Italtel lancia Officin@ PA: 8 laboratori per rendere la PA più efficiente e moderna

di Alessandra Talarico |

Nell’ambito del Forum PA, la società presenta le proprie proposte su: catasto delle infrastrutture, sicurezza digitale, UC&C, giustizia digitale, data center&cloud computing, sanità digitale, smart city, smart metering.

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Stefano Pileri

Sarà presentata nell’ambito dell’edizione 2012 del Forum PA (a Roma, dal 16 al 19 maggio) la nuova offerta Officin@ PA di Italtel, attraverso cui l’azienda guidata da Stefano Pileri, facendo  leva sul proprio ecosistema di alleanze e partnership con importanti player del settore, intende offrire alla Pubblica Amministrazione soluzioni che consentano efficientamento e controllo dei costi, senza rinunciare all’affidabilità, alla sicurezza e alla qualità in settori critici quali la sanità e la protezione dei dati.

 

L’offerta consta di 8 laboratori specifici dedicati a: catasto delle infrastrutture, sicurezza digitale, UC&C, giustizia digitale, data center&cloud computing, sanità digitale, smart city, smart metering.

 

Il nome Officin@ PA, chiarisce l’azienda, non è stato scelto a caso, ma intende, anzi, esprimere la capacità realizzativa e attuativa che da sempre contraddistingue Italtel, abbinata a una continua tensione innovativa, frutto di investimenti costanti in R&D.

 

Per quanto riguarda il catasto delle infrastrutture, Italtel ritiene che conoscere e gestire il sottosuolo possa favorire un’evoluzione delle reti coordinata ed efficiente, abilitando l’inclusione di cittadini, imprese e PA nelle nuove autostrade digitali. La società, per altro si è aggiudicata, insieme ai laboratori Guglielmo Marconi e al DEIS dell’Università di Bologna, la gara indetta da Lepida per la realizzazione del prototipo di catasto federato per la gastione integrata delle infrastrutture del sottosuolo per l’intera regione Emilia-Romagna.

La soluzione proposta, ha spiegato il Dg di Lepida Gianluca Mazzini, “consentirà la federazione delle informazioni catastali garantendo ai contributori massima flessibilità nella strutturazione dati, agli enti locali con mappe cartacee offrirà supporto alla de materializzazione e ai gestori l’uso dei dati in ottica federata”.

 

Relativamente alla sicurezza digitale, Italtel sottolinea che l’ICT offre risposte in materia di sicurezza attraverso tre fattori: la tecnologia (con la possibilità di automatizzare le operazioni di controllo di grandi quantità di dati riducendo errori e tempi di analisi); l’integrazione di soluzioni che permettano la copertura di tutti gli ambiti della sicurezza, e la governance della sicurezza.

In tutti questi ambiti, Italtel dispone di un portfolio di soluzioni a copertura di due ambiti specifici: il monitoraggio real-time con possibilità di detection di eventi prestabiliti e utilizzo per scopi investigativi ad evento avvenuto.

 

In ambito UC&C, Italtel mette a disposizione della PA soluzioni tecnologiche integrate di social media, videocomunicazione e comunicazione mobile fruibili anche in modalità as a service.

 

In tema di giustizia digitale, le soluzioni di telepresenza, sperimentate con successo da Italtel nell’ambito dell’Agenda digitale lombarda, garantiscono un’esperienza di comunicazione simile a quella in presenza fisica – grazie all’altissima qualità della voce e del video ad alta definizione – e rappresentano un importante strumento nell’incremento dell’efficienza della giustizia.

Il tutto nella massima sicurezza dal momento che le comunicazioni criptate assicurano la riservatezza delle deposizioni, mentre i sistemi di registrazione e  verbalizzazione automatica permettono di utilizzare i contenuti in maniera agevole.

 

Nel segmento del cloud computing, le soluzioni Italtel offrono alla PA una maggiore interoperabilità e portabilità dei sistemi e dei dati, garantendo una notevole riduzione dei costi di integrazione e permettendo, quindi, alle PA di evolvere in futuro verso servizi e piattaforme comuni.

L’offerta Italtel, già adottata dall’Esercito Italiano, garantisce l’auto-approvigionamento del servizio, il monitoraggio della qualità end-to-end, la corretta attribuzione dei costi e l’integrazione con servizi e applicazioni tradizionali.

 

Riguardo invece il settore della sanità digitale, Italtel si è affermato nel tempo come system integrator sicuro e affidabile, con soluzioni in grado di integrare voce-dati-video in un’unica piattaforma progettata per la sicurezza logica, la gestione ottimizzata di archivi di grandi dimensioni e per l’accesso in mobilità.

 

Italtel propone, quindi, alla PA le proprie soluzioni in fatto di ‘smart city: la vision della società italiana si compone di diversi ‘strati’, tecnologici e di processo, che vanno a integrarsi in una ‘soluzione multiservizio’ capace di utilizzare una sola infrastruttura per fornire servizi in modo configurabile e con approccio evolutivo.

“L’innovazione – spiega la società – è possibile quando gli investimenti necessari nascono dai risparmi ottenuti dall’ottimizzazione dei flussi e dal miglioramento dell’efficienza e della produttività”.

 

In tema di smart metering, infine, Italtel fa valere la propria esperienza di system integrator e nei managed services di rete e si propone come ‘meter operator (anche attraverso canali indiretti) per la gestione e il m onitoraggio delle reti di contatori intelligenti.

 

“La trasformazione digitale in atto, che farà ricordare il XXI secolo come il ‘secolo digitale’, è ora è matura per inserirsi nei processi della Pubblica Amministrazione e abilitarne gli obiettivi di efficienza e produttività” ha affermato Pileri, sottolineando che “L’Agenda Digitale sarà una leva fondamentale per innovare il Sistema-Italia quanto più sapremo dare concreta attuazione alle iniziative di digitalizzazione dei settori nevralgici del nostro sistema sociale e culturale”.

“L’Officin@ PA di Italtel si pone proprio in questa logica fortemente attuativa: è la sintesi tra un solido e strutturato approccio ‘manifatturiero’ italiano e la capacità di abilitare i paradigmi della virtualizzazione, collaborazione, cooperazione e Cloud Computing”, ha concluso Pileri.

 

Su queste tematiche, inoltre, si incentrerà l’intervento di Maurizio Tondi, responsabile Business Support & Sales Operations per il mercato Public Sector & Enterprise, alla giornata di studio “L’impegno delle amministrazioni per le smart city e le smart community”, che si terrà il 17 maggio alle ore 10.00.

 

L’iniziativa Officin@ PA e le otto proposte specifiche saranno presentate Presso il Pad. 8 – stand 19G dell’area espositiva del Forum PA.

 

Maggiori dettagli su www.italtel.it o sulla pagina Italtel del portale Forum PA.