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CIO Survey 2013: tra efficienza e innovazione. Il 29 a Milano l’appuntamento lanciato da NetConsulting

Italia


Si è giunti anche quest’anno al tradizionale appuntamento di presentazione dei risultati della CIO Survey, promossa da NetConsulting e giunta ormai all’ Ottava edizione

Il prossimo 29 maggio a partire dalle 9,30 in Assolombarda a Milano, si terrà l’evento di presentazione dei risultati della ricerca, uno strumento prezioso che consente, ancora una volta, di delineare lo scenario business e tecnologico in cui le Direzioni IT si trovano ad operare, permettendo di individuare le priorità che vengono definite e messe in pratica, infine cercando di conciliare esigenze di efficienza e ottimizzazione con esigenze di innovazione a più livelli.

In sintesi, la CIO Survey offre l’opportunità unica di leggere i trend del mercato e del settore attraverso il punto di vista dei CIO.

La presentazione dei risultati  sarà anche un’occasione di confronto tra domanda e offerta sui principali temi emersi dalla rilevazione, nell’ambito di una tavola rotonda che verterà su due sfide importanti per i CIO: l’efficienza e l’innovazione.

Alla Tavola Rotonda parteciperanno CIO di importanti realtà italiane, a sottolineare il livello dei partecipanti e della discussione, e altrettanto importanti rappresentati delle aziende sponsor – HP, Microsoft e Telecom Italia.

 

Abbiamo incontrato Giancarlo Capitani, amministratore delegato di NetConsulting, cui abbiamo chiesto di darci alcune chiavi di lettura sui temi che la CIO Survey tratterà.

 

 

Key4Biz.   Cosa presenterete a Milano con la CIO Survey 2013?

 

Capitani.  Dalla voce di più di 70 CIO di grandi e medio-grandi aziende emergeranno messaggi che fotografano bene la situazione del Paese e la reazione delle imprese, dal punto di vista sia di business sia tecnologico.

 

Key4Biz.   La crisi si fa ancora sentire e capire da dove ripartire è fondamentale…

 

Capitani.  In linea con l’inasprimento delle condizioni economiche nazionali e dello scenario mondiale, la razionalizzazione dei costi rappresenta la prima sfida che le imprese si trovano ad affrontare ma, e questo è un aspetto che fa intravedere non solo una buona capacità di reazione ma anche l’intenzione a prepararsi ad una ripresa che fatica a palesarsi, al secondo posto troviamo l’innovazione di prodotti/servizi, e a seguire strategie di revisione dei processi nell’ottica di recuperare efficienza interna e migliorare l’efficacia commerciale.

 

 

Key4Biz.   Quale il ruolo dei CIO?

 

Capitani.  I CIO sono alla continua ricerca di un equilibrio tra ottimizzazione e innovazione: da una parte sono alle prese con una spending review che coinvolge anche l’ICT, dall’altra sono chiamati a supportare il cambiamento e innescare percorsi innovativi.

 

 

Key4Biz.   Come si articola questa ricerca di equilibrio tra ottimizzazione e innovazione?

 

Capitani.  La ricerca di questo equilibrio, si riscontra anche nelle priorità ICT. Ad attività di consolidamento applicativo, comunque ai primi posti nelle priorità dei CIO, e di miglioramento della Governance ICT, si associano strategie  e progetti in ambito Mobility, Social Enterprise che consentano a tutte le aziende di stare al passo coi tempi, ma solo a quelle più virtuose di anticipare le evoluzioni lato cliente.

 

 

Key4Biz.   Il cliente rischia di essere trascurato in tempi di crisi?

 

Capitani.  Non è detto, anzi. Il cliente diventa sempre centrale, come dimostrano le evoluzioni in ambito CRM Marketing, Business Intelligence. Ed è soprattutto il cliente che, attraverso le sue interazioni sempre più social con l’azienda, alimenta flussi di dati e informazioni crescenti, e spinge le aziende ad affrontare il tema del Big Data, attraverso progetti che vanno dalla revisione e ampliamento delle architetture di Storage all’introduzione, ancora in poche realtà che più di altre si trovano a gestire volumi significativi di dati, di tool di Business Analytics avanzati e Appliance.

 

 

Key4Biz.   Oggi la parola d’ordine è fare di più con meno, quali le aree su cui puntare?

 

Capitani.  In un contesto di razionalizzazione, giocano bene la loro carta strumenti di Unified Communication & Collaboration e il Cloud. I primi migliorano il livello di interazione aziendale riducendo i costi, si pensi solo ai costi di trasferta per le aziende internazionali; il secondo promette bene soprattutto in ambito infrastrutturale e infatti, nonostante un approccio ancora timido, le aziende intervistate mostrano interesse e anche intenzione ad avviare progetti.  

 

 

Key4Biz.   Come sta cambiando la figura professionale del Chief information officer?

 

Capitani.  E’ evidente che siamo in una fase di cambiamento del ruolo del CIO: deve gestire bene la macchina operativa, ma allo stesso tempo far evolvere l’ecosistema aziendale attraverso nuovi strumenti, nuove competenze, un nuovo approccio. Da una parte ha necessità di migliorare l’esistente, dall’altra deve anticipare esigenze e possibili risposte tecnologiche, e deve farlo anche per evitare di essere bypassato da linee di business che sempre più entrano nel merito di aspetti tecnologici, supportati dall’evoluzione che sta caratterizzando le modalità di erogazione e fruizione delle tecnologie.

 

 

Key4Biz.   E come i vendor ICT possono supportarlo in questo cambiamento?

 

Capitani.  I vendor ICT sono chiamati, dagli stessi CIO, ad offrire maggiore flessibilità contrattuale, soluzioni e competenze più ampie e di più elevata qualità che possano supportare la “semplificazione”, e non ultimo devono supportare il CIO nel ruolo di “innovatore”, attraverso nuove idee e tecnologie all’avanguardia. 

 

Appuntamento per tutti a Milano il 29 maggio alle 9,30 in Assolombarda.

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