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Ospedale a portata di click: rivoluzione tecnologica al Bambino Gesù con il partner Microsoft. Soddisfatti i ministri Ferruccio Fazio e Renato Brunetta

Italia


Basta un click per eliminare code, attese al telefono, tragitti in auto e tante scartoffie. È la piccola rivoluzione dei servizi in rete dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: carta della salute elettronica, prenotazioni, pagamenti, ritiro dei referti online, promemoria via sms e un’applicazione (app) per dispositivi che consente di accedere tramite il proprio telefonino ai servizi dell’Ospedale.

I nuovi servizi sono stati presentati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa dal presidente dell’Obg, Giuseppe Profiti, alla presenza dei ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta.

 

I servizi sono stati pensati e messi a disposizione di tutti per agevolare la fruizione delle prestazioni ospedaliere, permettendo inoltre di avere sempre a portata di “mouse” dati, informazioni e documenti utili ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e ai pediatri. Partner tecnologico dell’iniziativa, Microsoft Italia; nel progetto verso una sanità sempre più digitale entra in gioco anche il Cloud Computing.

Secondo il ministro Renato Brunetta questa “accelerazione tecnologica da parte dell’ospedale Bambino Gesù si inserisce nell’architettura generale del potenziamento dell’e-health nel nostro Paese”. Per il ministro l’iniziativa dell’ospedale è un esempio della straordinaria sinergia che sta portando l’Italia ai vertici della sanità elettronica, tant’è che ha aggiunto: “La Comunità europea ci indica ai primi posti e ora il nostro obiettivo è quello di implementare tutte le sequenze della sanità elettronica entro il 2012”.

 

L’intervento ha trovato conferma nelle parole del ministro della Salute, Ferruccio Fazio: “Siamo vicini al raggiungimento dei cinque obiettivi previsti per il 2012 in tema di e-health: certificati medici e ricette on-line, fascicolo sanitario elettronico, carta dei servizi e codice unico di prenotazione (Cup). Fino a pochi anni fa il nostro Paese era agli ultimi posti in fatto di innovazione tecnologica nel settore della salute. Se abbiamo fatto passi avanti così importanti – ha continuato – dobbiamo molto all’attività e all’attivismo del ministro Brunetta“. Un’accelerazione che assume una rilevanza particolare perché, ha ricordato il ministro della Salute, “l’e-health è uno dei parametri con i quali si misura l’efficienza di un sistema sanitario”.

“Grazie a questa rete di servizi – sottolinea il Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profitiun genitore può portare il proprio bambino in Ospedale per sottoporlo a una visita specialistica, a una ecografia o a un ricovero, senza dover effettuare nessuna pratica amministrativa, praticamente senza interagire con nessun altro interlocutore che non sia l’infermiera o lo specialista. Una volta terminata la visita, o al momento della dimissione, i genitori riceveranno già se necessario il nuovo appuntamento per un controllo o per la prosecuzione della terapia. Inoltre, non dovranno tornare in Ospedale per ritirare referti e cartelle cliniche. Grazie alla carta della salute e al web potranno leggerli direttamente a casa propria sul pc oppure metterle a disposizione del proprio pediatra assieme alla storia clinica del bambino”.

  

Mario Zama, responsabile Chirurgia Plastica e Maxillo Facciale Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha commentato: “Grazie alle soluzioni tecnologiche adottate i medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma dispongono di una casella postale e di un cruscotto sempre in linea con i dati dei pazienti e con i servizi del proprio ospedale e possono collegarsi in remoto alla posta e a tutti gli strumenti di collaborazione per interagire in tempo reale con i propri colleghi. Questo rappresenta il primo passo verso una vera e propria sanità elettronica quando nel prossimo futuro grazie al cosiddetto ‘cloud computing’ ogni paziente avrà finalmente una e una sola “identità clinica” e un solo fascicolo sanitario elettronico, il che contribuirà a facilitare i percorsi di cura e a ridurre considerevolmente il rischio di errori. Una realtà già concreta e realizzata all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il primo in Italia per accessibilità e servizi online tramite il proprio portale (www.ospedalebambinogesu.it) o tramite tablet pc. Sarà presto possibile anche per i pediatri di libera scelta e per i medici degli ospedali italiani e stranieri accedere, nel pieno rispetto della privacy e con il consenso dei genitori, ai dati “archiviati nella nuvola” a beneficio dei propri piccoli pazienti. Il cloud computing negli anni a venire potrà realizzare finalmente la digitalizzazione della sanità. Una sanità dove saranno ridotti gli spazi necessari per l’archiviazione dei documenti cartacei ed in cui in futuro saranno velocizzati i processi di erogazione dei servizi”.

 

La Fimp, Federazione Italiana Medici Pediatri, e i pediatri di famiglia italiani, ha evidenziato il presidente nazionale Giuseppe Mele, “accolgono con entusiasmo la possibilità di utilizzare in tempo reale gli strumenti multimediali, favorendo l’interazione e l’integrazione tra ospedale e territorio, come nel caso dei servizi innovativi proposti dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Questi processi altamente tecnologici mirano ad abbattere le liste di attesa e i disagi del cittadino, creando le condizioni reali per una medicina d’iniziativa sempre di più intesa e concepita come medicina di prossimità e sempre più rispondente, in tempi reali e rapidi, alle mutate esigenze della famiglia ed ai nuovi bisogni emergenti”.

Soddisfatto anche Alberto G. Ugazio, Presidente della Società Italiana di Pediatria: “L’ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra di essere all’avanguardia nella Health Information Technology. I nuovi servizi multimediali annunciati oggi sono di grande importanza non solo perché consentono di migliorare l’assistenza, ma anche e soprattutto perché permettono di mettere al centro delle cure la famiglia che, finalmente, grazie a questa rete di servizi, può agevolmente disporre di tutte le informazioni che la riguardano, scegliere con quali medici condividerle ed essere pienamente coinvolta nelle scelte terapeutiche”.

 

Su questi temi abbiamo anche sentito le valutazioni di Microsoft che ha curato l’impianto tecnologico del sistema adottato. “Dopo anni in cui si parla di Cloud, il 2011 si prospetta come l’anno nel quale tale argomento avrà una forte accelerazione. Incontrando molti CIO ho potuto sincerarmi del fatto che ognuno di loro abbia in agenda il tema Cloud – afferma Leonardo Franco, Direttore Enterprise Services di Microsoft Italia – e questo è assai positivo per un operatore come Microsoft che ha un’offerta unica e completa sul tema. Dalla Collaboration alla Posta elettronica, vediamo che questi sono i primi ambiti nei quali i responsabili IT stanno adottando le nuove tecnologie mostrando una grande propensione per l’innovazione”.

Vediamo, nel dettaglio, quali sono questi servizi.

Carta della salute. Grazie alla Carta della salute, che può essere richiesta dai genitori, è possibile consultare, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, il fascicolo sanitario elettronico che contiene le cartelle cliniche, le diagnosi e tutti i referti ambulatoriali, di laboratorio e di diagnostica per immagini del bambino. Ogni carta è munita di un numero identificativo che, associato a un codice di sicurezza e al codice fiscale, garantisce il riconoscimento dell’identità del titolare, il rispetto della privacy e la riservatezza delle informazioni. Si potrà accedere ai dati da qualsiasi luogo – comodamente da casa o anche dallo studio medico del proprio pediatra – attraverso il link del Portale dell’Ospedale www.ospedalebambinogesu.it e una connessione a internet protetta. La Carta della salute è disponibile presso gli sportelli di tutte le sedi del Bambino Gesù.

 

Prenotazioni, disdette, pagamenti e ritiro referti online. Attraverso il sito internet www.ospedalebambinogesu.it è possibile dialogare facilmente con l’Ospedale prenotando le visite specialistiche, consultare i referti di analisi o altre indagini diagnostiche direttamente via internet, evitando file agli sportelli e risparmiando tempo prezioso in tutte le operazioni di accettazione dei piccoli pazienti. Anche la disdetta di prenotazioni già effettuate può essere gestita via computer o tramite il sistema di reminder (promemoria) via sms grazie al quale ogni persona che abbia fornito il proprio numero all’atto della prenotazione riceve sul cellulare un messaggio che ricorda l’appuntamento fissato offrendo anche la possibilità di disdirlo semplicemente rispondendo all’sms.

Ma un ospedale a portata di click oggi è – e deve essere – anche un ospedale a portata di touch! Così, il modo nuovo di comunicare al passo con i tempi e con l’evoluzione tecnologica ha portato l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nel mondo degli smartphone. Grazie a un’app, un applicativo innovativo, da tutti i dispositivi mobili è possibile non solo prenotare e disdire le visite, ma anche conoscere le informazioni utili, continuamente aggiornate, sulle prestazioni erogate. Non solo: l’app consente di navigare tra le news dell’Ospedale, di consultare le mappe per raggiungere le varie sedi, di compiere un tour virtuale, di visualizzare la galleria fotografica e di accedere all’area dedicata ai bambini con favole e giochi.

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