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Continua ‘l’effetto Free’ sul mercato mobile francese: utili in caduta libera per SFR e Bouygues

Francia


Gli analisti del mercato mobile francesi parlano chiaramente di ‘gioco al massacro’ in riferimento alle ripercussioni dell’arrivo dell’operatore Free che nel giro di poco più di un anno ha rivoluzionato il settore con i suoi prezzi super scontati. Nel giro di 15 mesi, sottolinea la casa madre Iliad, l’attività mobile genera circa un terzo del fatturato. L’operatore, solo nel primo trimestre, ha conquistato 870 mila nuovi abbonati, che portano il totale a 6,075 milioni. Contando anche il ‘fisso’, la società è arrivata a quota 11,5 milioni di abbonati.

Il fatturato è salito del 38,4% a 907 milioni di euro.

 

Il tutto mentre gli altri si leccano le ferite: ieri, SFR ha annunciato un fatturato in calo dell’11,4% a 2,6 miliardi di euro e utili crollati del 41,5% a 328 milioni di euro. Solo nel comparto mobile, le vendite sono scese del 17% e Vivendi, che controlla l’operatore, ha registrato un calo degli utili del 18%, causato principalmente dal declino di SFR. Per la prima volta, il conglomerato media ha separato i risultati telecom – fino a poco fa gallina dalle uova d’oro del gruppo – da quelli dei contenuti (Canal Plus, Universal Music e Activision Blizzard).

 

Stessa musica per Bouygues Telecom: il fatturato è sceso del 16% a 1,1 miliardi, mentre gli utili sono scesi del 75% a 15 milioni di euro rispetto a un anno fa.

 

Anche se i due operatori stanno recuperando clienti (+257 mila per SFR e +190 mila per Bouygues Telecom), questo non ferma la debacle economica e la caduta verticale degli utili, legata al fatto che tutti i nuovi abbonati scelgono le offerte low-cost proposte per contrastare Free sul suo stesso terreno.

 

L’operatore, guidato dal miliardario Xavier Niel, per 19,90 euro al mese offre ai suoi clienti chiamate illimitate verso numeri di rete fissa – non solo per la Francia, ma anche verso altri 40 Paesi che comprendono Europa, Stati Uniti e Canada – e verso i numeri mobili, SMS/MMS sono gratuiti. Inclusa nel prezzo, navigazione internet limitata a 3 GB al mese (superata tale soglia, la navigazione resta gratuita ma viene limitata la velocità).

 

Gli altri operatori, hanno aver vivacemente protestato, tentato di bloccare l’arrivo di Free e prospettato al governo un crollo dell’occupazione e degli investimenti.

Tagli che ora entrano nel vivo con Bouygues Telecom che ha annunciato che il piano di riduzione dei costi passerà da 300 a 400 milioni di euro e SFR che ha avviato un piano di mobilità volontaria che riguarda 1.123 dipendenti.

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