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Ultra HD, il Giappone lancia il primo canale in 4K e pensa già all’8K

Giappone


Partono ufficialmente in Giappone i primi test per l’Ultra Alta Definizione (4K). Il prossimo 2 giugno verrà avviata in via sperimentale la trasmissione di programmi televisivi via satellite in 4K mentre la Tv pubblica sta già lavorando all’8K. Un importante colpo d’accelerata in vista delle prossime Olimpiadi.

Lo standard televisivo del futuro è, infatti, l’Ultra HD che garantisce una qualità delle immagini insuperabile e ci sono già alcune grandi aziende, come Eutelsat, che da tempo stanno investendo in questa tecnologia. Proprio Eutelsat ha lanciato lo scorso anno il primo canale in Ultra HD in Europa.

In Italia recentemente è stata trasmessa anche in 4K la canonizzazione dei due papi e sempre Eutelsat, in collaborazione con la Rai, ha presentato il mese scorso il primo docufilm girato in Ultra HD.

 

 

Il Giappone il 2 giugno lancerà Channel 4K come ha annunciato il Forum per la promozione della tv di nuova generazione mentre la Tv pubblica giapponese NHK ha fatto recentemente sapere che accelererà la produzione sia di programmi in 4K, proprio per i Giochi Olimpici di Rio del Janero del 2016, che lo sviluppo di un formato quattro volte superiore dell’Ultra HD (8K) che dovrebbe essere utilizzato per la città di Tokio a partire dal 2020.

 

Il canale Tv, che potrà essere visto solo da chi possiede un decoder satellitare e un televisore adatto al nuovo formato, inizialmente trasmetterà sei ore al giorno, nel pomeriggio.

Il palinsesto comprenderà diversi programmi realizzati in 4K dai canali televisivi giapponesi che fanno parte del Forum, essenzialmente concerti ed eventi sportivi.

“L’offerta di contenuti – si legge nella nota – si allargherà progressivamente in modo da favorire l’adozione dei sistemi necessari per ricevere il 4K”.

 

Il formato Ultra HD fornisce un’immagine di 2160p per circa 8 milioni pixel, vale a dire 4 volte di più rispetto all’attuale alta definizione.

Il canale sarà trasmesso via satellite in tutto il Giappone, sarà gratuito ma i telespettatori dovranno pagare per avere la chiave di decodifica.

 

Anche se i contenuti interamente girati in 4K sono ancora pochi, sono sempre di più i televisori sul mercato che grazie a un chip possono aumentare la risoluzione delle immagini di qualità inferiore (Alta definizione o anche 2K), permettendo già di guardare in Ultra HD i programmi che non lo sono. Ovviamente le immagini risultano migliori se sono girate in partenza in 4K.

 

I grandi produttori di televisori propongono già molti modelli in Ultra HD ma, tenuto conto dei pixel che compongono l’immagine, sono generalmente modelli di grandi dimensioni, si parte almeno da 50 pollici.

I prezzi non li rendono ancora di largo consumo, visto che si parte da almeno 3 mila euro, ma dovrebbero presto abbassarsi.

Recentemente la giapponese Toshiba ha anche presentato un primo laptop con schermo 4K. Sharp ha invece presentato un registratore compatibile con il formato Ultra HD. 

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