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PMI motore della crescita europea. Antonio Tajani: ‘Facilitare l’accesso al credito essenziale per la ripresa’

Europa


Nonostante l’impegno profuso dalla Commissione europea, le piccole e medie imprese continuano ad avere serie difficoltà di accesso ai finanziamenti. Eppure è su queste aziende, cuore del tessuto economico del Vecchio Continente, che vengono riposte le speranze di crescita e ripresa economica: come voler conquistare la pole position senza riserve di carburante sufficienti.

 

Per ribadire il loro impegno verso le PMI, che creano l’85% di tutti i nuovi posti di lavoro nella Ue, Commissione europea/Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno pubblicato oggi una relazione congiunta che esamina i risultati dei sistemi di finanziamento attuali nonché la nuova generazione di strumenti finanziari all’indirizzo delle PMI.

Le risorse finanziarie a disposizione delle PMI verranno notevolmente incrementate grazie a un aumento di capitale nella BEI dell’ordine di 10 miliardi di euro.

 

Il sostegno del Gruppo BEI alle PMI ha raggiunto nel 2012 i 13 miliardi di euro. Inoltre, con un bilancio di solo 1,1 miliardi di euro, le garanzie avallate dalla Commissione hanno contribuito a mobilitare per le PMI di tutta Europa prestiti per un importo superiore a 13 miliardi di euro e venture capital per 2,3 miliardi di euro, dando così impulso a quasi 220.000 piccole imprese in tutta Europa.

Queste garanzie sui prestiti sono usate nel caso in cui l’imprenditore o la piccola impresa non dispongano di sufficienti garanzie collaterali da offrire, ragion per cui la banca non erogherebbe un prestito. Il 90% dei beneficiari sono aziende con 10 dipendenti o anche meno e questa è per l’appunto la categoria che trova maggiori difficoltà a ottenere un prestito. Il prestito garantito medio è di circa 65.000 euro.

 

Nell’ambito degli sforzi continuativi della Commissione a sostegno delle PMI Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’Industria e l’imprenditoria, ha inaugurato oggi anche un nuovo portale unico di tutti gli strumenti finanziari dell’Ue per le PMI che offre un accesso semplice e agevole a più di 100 miliardi di euro di finanziamenti comunitari disponibili nel contesto dei diversi programmi dell’UE nell’attuale periodo di programmazione (2007-2013).

 

Tajani ha sottolineato che “per le PMI l’accesso ai finanziamenti permane difficile ed è uno dei motivi principali dell’attuale flessione dell’economia. Perciò intendiamo estendere il nostro sistema di garanzie dei prestiti per le PMI nell’ambito del nuovo programma COSME già dal 2014. Ogni euro investito nelle nostre garanzie ha la capacità di stimolare mediamente un valore di 30 euro di prestiti bancari. Questo è essenziale per aiutare il volano dell’occupazione in Europa, vale a dire le nostre piccole imprese, a riprendere a girare”.

 

La Commissione europea ha avviato oggi anche una campagna d’informazione mirata per promuovere la quotazione in borsa delle PMI e stimolare l’interesse degli investitori per le PMI e le società a media capitalizzazione (mid-cap). A tal fine la Commissione ha pubblicato una guida informativa sul web in merito alla quotazione in borsa delle PMI. Questo strumento fornisce consigli alle piccole e medie imprese sul modo per quotarsi in borsa.

A questo strumento verrà abbinato un premio per dare un riconoscimento alle migliori quotazioni in borsa europee tra le piccole imprese e le mid-cap.

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