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Interferenze Tv-LTE: accordo tra FUB e Adiconsum. Si rafforza l’assistenza ai cittadini

Italia


La Fondazione Ugo Bordoni (FUB) e Adiconsum hanno avviato una collaborazione riguardante le interferenze televisive prodotte dalla tecnologia LTE.

Grazie all’accordo siglato oggi, i consumatori che hanno disturbi improvvisi sulla ricezione televisiva, oltre all’assistenza di Help Interferenze (servizio offerto dalla FUB), potranno  essere assistiti dalle sedi territoriali Adiconsum per effettuare la segnalazione, sapere se hanno diritto  a ricevere gratuitamente l’installazione del filtro ed eventualmente risolvere i contenziosi.

 

Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, gli operatori tlc inizieranno ad accendere più intensamente le nuove reti 4G. Questa tecnologia permette di erogare servizi di banda ultra-larga mobile, sfruttando la frequenza degli 800 MHz (ex canali 61-69) che è, però, adiacente ad alcuni canali televisivi e ne disturba il segnale, a volte impedendo la visione dei programmi trasmessi (Leggi Articolo Key4biz).

 

La FUB, istituzione di ricerca che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico, gestisce il sistema di assistenza agli utenti colpiti da interferenze LTE.

 

Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum, spiega che l’associazione, in qualità di rappresentante dei consumatori del Consiglio nazionale consumatori e utenti al tavolo tecnico sulle interferenze LT, “ha sottoscritto l’accordo di collaborazione con la FUB per monitorare attraverso le sue sedi territoriali disseminate su tutto il territorio nazionale, le eventuali criticità riscontrate dai consumatori a seguito dell’introduzione di questa nuova tecnologia e sperimentare ulteriori strumenti di assistenza forniti direttamente da un’associazione consumatori”.

Giordano si è detto soddisfatto che la FUB abbia scelto di coinvolgere Adiconsum in questo servizio che “è una buona pratica a vantaggio dei consumatori“.

“Grazie all’accordo bilaterale tra Adiconsum e FUB – continua Giordano – i consumatori con problemi di ricezione avranno a disposizione più strumenti per chiedere, ottenere e vedere risolte le criticità: sito web (con il sito dedicato www.helpinterferenze.it e numero verde 800 126 126), sportelli Adiconsum su tutto il territorio nazionale”.

 

Alessandro Luciano, Presidente della Fondazione Ugo Bordoni, ricorda che “Il servizio Help Interferenze è partito all’inizio del 2013 e i nostri ingegneri hanno costruito un sistema di controllo così efficiente da essere stato presentato con successo a Londra il 18 settembre in un incontro trilaterale tra la FUB, il DTG (l’organismo rappresentativo di tutti gli attori della televisione digitale inglese) e l’AT800 (il consorzio creato nel Regno Unito per la gestione dei problemi delle interferenze LTE)”.

 

“Il sistema – ha aggiunto Luciano – che opera per il momento attraverso il sito web e un help desk dedicati e a breve anche con un call center, sta funzionando in modo soddisfacente e sta raccogliendo le segnalazioni nelle quali i cittadini riportano i loro problemi e forniscono gli elementi necessari affinché i nostri tecnici valutino se il disturbo dell’impianto di antenna TV riportato dipenda o meno dall’accensione delle antenne LTE”.

 

Tuttavia – prosegue il presidente della FUB – crediamo che il coinvolgimento di Adiconsum, con cui la FUB vanta una fruttuosa collaborazione negli anni sulle tematiche dell’ICT, possa assicurare attraverso le sue sedi territoriali e il diretto rapporto con i consumatori una diffusione più capillare dell’iniziativa e fornire l’assistenza e le informazioni sul servizio Help Interferenze in modo da garantire a tutti i cittadini la tutela dei loro diritti”.

 

“Il compito di Adiconsum – prosegue Giordano – sarà non solo di monitoraggio, ma anche informativo e di assistenza diretta al consumatore. Realizzeremo due opuscoli informativi e, dopo un percorso formativo degli operatori Adiconsum, attiveremo uno sportello permanente presso le nostre sedi territoriali, dove i consumatori potranno recarsi fisicamente e potranno chiedere ed ottenere tutte le informazioni. Adiconsum farà da tramite con la FUB per quelle persone che non hanno dimestichezza con le tecnologie (sito internet e call center) e che per segnalare l’interferenza preferiscono il rapporto umano”.

 

La fase della segnalazione è molto importante. Qualora l’indirizzo presso cui si trova l’apparecchio televisivo dovesse essere tra quelli interessati dalle interferenze, il consumatore ha diritto gratuitamente all’installazione di un filtro montato da un antennista per il ripristino della corretta ricezione dei segnali televisivi.

 

“La collaborazione tra Adiconsum e FUB – conclude Giordano – si spinge oltre. In caso di prima segnalazione non andata a buon fine, infatti, il consumatore che si rivolge ad Adiconsum può contare sull’attivazione di una collaborazione diretta con il Gestore del servizio. Insieme ad un tecnico della FUB si procederà alla verifica del reclamo e, in presenza di imprescindibili requisiti, verrà valutato l’eventuale coinvolgimento dell’Ispettorato territoriale del Ministero dello Sviluppo Economico –  Dipartimento delle Comunicazioni per decidere, dati alla mano, se il consumatore ha diritto o meno all’installazione del filtro”. (R.N.)

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