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Roaming: i costi del cellulare spina nel fianco degli italiani in vacanza

Italia


Gli italiani, si sa, sono il popolo più ‘cellulare-dipendente’ al mondo e per nessuna ragione lascerebbero a casa il loro beneamato dispositivo, soprattutto andando in vacanza.

Secondo un sondaggio Tripadvisor, però, gli abitanti del bel Paese sono tremendamente angustiati dai costi di roaming, oggetto per la verità di una nuova ‘euro sforbiciata’ (leggi articolo Key4biz): invitati a specificare qual è il maggior disagio quando usano il dispositivo mobile in viaggio all’estero, il 61% degli Italiani dichiara che le tariffe per il roaming sono la vera spina nel fianco per i turisti, una percentuale triplicata rispetto all’anno scorso (22%).

Inoltre, il 55% dei viaggiatori italiani disattiva la modalità “data roaming” quando viaggia all’estero per evitare i costi salatissimi del servizio, contro il 59% dei viaggiatori europei. Degno di nota anche il fatto che ben il 31% degli Italiani che hanno utilizzato il dispositivo mobile in vacanza hanno dovuto pagare costi inaspettatamente cari per il servizio ricevuto, perfettamente in linea con quanto accaduto alla media europea dei viaggiatori (31%).

 

Il sondaggio, condotto su 5.000 viaggiatori europei, tra cui più di 1.800 italiani, rivela quindi altri aspetti dell’attaccamento degli italiani al proprio cellulare: più di un terzo (37%) dei viaggiatori italiani ha adoperato il loro dispositivo mobile per pianificare un viaggio, rispetto al 28% dell’anno passato. Prima di partire, inoltre, sempre più viaggiatori usano il loro smartphone per cercare e prenotare una struttura ricettiva. Ma non solo: prima del viaggio i turisti usano il cellulare anche per cercare e prenotare i ristoranti.

 

I risultati del sondaggio rivelano quindi che i viaggiatori italiani sono i più “cellulare-dipendenti” in vacanza, seguiti da tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli. Il 41% degli italiani intervistati (rispetto alla media europea del 33%) dichiara di non poter stare senza il proprio dispositivo mobile quando si trova all’estero. L’utilizzo del dispositivo, comunque, va al di là delle ‘semplici’ telefonate e sms: il 42% degli italiani dichiara di usare spesso il dispositivo mobile in viaggio per funzioni diverse dalle semplici chiamate.   Tra le attività predilette, scattare e condividere foto; navigare in internet; giocare; scrivere recensioni e prendere appunti.

Dal sondaggio emerge infine che i cellulari stanno mandando in pensione le vecchie cartine. Molto meglio le mappe consultabili via cellulare: il 49% degli intervistati dichiara di utilizzare meno mappe cartacee in vacanza a causa dei dispositivi mobili (contro una media europea del 44%), mentre il 10% dichiara di avere completamente smesso di usare le mappe tradizionali in vacanza. (a.t.)

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