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Metroweb: 4,5 mld di euro per portare la fibra in 30 città italiane

Italia


Metroweb ha presentato alla commissione Trasporti e tlc della Camera un progetto per portare la fibra ottica, con una velocità da 100 megabit, nelle 30 principali città italiane, per un costo stimato di circa 4,5 miliardi di euro. Lo ha annunciato l’amministratore delegato di F2i, il fondo che controlla la società, Vito Gamberale.

Le 30 città, ha spiegato Gamberale, si potrebbero realizzare anche entro il 2015, con la migrazione dei clienti nei successivi tre anni.

Il progetto è di tipo FTTH (Fiber-to-the-Home), la tecnologia che permette di portare la fibra fino a casa.

Un progetto che, precisa Gamberale, “condividiamo con Cassa Depositi e Prestiti“. E’ un piano “non in contrapposizione con quello di Telecom Italia, ma complementare” a quello dell’operatore dominante, che prevede di portare la fibra fino agli armadietti.

Le 30 città sono: Milano, Genova, Torino, Monza, Como, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Udine, Trieste, Venezia, Reggio Emilia, Modena, Bologna Ancona, Pescara, Foggia, Bari, Taranto, Reggio Calabria, Prato, Livorno, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Messina, Catania, Palermo.

Proprio ieri il presidente di Cdp, Franco Bassanini, a margine di un’audizione alla Commissione trasporti della Camera sulle reti NGN, ha indicato “un certo ritardo nella infrastruttura di rete fissa di telecomunicazione mentre siamo al passo sul mobile”. “Ovviamente – ha aggiunto – per la competizione economica del paese il ritardo va recuperato”.

Secondo Bassanini, “è difficile fare come gli altri Paesi con gli investimenti pubblici, quindi o viene fatto dall’incumbent Telecom Italia o bisogna trovare altri soggetti interessati a realizzare la rete NGN”.

 

Il presidente di Cdp ha, quindi, ricordato come l’unico soggetto che abbia sottoposto un progetto sia stato Metroweb, già partecipata da Cdp che ha dato il proprio sostegno al progetto per portare la FTTH nelle principali città italiane.

“Se ci saranno altri progetti li valuteremo“, ha poi puntualizzato Bassanini. “Cdp non può erogare soldi a fondo perduto ma può fare investimenti e finanziamenti con ritorni di medio lungo termine che il mercato fa con molta difficoltà”, ha concluso.

Per maggiori approfondimenti:

Lo sviluppo della rete NGN in Italia

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