Fitch rassicura gli investitori: l’avanzata degli OTT non mette a rischio la stabilità delle pay Tv

di Raffaella Natale |

L’agenzia di rating avverte tuttavia gli operatori via cavo, colpiti dal cord-cutting, della necessità di rivedere i modelli di business.

Mondo


TV

Un nuovo Report di Fitch, terza agenzia di rating del mondo, ha placato i timori riguardo all’idea che i servizi video offerti dagli over-the-top (OTT) possano cannibalizzare gli attuali modelli di business.

Lo studio ammette che l’avanzata della Tv degli OTT abbia aperto la questione sul futuro della pay Tv e sul cosiddetto fenomeno del cord-cutting che negli Usa sta interessando in particolare gli utenti del cavo che hanno disdetto gli abbonamenti a favore dei nuovi servizi web-based.

 

Secondo Fitch nel medio termine l’esodo verso i servizi televisivi OTT sarà lieve e modificherà lievemente la fruizione dei canali tradizionali e il cash flow delle media company.

L’agenzia ha, quindi, rassicurato gli investitori, affermando che nei prossimi cinque anni le aziende televisive saranno in grado di gestire il cord-cutting,  che produrrà perdite modeste e non si avrà alcuna implicazione per il rating.

 

Il Report spiega che solo il 10-20% dell’universo televisivo rischia d’essere colpito dal fenomeno che riguarderà solo i telespettatori di fascia media, con basso consumo televisivo, single, esperti di tecnologia e giovani.

Nonostante ci sia un forte interesse, per il momento non si può parlare di boom della OTT TV, perché mancano contenuti accattivanti in grado di sedurre un pubblico vasto e l’offerta punta molto, così come quella della pay Tv tradizionale, sugli eventi sportivi.

 

Sicuramente, ha aggiunto Fitch, i fornitori di contenuti continueranno a sperimentare forme di distribuzione alternative e proteggeranno il valore delle licenze. Non si prevede invece che continueranno a essere mantenuti i recenti accordi per la distribuzione di contenuti di alta qualità a basso costo, che verranno invece sostituiti da licenze per materiale già trasmesso che non metteranno a rischio le future entrate.

In ogni caso, l’agenzia di rating avverte gli operatori via cavo del rischio davanti all’avanzata degli over-the-top e della necessità di rivedere gli attuali modelli di business, ormai evidentemente superati.

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz