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Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati al 30 settembre 2005

COMUNICATO STAMPA


I risultati economico finanziari del Gruppo Tiscali ed i dati storici di confronto contenuti nel presente comunicato sono stati redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS e sulla base di un perimetro di Gruppo omogeneo, che include le partecipazioni in Italia, Regno Unito, Germania, Olanda, Repubblica Ceca e TiNet IP.

Cagliari, 10 novembre 2005 –  Il Consiglio di Amministrazione riunitosi oggi ha esaminato e approvato i risultati relativi al terzo trimestre concluso il 30 settembre 2005.

Andamento economico

I ricavi del Gruppo nel trimestre si attestano a 185,7 milioni di Euro, in crescita del 16% rispetto al dato registrato nel terzo trimestre del 2004. Nei primi nove mesi del 2005 il Gruppo Tiscali ha registrato ricavi per 539,3 milioni di Euro, in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (479,4 milioni di Euro). L’incremento del fatturato è attribuibile al segmento “accesso” ed alla forte crescita del fatturato nel Regno Unito.

All’interno del segmento accesso continua la crescita dei ricavi ADSL che, attestandosi a 90,6 milioni di Euro risultano in crescita del 45% rispetto al terzo trimestre 2004 e del 12% rispetto secondo trimestre 2005.

I nuovi clienti ADSL attivati nel terzo trimestre ammontano a circa 160 mila, portando il numero totale degli abbonati ADSL al 30 settembre 2005 a oltre 1,48 milioni (+8% rispetto al 30 giugno 2005). Il dato è al netto della cessione a KPN di circa 60 mila utenti ADSL in modalità “wholesale” da parte della controllata olandese a fine luglio 2005). 280.000 clienti sono in modalità unbundling.

I ricavi dial-up del trimestre si attestano a 48,7 milioni di Euro, contro i 57,7 del terzo trimestre 2004. Tale contrazione riflette la migrazione dell’utenza dial-up verso la modalità ADSL. In particolare, si registra una diminuzione dell’incidenza dei ricavi dialup sui ricavi d’accesso, che passa dal 48% del settembre 2004 al 41% circa di fine settembre 2005. Gli utenti attivi dial-up ammontano a circa 3,38 milioni, in leggera contrazione rispetto al dato registrato a fine giugno 2005 anche a causa della stagionalità che caratterizza il terzo trimestre.

Nei primi nove mesi dell’esercizio i ricavi dial-up sono pari a 164,9 milioni di Euro, in flessione (-16%) rispetto ai 195,1 milioni di Euro dello stesso periodo del 2004.

I ricavi voce nel trimestre ammontano a 21,6 milioni di Euro (12% dei ricavi totali), contro i 21,5 milioni di Euro (13% dei ricavi totali) registrati nel terzo trimestre 2004. Il risultato sostanzialmente stabile di tale linea di business, non riflette ancora la rifocalizzazione dell’offerta voce tradizionale verso i servizi voce su IP che presentano una maggiore redditività.

I ricavi nei primi nove mesi del 2005, sono pari a circa 65,6 milioni di Euro (12% sui ricavi totali), in contrazione (-6%) rispetto ai 69,6 milioni di Euro (15% sui ricavi totali) del 30 settembre 2004. La riduzione dei ricavi del segmento è stata peraltro in parte controbilanciata dall’offerta dei servizi “bundled“, accesso e voce in modalità Code Pre-Selection (CPS).

I ricavi derivanti dai servizi per le aziende nel trimestre sono pari a 16,8 milioni di Euro (9% dei ricavi totali), in crescita del 49% rispetto agli 11,3 milioni di Euro (7% dei ricavi totali) del terzo trimestre 2004, grazie ad una rifocalizzazione commerciale dell’offerta business.

I ricavi nei nove mesi si attestano a 45,3 milioni di Euro (8% dei ricavi totali) in crescita del 19% rispetto ai 38,1 milioni di Euro (8% dei ricavi) registrati nei primi nove mesi del 2004.

I ricavi da media e servizi a valore aggiunto nel trimestre si attestano a 6,4 milioni di Euro (3% dei ricavi totali), in flessione rispetto ai 7,6 milioni di Euro (5% dei ricavi totali) dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

 

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