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Verizon Wireless: per gli azionisti Vodafone il prezzo giusto è 135 miliardi di dollari

Europa


Diversi azionisti Vodafone avrebbero espresso seri dubbi circa l’offerta da 100 miliardi di dollari, non ancora ufficializzata, presentata da Verizon Communications per acquistare la quota del 45% dell’operatore britannico in Verizon Wireless (Leggi articolo Key4biz).

I dubbi sarebbero legati, secondo quanto riportato da Reuters, al fatto che la cessione della quota nell’operatore Usa lascerebbe Vodafone troppo dipendente dai mercati europei, attualmente caratterizzati da una forte incertezza legata alla crisi, soprattutto nei paesi del sud come Spagna e Italia.

Ma la preoccupazione riguarda anche l’entità dell’offerta: il prezzo giusto non dovrebbe essere inferiore a 120 miliardi di dollari. Quello ideale sarebbe 135 miliardi.

 

Uno dei sei azionisti contattati dall’agenzia di stampa ha affermato che “120 miliardi” è una cifra “ragionevole” che permetterebbe di ottenere “un premio dignitoso” e se sarà raggiunto un accordo su questo prezzo, ha aggiunto, “penso che le azioni cresceranno”.

 

La cessione di Verizon Wireless rappresenta un’incognita per Vodafone, anche se a ogni rumor in questa direzione il titolo è salito in Borsa (Leggi articolo key4biz): nei primi sei mesi del 2012, la divisione americana, con i suoi 100 milioni di clienti, ha generato metà dell’utile operativo del gruppo guidato da Vittorio Colao.

 

Se più volte nel corso degli anni i due partner sono sembrati vicini al ‘divorzio’, negli ultimi mesi il pressing di Verizon Communications è aumentato parecchio, anche sulla scia dell’ondata di consolidamento in atto sul mercato mobile Usa.

I vertici della società hanno confermato di avere la forza economica di concludere un accordo e anche Colao si è detto ‘aperto’ alla valutazione di diverse opzioni circa il futuro della joint venture.

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