con tecnologia x-dsl).
(Marzo) Impugna davanti al TAR del Lazio la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n° 4/01/CIR con la quale la stessa Authority ha approvato l’offerta “wholesale” di Telecom Italia per le tecnologie a larga banda xDSL (Canale Virtuale Permanente).
L’Assemblea ordinaria degli azionisti approva all’unanimità la domanda d’ammissione alla quotazione ufficiale delle azioni Albacom sul Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana.
(Aprile) L’Anas la sceglie per la sua rete di trasmissione dati.
(Luglio) Sigla un accordo con Confindustria, rappresentata operativamente da Consorzio Rete Industria, per la fornitura di servizi integrati di telecomunicazione (telefonia, servizi a valore aggiunto, accesso ad Internet e dati) alle oltre 120.000 aziende associate. E’ la prima società di tlc in Italia certificata Iso 9001.
(Dicembre) L’assemblea degli azionisti approva l’aumento di capitale da 277 milioni di euro a 342 milioni di euro.

2002
Presenta soluzioni su tecnologia Wi-Fi (Wireless Fidelity) che permettono la realizzazione di reti locali senza fili (Wireless Lan); lancia con Netsystem il servizio “Uny Sat640”.
(Febbraio) Realizza, su incarico di InfoCamere, la nuova rete per la trasmissione dati a livello nazionale delle Camere di Commercio Italiane. Collegherà le 103 Camere di Commercio sparse sul territorio nazionale e le sedi di InfoCamere (Roma, Padova, Bari e Parma), consentirà ad InfoCamere di disporre di una maggiore ampiezza di banda trasmissiva e di una superiore velocità di trasmissione.
(Aprile) Realizza una rete metropolitana a banda larga in grado di collegare le 50 sedi dell’Università di Bologna.
(Maggio) Presenta, primo in Italia, soluzioni di Wi-Fi, grazie alle quali i servizi di connettività a larga banda diventano wireless
(Luglio) L’assemblea degli azionisti approva in sede straordinaria un aumento del capitale sociale pari a 125 milioni di Euro, interamente sottoscritto e versato dai soci in proporzione alle rispettive quote azionarie di partecipazione al capitale di Albacom (rispettivamente Albacom Holding 45,5% – di cui BT 50,5% e BNL 49,5% – ENI 35%, Mediaset 19,5%). Tale aumento, che porta il patrimonio netto di Albacom a 417 milioni di Euro, sarà utilizzato a sostegno dei piani di sviluppo della Società.
(Ottobre) Avvia una partnership commerciale con Canon per lo sviluppo di sinergie sul mercato dei servizi a valore aggiunto dedicati alle Piccole e Medie Imprese (PMI).

2003
(Febbraio) Si aggiudica i servizi tlc di Fiera Vicenza. Il contratto ha una valore complessivo di 2.5 milioni di dollari e ha durata quinquennale.
(10 marzo) I Soci di Albacom S.p.A. (Eni, BT, BNL, Mediaset) hanno firmato un’accordo che assicura il completo finanziamento del Piano Industriale della Società per gli esercizi fiscali 2003 e 2004, dopo i quali è previsto il raggiungimento dell’autonomia finanziaria di Albacom. L’accordo prevede la conversione da breve a lungo termine del finanziamento BNL già in essere di 250 milioni, con estensione della sua durata a sette anni ed impegno dei Soci a garantirlo.
(25 marzo) Lancia, sul mercato italiano, con Sorin LifeWatch lun servizio di telemedicina che permette a chiunque di accedere ai servizi di telecardiologia attraverso un elettrocardiografo ed il semplice telefono di casa. Con questo sistema basta una chiamata per trasmettere il proprio elettrocardiogramma al Centro di Monitoraggio Sorin LifeWatch, dove un cardiologo presente 24 ore su 24 lo esaminerà, provvedendo eventualmente anche alla sua trasmissione via fax o tramite eMail, al proprio medico curante.
(4 giugno) Rinnova con British Telecom l’accordo commerciale per la distribuzione sul territorio italiano di tutti i servizi e le soluzioni di tlc che compongono l’offerta internazionale dell’operatore britannico. L’accordo, di durata triennale, riguarda in particolare i servizi di fonia (base e premium), le reti dati e i servizi Internet.
(5 giugno) Stinge con Fiera di Vicenza una partnership. In base ai termini dell’accordo Albacom fornirà la propria tecnologia ed i propri servizi a banda larga durante tutte le manifestazioni organizzate dalla Fiera nei prossimi 5 anni.
(8 settembre) Albacom, IPM Datacom e Gesac, società di gestione aeroportuale, avviano la fase di sperimentazione del servizio Wi-Fi pubblico NetOnAir presso l’Aeroporto Internazionale di Napoli.
(11 dicembre) Si aggiudica l’appalto per fornire servizi di telecomunicazioni agli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa. Il contratto, di durata triennale e partirà dal 2004, ha un valore complessivo superiore ai 2,5 milioni di euro l’anno.
(15 dicembre) L’operatore italiano, in raggruppamento temporaneo con Euphon Communication e Cofax Telematica, ha vinto la gara, indetta da Consip, per la fornitura e la messa in opera di tutti i sistemi, i prodotti e i servizi di videocomunicazione per la Pubblica Amministrazione. Il gruppo di imprese ha battuto altri quattro raggruppamenti concorrenti, formati da importanti società italiane di telecomunicazioni ed IT, offrendo la fornitura al prezzo di 16 milioni di euro con un massimale di 20 milioni di euro (iva esclusa). Il contratto ha una durata complessiva di 12 mesi.
(18 dicembre) Completa l’acquisto del 100% di Basictel SpA, rilevando il 40% che ancora non possedeva dalle Ferrovie dello Stato SpA, per 80,6 milioni di euro in contanti. Occorre ricordare che Albacom aveva acquistato il 60% di Basictel nel 2001.
(19 dicembre) Sigla con Cisco Systems un accordo per promuovere soluzioni di IP Communication sul mercato delle piccole e medie imprese italiane.

2004
(17 gennaio) Albacom in raggruppamento temporaneo con Euphon Communication, società controllata da Euphon, e Cofax si aggiudica la gara indetta da Consip per la fornitura e la messa in opera di tutti i sistemi, i prodotti e i servizi di videocomunicazione per la pubblica amministrazione.
(27 gennaio) Michele Preda lascia l’incarico di amministratore delegato e di consigliere d’amministrazione di Albacom.
(26 febbraio) Firma con NCR (Transforming Transaction into Relationships) un accordo per la fornitura di servizi costumers premises equipment (CPE). L’accordo avrà durata triennale ed ha un valore stimato di 10 milioni di euro.
(2 marzo) Sceglie Ncr Italia per fornire servizi di Customer Premises Equipment (CPE) ai propri clienti. L’accordo ha durata triennale e valore stimato di 10 milioni di euro.
(9 marzo) Corrado Sciolla è il nuovo amministratore delegato di Albacom.
(17 marzo) Sottoscrive con Net Sport, web agency specializzata nella realizzazione e gestione di siti calcistici, un accordo per la realizzazione di un servizio di Web Tv dedicato alle squadre di calcio del Nord-Est.
(29 marzo) L’assemblea degli azionisti ha deliberato l’azzeramento del capitale sociale per la copertura delle perdite riportate a fine 2003 e per la ricostituzione del capitale stesso attraverso la conversione in conto capitale di circa 88 milioni di finanziamento soci oneroso, vantato dagli stessi nei confronti di Albacom. Al termine dell’operazione il nuovo capitale sociale è di 50,6 milioni.
(24 maggio) Sottoscrive con l’AS Livorno Calcio e con Goal Net Sport un accordo per la trasmissione in diretta via Internet delle ultime due partite del Campionato cadetto, tramite il sito ufficiale della società toscana (www.livornocalcio.it).
(24 giugno) Firma un contratto triennale con una controllata del gruppo Kodak. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi noti.
(25 giugno) si aggiudica il bando di gara per la fornitura dei servizi di telecomunicazione per le dieci sedi dell’Università degli Studi di Parma. Il contratto, del valore di 1.470.000 euro, prevede: l’allaccio alla rete metropolitana in fibra ottica Albacom.Amps per 10 sedi dell’Ateneo; la fornitura in ogni sede di un accesso con banda 100Mbps alla MAN Gigabit Ethernet per il servizio di trasmissione dati e di fonia intrasede in modalità VoIP; la fornitura in ogni sede del servizio di fonia mediante PRI ISDN; la manutenzione delle centrali telefoniche; l’aggiornamento degli apparati di internetworking del Cliente per l’accesso al nuovo network e relativa configurazione, gestione e manutenzione; la fornitura di una piattaforma sperimentale di IP Telephony.
(25 giugno) Eni annuncia che vuole cedere il 35% che detiene in Albacom.
(26 giugno) BT raggiunge un accordo di massima con Eni, Mediaset e Bnl, per rilevare le loro quote in Albacom. Una volta perfezionato l’accordo BT controllerà il 100% di Albacom. In base all’accordo BT si accollerà i circa 700 milioni di euro di debito di Albacom.
(13 luglio) Si aggiudica la gara indetta dall’Anas per la realizzazione della rete dati a livello nazionale. La nuova rete collegherà le 52 sedi dell’Anas sparse sul territorio nazionale. Il contratto di durata biennale ha un valore complessivo di oltre 900 mila euro e include anche la supervisione e il controllo dello stato della rete.
(26 luglio) Ds Data systems rinnova l’accordo con Albacom.Amps per il potenziamento della propria rete dati e dei propri servizi di telefonia e di accesso a Internet.
(1 ottobre) Il presidente Fedele Confalonieri, a margine del convegno dei giovani industriali di Confindustria, ha annunciato che entro la fine dell’ anno, “forse anche prima“, Mediaset cederà in tutto o in parte la quota detenuta in Albacom (19,5%).
(15 novembre) Bnl annuncia di non escludere l’uscita dal capitale di Albacom entro l’anno.
(29 novembre) L’amministratore delegato di Eni, Vittorio Mincato ha dichiarato – in merito alla vendita del 35% in Albacom a British Telecom – che “le trattative ci sono, stanno procedendo in maniera molto positiva e siamo fiduciosi di poter chiudere in breve tempo“. “BT – ha continuato Mincato – è il partner tecnologico della Albacom, e non è un segreto che Mediaset e Bnl (entrambe con il 19,5% l’una), oltre a Eni intendano uscire dal business“.
(3 dicembre) BT raggiunge un accordo per acquistare il 74% di Albacom non ancora in suo possesso da BNL (19,5%), Eni (35%) e Mediaset (19,5%), a un prezzo minimo di 116 milioni di euro. L’operazione dovrebbe concludersi nei primi mesi del 2005.
(16 dicembre) Presenta VIP, la prima offerta integrata ADSL Voice Over IP e sevizi a valore aggiunto per le aziende italiane.

2005
(27 Gennaio) E’ scelta da Fincantieri per gestire tutti i servizi di tlc e sviluppare la propria rete privata virtuale in tecnologia IP. La nuova rete collegherà le 16 sedi dell’azienda presenti sul territorio nazionale. Il contratto, triennale e del valore di circa 3,5 milioni di euro, prevede per Albacom anche la gestione e la manutenzione dei centralini e la fornitura di tutti i servizi di fonia di Fincantieri.
(1 febbraio) La Commissione europea autorizza l’acquisto da parte di BT del controllo unico di Albacom Spa. L’operazione è stata esaminata con “procedura semplificata”.
(20 febbraio) Sigla un accordo con Infratel, società creata dal ministero delle comunicazioni per portare la banda larga nelle aree disagiate del Paese. In base all’accordo Albacom affitterà tratti di rete a banda larga che Infratel potrà poi mettere a disposizione di altri gestori. Contemporaneamente Albacom potrà essere cliente di Infratel per acquisire capacità di trasmissione a banda larga nelle aree in cui non è presente.
(24 febbraio) Sigla con Getronics e con Microsoft due importanti accordi di collaborazione per lo sviluppo e la commercializzazione di “Soluzioni Integrate Globali”.
(12 aprile) Sceglie Italtel e Cisco Systems per realizzare un programma di trasformazione della rete in funzione dell’offerta di servizi Voip.
(10 giugno) Cambia nome in BT Albacom.
(11 giugno) Prevede di lanciare anche in Italia il sistema Bluephone, che consente il passaggio dalla rete fissa a quella mobile con il medesimo apparecchio.
(29 luglio) Annuncia che realizzerà su incarico dell’ARIT (Agenzia Regionale per l’Informatica e la Telematica) la rete in tecnologia wireless e Wi-Fi che collegherà 20 comuni della Val di Sangro in Abruzzo.
(27 settembre) Presenta la propria offerta alla Consip per fornire servizi di telefonia fissa e connettività Ip fino a un massimo di 600.000 tra linee tradizionali o dati. La base d’aste è pari complessivamente a 1 miliardo e 120 milioni di euro in quattro lotti.
(13 dicembre) BT Group acquista Atlanet.
(13 dicembre) L’ad Corrado Sciolla rende noto che Atlanet verrà integrata totalmente in Bt Albacom.

2006
(22 febbraio) L’ad Corrado Sciolla annuncia che la società “lancerà un’offerta integrata di telecomunicazioni fisso-mobile e per farlo è pronta ad acquisire frequenze cellulari Gsm“.
(20 aprile) Sigla un accordo con I.NET per offrire ai propri clienti un esclusivo portafoglio di soluzioni di sicurezza informatica. I.NET e BT Albacom hanno collaborato allo sviluppo di una soluzione di security denominata “One Security”, che integra le migliori applicazioni di BT Group fra i leader a livello mondiale nella sicurezza delle informazioni.
(Maggio) Fastweb, BT Albacom, Wind e Telecom Italia firmano gli accordi quadro per dare inizio al Sistema pubblico di connettività Il Sistema pubblico di connettività (Spc).
(31 maggio) Annuncia che entro fine giugno presenterà richiesta ufficiale di licenza di operatore mobile. BT Albacom in un primo tempo aveva richiesto una licenza ‘Enhanced senior provider’, con la quale non avrebbe avuto una struttura propria ma si sarebbe servita delle Sim degli altri operatori mobili, ma questi non hanno voluto concedere alla società l’accesso alla loro rete.
(26 settembre) Annuncia che a partire dal prossimo 2 ottobre opererà sul mercato italiano con il logo BT e attraverso BT Italia SpA. Nella nuova realtà saranno presenti le attività di Albacom SpA ed Atlanet SpA. BT Italia gestirà anche le operazioni nazionali di BT Radianz e BT Infonet.
(28 novembre) BT stringe con I.NET un accordo per offrire servizi di sicurezza potenziati in alcuni paesi europei. Sulla base del lancio riuscito dell’offerta ‘One Security’, prodotta congiuntamente a BT Italia, BT e I.NET hanno deciso di proporre la loro offerta di soluzioni di sicurezza informatica in altri paesi. Inizialmente questa verrà lanciata in Francia, Germania e Benelux, con il progetto di estenderla poi ad altri paesi europei.

2007
(18 gennaio) Inaugura la nuova sede torinese sita in Via Pianezza al civico 123, nella zona nord ovest della città.

DATI ECONOMICI E FINANZIARI

BT Albacom*

2005

2004

Ricavi

753.3

660

EBITDA

62.3

39

EBIT (perdita)

(4)

(66.5)

*I valori sono riportati in milioni di euro

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