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Microsoft: utili a +6% ma crescita rallentata dall’avanzata dei tablet e dalla pirateria dei software

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Utili in crescita del 6% per il primo trimestre di Microsoft, trainati dalle buone vendite del pacchetto Office e del sistema operativo Windows.

Il gruppo ha registrato un utile di 5,74 miliardi di dollari, vale a dire 68 cent per azione, contro i 5,41 miliardi e i 62 cent dell’anno prima. Il fatturato è aumentato del 7% a 17,37 miliardi di dollari.

 

Le vendite di Windows non sono tuttavia che del 2%, in linea con la stagnazione del mercato dei personal computer, che soffre l’avanzata dei laptop.  

Tuttavia, sebbene le crescita degli acquisti del sistema operativo abbia consentito di interrompere il trend negativo (tre trimestri successivi in calo), gli analisti speravano meglio.  

”Microsoft ha ancora una volta mancato il proprio obiettivo, anche se è andata meglio rispetto ai trimestri precedenti. L’utile per azione resta in linea con le attese, mentre di solito supera le previsioni”, ha commentato Brendan Barnicle, analista di Pacific Crest Securities.

“Il primo trimestre non è generalmente buono per Microsoft e questo non fa eccezione”.

 

Il Cfo di Microsoft, Peter Klein, ha spiegato che questo rallentamento è dovuto alle condizioni del mercato globale dei pc specie nei Paesi emergenti come India, Cina e America Latina, dove il gruppo vende meno a causa dell’elevata pirateria di software e di altri fattori.

Klein ha indicato anche che si sta registrando un forte calo della domanda di netbook per la mancanza di innovazione delle società hardware e per la crescente richiesta di tablet come l’iPad. 

Apple ha venduto 9,25 milioni di iPad nel trimestre conclusosi il 25 giugno, quasi il triplo rispetto al 2010, generando un fatturato di oltre 6 miliardi.

Mentre Windows 7 è venduto bene non si può dire la stessa cosa dei tablet che usano questo sistema operativo, mentre si resta ancora in attesa di Windows 8, l’OS concepito appunto per i device mobili.

 

Un punto a favore della società arriva dalla divisione dei servizi online, tradizionalmente deficitaria, che sembra si stia risollevando.

Questa branca, che include l’instant messaging MSN e il motore di ricerca Bing, ha perso 494 milioni di dollari nel trimestre, una perdita infatti inferiore a quella degli ultimi sette trimestri.

Dal lancio di Bing nel 2009, Microsoft ha perso oltre 5 miliardi di dollari per via degli investimenti massicci realizzati per competere con Google sul suo stesso terreno.  

Migliori l’andamento della divisione entertainment, che include la Xbox, che registra entrate in aumento del 30% a 1,49 miliardi di dollari.

 

Il titolo di Microsoft, che da anni si colloca tra i 20 e i 30 dollari, dopo la presentazione dei risultati ha perso lo 0,5% nelle contrattazioni after-hours.

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