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Servizi online: nuove regole per gli Sportelli unici delle attività produttive

Italia


Nuove regole per l’attività degli Sportelli Unici Attività Produttive, in sigla SUAP: sono quelle introdotte dal Regolamento attuativo della Legge 133/08 pubblicato nel mese di settembre.

Con il nuovo Regolamento comincia per i Comuni, cui fanno capo i SUAP, il ‘conto alla rovescia’ rispetto al momento in cui dovranno dichiarare di essere in grado di effettuare il servizio di ricezione online delle domande ai SUAP, come ad esempio l’avvio di nuove attività economiche, variazioni o cessazione (tipico il caso di ‘comunicazione inizio lavori’ in edilizia).

Nel caso i Comuni non siano in grado di erogare tale servizio in conformità al regolamento, questo passerà d’ufficio alle Camere di Commercio. Il tema è di quelli delicati, in quanto in tale caso il Comune finirebbe per cedere ad un altro soggetto una delle sue competenze.

Con l’applicazione del nuovo Regolamento, la data di ricezione, cui corrisponderà una ricevuta di ritorno automatica, sarà quelle che farà fede per l’avvio di alcuni procedimenti.

 

La pubblicazione del Regolamento d’attuazione ha posto i Comuni nelle condizioni di valutare la propria situazione in materia di SUAP online. Per aiutare gli Enti ad affrontare questo cambiamento, la Regione Emilia Romagna con una lettera firmata dai due assessori competenti, Gian Carlo Muzzarelli alle Attività Produttive e Alfredo Peri al Piano Telematico, ha indicato la necessità di condividere un modello di gestione telematica per la banca dati dei procedimenti amministrativi in grado di includere meccanismi per la condivisione dei procedimenti, anche per gli enti che oggi ricorrono a piattaforme diverse.

Alcuni infatti utilizzeranno la piattaforma SuapER, messa gratuitamente a disposizione dalla Regione per tre anni e sviluppata da Lepida Spa, anche grazie al Centro di Competenze e Dispiegamento della Communnity Network che cura la manutenzione del software People A&C (il software su cui si basa SuapER); altri utilizzano autonomamente un’installazione locale di People A&C (il software su cui si basa il servizio SuapER), altri ancora utilizzano piattaforme proprie.

A fronte di questa diversità di situazioni la Regione, dopo avere consultato gli enti, ha proposto loro di sottoscrivere una convenzione relativa alla possibile nuova organizzazione, segnalando che tutti i Comuni che in forma singola o associata gestiscono uno Sportello Unico hanno a disposizione il servizio SuapER e il portale regionale per le imprese realizzati con il supporto di LepidaSpa.

 

Quest’ultima diviene quindi il punto di riferimento per tutti gli Enti per fornire il supporto tecnico e la gestione dell’infrastruttura SuapER che tiene conto sia dell’opportunità di omogeneizzare al massimo le procedure, sia della possibilità di impostare le personalizzazioni che i Comuni riterranno necessarie.

 

La promozione a livello regionale del SUAP telematico, quindi, tiene conto della necessità per i Comuni di pubblicare online sulla piattaforma i procedimenti amministrativi di loro competenza, dello stimolo fornito dalle esperienze d’eccellenza, relative alla semplificazione e snellimento e dell’importanza del rapporto con Unioncamere, in particolare per il raccordo tra comunicazione unica per la nascita d’impresa e SUAP.

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