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Wi-Next: perché ricerca e innovazione nel mercato pagano, anche in Italia. Intervista a Pietro Caruso

Italia


K4B. Il primo semestre del 2013 si è da poco chiuso. La fase economica è delicatissima, i competitor spingono, il mercato è spietato. Sei mesi sono relativamente pochi ma possono rappresentare un’eternità. Per Wi-Next che cosa hanno significato questi ultimi sei mesi?

 

Caruso. Sono stati mesi di grandi cambiamenti ed in periodi di crisi, si sa, emergono i talenti! Einstein diceva che non ci sono sfide senza crisi e così anche Wi-Next ha deciso di cogliere una nuova sfida e, sotto la guida del suo CEO De Carne, si è diretta con decisione verso un modello di vendita indiretto per abilitare i Partner a rivendere le nostre soluzioni “vestendole” con i propri servizi a valore aggiunto.  Questa trasformazione, che segue il mio ingresso in azienda, ha portato Wi-Next verso la creazione di un canale distributivo importante basato su un modello sempre più partner-centrico ed ha coinvolto tutte le funzioni aziendali in un grande sforzo di riorganizzazione del modello di business. Gli investimenti fatti fino ad oggi sono stati ingenti e, in un momento così delicato, sono serviti ad identificare nuovi sbocchi commerciali, nuove opportunità di business, nuove partnership strategiche, ed a concentrare il focus sul mercato Enterprise ed i Service Provider, diversificando l’offerta di prodotti e servizi per l’Hot Spot, sempre più orientati al marketing ed alle cloud applications, e rafforzando così la nostra posizione di Incomer nell’arena del wi-fi nazionale.

 

 

K4B. Produzione italiana, cura delle prestazioni, dei costi, dell’impatto ambientale e del risparmio energetico, senza trascurare il design. Sembra abbiate un’idea chiara del posizionamento di Wi-Next, ci racconta come vi state muovendo nel mercato networking italiano.

 

Caruso. Wi-Next ha messo a punto una strategia competitiva che punta a far valere i suoi plus ed a valorizzare le sue eccellenze. Abbiamo appena presentato la nuova linea di prodotti da outdoor, implementato un sistema di risparmio energetico per abbattere i consumi energetici fino al 50%, affiancato una piattaforma di alimentazione alternativa (solare) completamente green, migliorato la usability dei nostri sistemi di management centralizzato con interfacce sempre più user friendly, incrementato il supporto pre-vendita per sostenere gli sforzi dei nostri Partner.

Sono ogni giorno di più le aziende che ci contattano per conoscere la nostra offerta, incuriositi dalle nostre soluzioni “proudly made in Italy”, ma siamo consapevoli che il networking è un mondo complesso ed affrontarlo vuol dire anche cambiare, evolversi continuamente, accettare la sfida del cambiamento per intercettare un nuovo percorso di crescita favorevole.

 

 

K4B. Eccellenza italiana nella ricerca e nell’innovazione tecnologica. Quali sono le innovazioni che Wi-Next vuole portare anche nella relazione con i propri partner e con il mercato?

 

Caruso. Ho voluto fortemente che tutta l’Azienda sposasse il concetto della disintermediazione attraverso il canale dei Partner: la valorizzazione dell’organizzazione di canale ci sta aiutando a rafforzare la nostra presenza su operatori nazionali come Wind e Telecom Italia che hanno creduto in noi e nella nostra capacità di differenziarci rispetto ai concorrenti, e ad incrementare sensibilmente le opportunità di business grazie all’avvio di una nuova fase di coopetition con i principali player di mercato leader nel settore delle soluzioni “as a service” in cloud come WiTech. La costruzione di un rapporto fiduciario con il partner ripaga sempre, specie se alimentato da una buona dose di proattività: abbiamo attivato infatti un processo di lead generation che pone il Partner al centro del sistema di relazioni tra noi ed i nostri clienti per sostenere la trasformazione digitale delle loro reti in modo sicuro e flessibile.

Innovare per noi di Wi-Next vuol dire, oggi  più che mai, puntare al controllo dell’intera filiera di produzione, valorizzare le competenze interne ed esterne, accogliere le innovazioni di processo che ci stanno spingendo a gran forza verso una nuova dimensione.

 

 

K4B. Ad aprile c’è stata la nomina al prestigioso premio Red Herring Top100 Europe. Che valore ha avuto questo riconoscimento per Wi-Next?

 

Caruso. Il riconoscimento della Red Herring ci ha dato visibilità a livello internazionale, generando una spinta molto forte per la certificazione dei nuovi Partner e la focalizzazione verso gli operatori di settore e le Telco. Quando ho sentito che Red Herring aveva mostrato interesse per noi non nascondo di essermi compiaciuto per aver imboccato la strada giusta del cambiamento. La rivista ci ha segnalati come una tra le poche aziende in Europa in grado di manifestare una vision ed un livello di innovazione circoscrivibile alle prime 100 Top new Companies d’Europa. Ma è stato anche il riconoscimento che investire sul proprio territorio ripaga, ed in un’epoca di produzioni tutte cinesi e taiwanesi, è stato un chiaro segnale di riconoscimento del lavoro svolto in Italia.

 

 

K4B. Da pochi mesi lei è Regional Sales Manager PA e Enterprise di Wi-Next per l’Italia. Al di là degli obiettivi commerciali strettamente legati al business, qual è il suo più grande risultato atteso, quello che ogni mattina, entrando in azienda, le ricorda perché abbia scelto di spendersi per questo progetto?   

 

Caruso. Ogni lunedì mattina varcando la soglia del mio ufficio a Torino in realtà ho un pensiero fisso, essere all’altezza del compito che mi è stato affidato e non deludere le attese dei miei collaboratori che credono ciecamente in questo progetto industriale, da molto tempo prima del mio arrivo in Wi Next.

La sua domanda mi fa tornare alla mente il mio MBA e il Prof. Gabrielli della Luiss il quale non perdeva occasione per ricordarci che bisogna sempre “metterci la faccia” in ogni progetto importante della nostra vita. E devo ammettere che sino ad oggi non ne avevo compreso sino in fondo il vero significato.

 

 

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