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Wind: Maximo Ibarra nuovo Ad. Focus sulla crescita nel mobile broadband

Italia


Sarà Maximo Ibarra, dal prossimo 11 maggio, il nuovo amministratore delegato di Wind.

La nomina, decisa da Vimpelcom, segue le dimissioni, a marzo di Ossama Bessada, l’ultimo dei manager dell’era Orascom.

Ibarra, che precedentemente ha ricoperto il ruolo di Direttore della Business Unit Consumer di Wind, è entrato nel settore della telefonia mobile nel 1994, lavorando per Telecom Italia Mobile nella funzione marketing, prima di entrare in Omnitel/Vodafone nel 1996, dove ha ricoperto la carica di Direttore Marketing della Divisione Consumer.

Dopo un a digressione in DHL International prima e in Fiat e Benetton dopo, Ibarra è rientrato nel settore delle tlc nel 2004 Direttore Marketing Mobile di Wind.

 

Il manager, dopo essersi felicitato per la nomina di una “società giovane, innovativa e in rapida espansione” e in un momento “così significativo dal punto di vista della competizione”, ha quindi delineato il percorso futuro dell’azienda che – ha detto – nei prossimi dodici mesi “proseguirà ad investire significativamente nel mobile Internet sfruttando al meglio le licenze LTE, recentemente acquisite, per cogliere tutte le opportunità della domanda di broadband in forte crescita”.

 

“La nostra ambizione  è quella di diventare l’operatore numero uno nel mercato consumer in Italia e di crescere velocemente nel segmento corporate. Siamo sulla strada giusta per raggiungere questi obiettivi”, ha aggiunto, sottolineando che la società ha lavorato  e continuerà a lavorare per valorizzare ancora di più i valori che la contraddistinguono: “ottima qualità della rete, eccellente servizio al cliente, nonché trasparenza e convenienza delle tariffe”.

“Non c’è mai stato un momento migliore per passare a Wind”, ha concluso Ibarra, che è stato nominato anche membro del Management Board di VimpelCom.

 

Wind, passata sotto il controllo del conglomerato russo Vimpelcom dopo sei anni di gestione ‘egiziana’, conta attualmente oltre 24 milioni di clienti in Italia. Tra rete fissa e mobile.

Grazie alla sua acquisizione dal conglomerato egiziano di proprietà del tycoon Naguib Sawiris, ad aprile dello scorso anno, Vimpelcom è diventato il sesto gruppo tlc mondiale, con un totale di 205 milioni di abbonati di telefonia mobile su base combinata e operazioni che spaziano dalla Russia all’Italia, dal Pakistan al Burundi, passando per Repubblica Centroafricana e Canada.

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