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#WTISD 2014. Il 17 maggio, Giornata mondiale delle telecomunicazioni e della società dell’informazione

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Si celebra domani, 17 maggio, la Giornata mondiale delle telecomunicazioni e della società dell’informazione (WTISD 2014) che quest’anno ha per tema “Banda larga per lo sviluppo sostenibile”.

L’ITU, che ogni anno dal 1969, promuove l’iniziativa, sottolinea, in particolare, che lo sviluppo delle infrastrutture a banda larga è un fattore essenziale affinché l’ICT possa svolgere a pieno il suo ruolo di veicolo per il miglioramento della sanità, dell’istruzione, della pubblica amministrazione e del commercio e per stimolare una crescita socio-economica sostenibile: “…il diritto alla comunicazione è fondamentale per la società dell’informazione: è un principio fondamentale per un accesso equo e universale all’informazione e alla conoscenza, che a sua volta consente alle persone di soddisfare le loro aspirazioni e di raggiungere i loro obiettivi di sviluppo”, ha affermato il Segretario generale, Hamadoun Tourè.

 

Alla luce delle recenti stime secondo cui alla fine di questo decennio gli abbonamenti alla banda larga mobile raggiungeranno quota 10 miliardi e che il 90% del traffico sarà veicolato da cavi in fibra ottica, l’ITU si concentra su un doppio obiettivo: il sostegno alla banda larga mobile e il continuo sviluppo delle tecnologie fisse.

 

Hamadoun Tourè, ha spiegato quindi che “il consenso internazionale raggiunto sugli standard ITU e le attività legate allo spettro radio per la telefonia mobile, la fibra ottica e gli standard di accesso come Il DSL è essenziale per raggiungere gli obiettivi di accesso universale”.

 

La prima giornata mondiale delle telecomunicazioni è stata celebrata il 17 maggio 1969, che segna la fondazione dell’ITU e la firma della prima convenzione telegrafica internazionale, siglata a Parigi nel 1865.

Nel novembre 2006, è stato quindi deciso di celebrare nella stessa data anche la giornata mondiale della società dell’Informazione, con l’obiettivo di sollecitare maggiore attenzione verso l’accesso universale alla banda larga e di definire le priorità politiche nel campo dello spettro radio, degli obblighi di accesso universale e dei meccanismi di finanziamento innovativi. (A.T.)

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