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Un importante studio condotto a livello europeo conferma la mancanza di figure professionali in ambito networking

COMUNICATO STAMPA


 

La ricerca è stata effettuata in 31 Paesi europei i cui risultati evidenziano un pericolo per la competitività europea

 

09 novembre 2005 – Secondo un’importante ricerca condotta da IDC per conto di Cisco Systems, in Europa si genererà entro il 2008 la mancanza di circa mezzo milione di figure professionali specializzate nelle tecnologie avanzate di networking (IP Telephony, Security e Wireless), necessarie per lo sviluppo economico europeo.

Questo dato rappresenta una carenza pari al 15,8% entro il 2008 mentre in un terzo dei 31 Paesi intervistati, la richiesta di tali figure professionali specializzate sarà superiore del 20% rispetto alla reale disponibilità, con un picco nei paesi dell’Europa dell’Est (in modo particolare in quelli non facenti parte dell’Unione Europea).

 

Tutto ciò rappresenta un’ardua sfida per le aziende, con il rischio che venga ostacolata l’adozione delle tecnologie avanzate, la competitività delle organizzazioni e la crescita economica del Paese. Secondo la ricerca, la carenza di figure professionali specializzate è in grado di rallentare la competitività generale dell’Europa sul mercato globale e ostacolare gli obiettivi della Commissione Europea. Rispetto alle previsioni di crescita delle tecnologie avanzate di networking fatte da IDC (il 18% ogni anno fino al 2008) e ai piani dell’Unione Europea volti all’ampliamento della competitività attraverso l’ICT (1) (2), potrebbe verificarsi una notevole diminuzione di tali stime.

 

Anche i paesi che mostrano una carenza minima di figure professionali in termini percentuali nel 2008 devono comunque fare attenzione, in quanto la domanda reale di personale specializzato potrebbe essere comunque elevata. Ad esempio, l’Inghilterra mostra la più bassa percentuale di gap pari al 9,3% nel 2008 ma soffre di una mancanza di ben 40.000 figure professionali mentre l’Ucraina mostra la più alta percentuale di gap pari al 33,5% nel 2008 ma con una domanda reale di 28.000 figure professionali.

Tutto ciò significa che in alcuni Paesi una pronta reazione potrebbe portare ad un significativo miglioramento nel breve periodo (i dati per ciascun Paese sono riportati in un documento specifico contenuto in questa cartella stampa).

 

Tale gap è ancora più significativo se si considera che il 60% delle aziende dichiara di utilizzare la rete per consolidare i processi aziendali e per comunicare con clienti, partner e fornitori oltre a un 80% delle aziende che conferma l’importanza della rete per le proprie attività future.

 

(1) Secondo la Lisbon Strategy e i2010

(2) Secondo la Commissione Europea, il 25% della crescita GDP dell’Europa e il 40% della crescita in termini di produttività potrebbe essere attribuita all’ICT. In ogni caso, l’ICTrappresenta il 18% di tutti gli investimenti in Ricerca e Sviluppo effettuati in Europa,rispetto a oltre il 30% in tutti i principali Paesi OECD.

 

Oltre il 50% delle aziende intervistate sente fortemente la necessità di personale IT con una solida competenza business così come in altre aree tecniche, fattore in linea con la visione secondo la quale le competenze business stanno diventando sempre più critiche nella scelta degli investimenti nelle tecnologie di networking.

Le ragioni di tale mancanza di competenza tecnica includono un’adozione estensiva delle tecnologie avanzate in Europa e la rapida crescita dell’eBusiness associata a un numero scarso di programmi di formazione.

 

Oltre all’analisi della domanda e della reale disponibilità di figure professionali specializzate nel comparto delle tecnologie avanzate di networking, lo studio condotto da IDC intitolato “Networking Skills in Europe: Will an Increasing Shortage Hamper Competitiveness in the Global Market”, fa una previsione di quella che sarà l’esigenza futura di figure professionali specializzate nelle tecnologie di networking in generale e delle certificazioni ad esse legate. La ricerca prende in esame anche i trend relativi alle assunzioni effettuate in passato e quelle previste in futuro. Di seguito alcuni tra i dati più significativi:

In generale, la ricerca rivela che le competenze professionali richieste dalle aziende europee stanno cambiando. Non solo il collegamento trale aziende e l’ICT è sempre più forte ma anche la convergenza della rete verso altre tecnologie sta contribuendo al mutamento della preparazione che deve avere il personale IT.

 

“Secondo i dati della ricerca, nessun Paese è in una posizione favorevole nello sviluppo di un adeguato livello di competenza nelle tecnologie avanzate con il rischio che si riduca la competitività e lo sviluppo dell’Europa”, ha commentato Yvon Le Roux, Vice President di Cisco Systems. “Dobbiamo lavorare con le autorità governative e agire nell’immediato per dare maggiore visibilità alle opportunità di impiego in Europa e per aumentare il numero di studenti che frequentano corsi tecnici in ambito networking. Se le aziende non hanno a disposizione figure professionalispecializzate necessarie per implementare tecnologie avanzate e soluzioni di eBusiness, non potranno godere dei numerosi benefici da esse offerti. Tutto ciò impatta la produttività su tutti i livelli – personale, organizzativa, del Paese e dell’Europa intera”.

 

Cisco Systems è impegnata costantemente sul fronte della formazione tramite il programma Networking Academy Program (3) (www.netacad.it) che ad oggi offre numerosi corsi di formazione sulle tecnologie avanzate di networking.

 

La mancanza di competenza in ambito networking varia a seconda del paese o dell’area geografica e ciascuna di esse deve affrontare numerose sfide per poter far fronte a tale problematica. Ciò significa “attrarre” gli studenti e i disoccupati affinché trovino interesse in posti di lavoro nell’IT”, ha commentato Marianne Kolding, analista di IDC. “Il modello sviluppato alla fine degli anni ’90 grazie alla collaborazione tra i datori di lavoro, il mercato dell’ICT e gli enti governativi, potrebbe rivelarsi nuovamente un valido approccio per lo sviluppo e la formazione di nuove figure professionali”.

 

Skill shortage in Italia

Il problema dello skill shortage continua ad essere presente in Italia: la ricerca IDC evidenzia in particolare una crescita della mancanza di competenze sulle advanced technologies dal 7% nel 2005 al 10% nel 2008(Security 11%, Wireless 7% e IP Telephony 9%). Questo significa che entro i prossimi tre anni vi sarà un domanda solo in Italia di oltre 20.000 professionisti esperti nelle tecnologie più avanzate di rete. Al fine di garantire lo sviluppo del Paese e la competitività sul mercato internazionale è quindi importante mantenere alta l’attenzione sul problema dello skill shortage e continuare a investire in formazione in modo da fornire sul mercato del lavoro le competenze specialiste richieste dalle aziende.

 

Per visualizzare la ricerca clicca qui.

 

Metodologia
La ricerca è stata condotta in 31 Paesi Europei ed esamina il livello della domanda di figure professionali con competenze nel networking e networking avanzato (ad esempio l’IP Telephony, il networking wireless e la sicurezza), e della reale disponibilità di personale specializzato dal 2004 al 2008. I Paesi inclusi nella ricerca sono:

Sono stati intervistati telefonicamente oltre 950 CIO attivi nei seguenti settori verticali: settore governativo, aziendale, di telecomunicazioni, Sanità e Istruzione. Le persone intervistate rappresentano aziende di tutte le dimensioni con un 36% di aziende con oltre 1.000 impiegati . Sono state inoltre condotte interviste faccia a faccia con alcuni service provider ICT nazionali e internazionali.

 

(3) Il Programma Cisco Networking Academy offre diversi corsi di formazione online progettati per insegnare agli studenti come progettare, creare e mantenere una rete. Il programma è attivo in tutto il mondo in oltre 10.000 scuole superiori, college, università, scuole tecniche e militari e presso i principali centri di formazione governativi

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