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E’ tempo di nuovi palinsesti. Rai, Mediaset e La7 puntano sull’informazione: costa meno e fa più ascolti

Italia


E’ tempo di presentare i nuovi palinsesti autunnali. La poca disponibilità di budget, a causa dell’inesorabile crollo del mercato della pubblicità, spinge i broadcaster italiani a preferire i talk show, che costano meno. Lo ha fatto La7, presentando una programmazione più forte nell’informazione (Leggi Articolo Key4biz) e anche Mediaset (Leggi Articolo Key4biz).

Anche la Rai s’è mossa, ma l’audience dei programmi d’approfondimento delle prime uscite estive non rende scontata la conferma per il prossimo autunno.

Secondo alcune indiscrezioni è possibile che noti giornalisti passino alla Tv pubblica, come Giuseppe Cruciani. In tanti si chiedono cosa farà Gad Lerner, visto che il suo programma non è stato confermato sulla Tv di Urbano Cairo.

 

Bruno Vespa con ‘Porta a porta’ continuerà ad occuparsi dell’approfondimento su Rai1, mentre su Rai2 la novità è rappresentata dal ritorno in prima serata dell’informazione con ‘Virus – Il contagio delle idee’, condotto dalla new entry Nicola Porro che, però, finora ha registrato solo il 5-6% di share. Non sta andando molto bene neanche ‘La guerra dei mondi’ di David Parenzo.

Su Rai3, ‘Report’ e ‘Presadiretta’ passano al lunedì, ‘Ballarò’ resta il martedì, ‘Chi l’ha visto’ il mercoledì, ‘Che tempo che fa’ il sabato e la domenica in versione lunga. Nella mattina, confermato ‘Agorà’, torna ‘Mi manda Rai3’. Domenica ancora spazio all’intervista di mezz’ora di Lucia Annunziata.

 

Riguardo al ritorno di ‘Carosello’, Fabrizio Piscopo, direttore generale di Rai Pubblicità, al termine della prima stagione di messa in onda (su Rai1 alle 21.10) ha commentato che “ha fatto bene al mercato pubblicitario e alla Rai”.

Le aziende, gli inserzionisti, hanno beneficiato della riproposizione di un format storico della televisione pubblica italiana riadattato alle nuove esigenze e caratteristiche della comunicazione pubblicitaria e dei telespettatori.

“L’esperienza passata di Carosello – ha precisato – è stata unica e irripetibile. Oggi, invece, è necessaria una nuova e più evoluta forma di proposta commerciale e di linguaggio in grado di intersecare l’advertising e l’entertainment”.

 

Carosello Reloaded ha voluto proprio rilanciare la pubblicità in un contesto creativo e innovativo, fortemente connesso con l’identità del Servizio pubblico radiotelevisivo.

La Rai ha riscosso il gradimento da parte del suo pubblico ed è stata premiata con ascolti rilevanti. La nuova edizione di Carosello è iniziata lo scorso 6 maggio ed ha avuto subito un clamoroso successo: il primo giorno oltre 12 milioni di telespettatori hanno seguito il ritorno in video di personaggi che hanno fatto la storia della pubblicità in Italia come Jo Condor o il noto cane a sei zampe. È interessante rilevare, inoltre, che Carosello piace anche al pubblico giovanile.

 

Anche dal punto di vista economico è stato ottenuto un significativo risultato in termini di contratti realizzati: oltre 9 milioni di euro.

Durante la trasmissione, gli ascolti sono costanti: oltre l’84% dei telespettatori seguono per intero i 3 minuti di pubblicità e, tra questi, oltre il 60% sono responsabili di acquisto. Si tratta di caratteristiche che rendono Carosello Reloaded di grande interesse per le Aziende che hanno aderito a questa prima fase.

 

Sono 17, come riportano le agenzie di stampa, i brand nazionali (tra i quali Wind, Conad, Ferrero, Eni, Lete ad altri ancora) che hanno creduto alla proposta di Rai Pubblicità e già sono numerosi i contatti in corso per la prossima ripresa autunnale, prevista il 16 settembre.

 

Carosello – ha osservato Piscopo – ha riscosso successo anche perché non ha proposto alle Aziende solo la televisione tradizionale ma anche un format multimediale e interattivo articolato su diverse piattaforme: oltre 500 sale cinematografiche, tutto il mondo Web della Rai con oltre 10 milioni di contatti giornalieri, la grande ricchezza dell’ascolto radiofonico e la possibilità di interagire con tutti gli smartphone e i tablet“.

Proprio sui device mobili, infatti, grazie all’applicazione Second Screen, i telespettatori potranno usufruire di ulteriori informazioni e agevolazioni proposte dagli inserzionisti.

 

“La proposta di Carosello – ha concluso Piscopo – è parte di un più vasto progetto di Rai Pubblicità che prevede una nuova strategia di rapporto con gli inserzionisti: gli assi centrali sono una proposta verticale che interessa tutti i canali Rai e una proposta orizzontale che riguarda tutte le piattaforme (tv, radio, web e cinema). Inoltre, abbiamo definito nuovi format e iniziative speciali che arricchiranno ulteriormente l’offerta commerciale“.

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