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Il rame in soccorso dell’NGN: da Alcatel-Lucent tecnologia in grado di ridurre tempi e costi del passaggio all’ultrabroadband

Mondo


Le nuove reti in fibra ottica per la banda ultralarga sono una priorità per la crescita dell’economia europea, ma sono anche molto costose e lunghe da realizzare.

Per fornire in modo economico e tempestivo un’opzione in grado di fronteggiare la spinta del mercato, Alcatel-Lucent ha presentato una soluzione in grado di contribuire a ridurre investimenti e tempi, attraverso un nuovo potenziamento della rete in rame.

 

Si tratta della tecnologia Vectoring su VDSL2 che, attraverso tecniche di riduzione del rumore, permette di raggiungere velocità “tipo fibra” su distanze medio-brevi:  100 Mbit/s su 400 metri, 50 Mbit/s su 800 metri.

In molte situazioni, pertanto, questa tecnologia – che arriva per la prima volta sul mercato – permette di accelerare il passaggio verso l’ultra banda larga, andando ad allargare le opzioni a disposizione degli operatori per moltiplicare la velocità dei dati e per conseguire più rapidamente i loro obiettivi di copertura.

 

Con più di 1,25 miliardi di abitazioni al mondo attualmente raggiunte dal doppino di rame, le tecnologie DSL di nuova generazione, come il VDSL2 e il Vectoring, offrono un valido modo per portare più banda a più utenti usando le esistenti reti in rame.

Non bisognerà, infatti, realizzare da zero una nuova infrastruttura ma si potrà sfruttare al meglio quella esistente, così da poter espandere l’offerta di servizi a banda larga – per gli utenti privati ma anche per settori quali quello sanitario o dell’istruzione – raggiungendo più velocemente un maggior numero di utenti.

 

Rob Gallagher, capo della Ricerca Broadband & TV di Informa, ha sottolineato che il piano di Alcatel-Lucent per rendere commercialmente disponibili le soluzioni di Vectoring VDSL2 “è decisamente tempestivo”, dal momento che operatori e governi hanno dichiarato il loro intento di aumentare la velocità delle reti broadband per consumatori e aziende, ma la sfida associata ad una vasta diffusione della fibra fino a casa dell’utente (FTTH) si è rilevata un ostacolo impegnativo.

 

“Il Vectoring VDSL2 – ha aggiunto Gallagher – promette di portare velocità di 100 Mbit/s e più su reti avanzate di tipo ibrido rame / fibra e mette a disposizione velocità elevatissime a molti più utenti e in molto meno tempo di quanto si riteneva sin qui possibile”.

 

Nel loro graduale passaggio verso la fibra, molti operatori possono ora beneficiare di opzioni affidabili ed economicamente vantaggiose che permettono di portare una banda larga di altissime prestazioni in modo più rapido.

Dave Geary, presidente della Divisione Wireline di Alcatel-Lucent, ha dichiarato: “Con il nostro accresciuto portfolio a banda larga, comprensivo del Vectoring VDSL2  e di recenti innovazioni nella fibra next-generation, gli operatori possono portare nuovi servizi e creare nuove fonti di ricavi in modo rapido. Il nostro obiettivo è aiutare gli operatori – e i Paesi – ad andare sempre più veloci. Per gli operatori, tutto questo si traduce in una riduzione del tempo necessario per il ritorno dell’investimento, facilitando loro il raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di banda larga”.

 

A disposizione degli operatori, la vasta esperienza di Alcatel-Lucent nel settore: la società ha già fornito piattaforme VDSL agli operatori con velocità di 50 Mbit/s costanti e 100 Mbit/s di punta. Nel 2009 è stato sviluppato il primo prototipo con tecnologia di Vectoring, nel 2010 sono incominciati i test presso gli operatori e ora arriva la prima soluzione commercialmente disponibile sul mercato, con i primi operatori che si apprestano già a metterla in campo.

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