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Wind: Sawiris celebra il 5° anno di gestione. Per il futuro, investimenti in 4G e NGN. ‘Siamo e resteremo in Italia’

Italia


“Siamo e saremo degli investitori a lungo termine sul mercato italiano, il cui obiettivo strategico sarà trasformare Wind da una ‘buona’ ad un”ottima’ azienda”. Con queste parole, il presidente di Weather Investmensts, Naguib Sawiris, ha confermato – nel corso di un incontro coi dirigenti per celebrare il 5° anniversario dell’acquisizione del gruppo italiano – l’impegno del Gruppo verso il mercato italiano, oltre al “ruolo di rilievo e al sostegno apportato per il consolidamento, la performance e la posizione di Wind in tale mercato”.

 

“Sin dall’inizio – ha aggiunto Sawiris – abbiamo visto chiaramente l’effettivo potenziale di Wind e ora crediamo molto in questa attività. Senza alcun dubbio possiamo affermare che Weather Investments ha mantenuto le proprie promesse, contribuendo a scrivere una pagina di successo nella storia dell’imprenditoria italiana attraverso l’esperienza di Wind”.

 

“Sin dal 2005 – ha detto ancora il magnate egiziano – Weather Investments ha operato in un’ottica di efficienza aziendale, nominato e supportato l’attuale management e si è concentrata sugli aspetti fondamentali del business, consentendo a Wind di affermarsi come uno dei pochi operatori in Europa ad offrire servizi integrati di telefonia fissa, mobile e internet”.

Tre i pilastri della strategia di sostegno a Wind: raggiungimento di economie di scala, condivisione di know-how e competenze e solido modello di governance.

Strategia che ha portato – ha detto ancora Sawiris – al raggiungimento di ottimi risultati, confermati dai numeri.

 

Wind, con i suoi 19,3 milioni di clienti, è infatti il terzo maggiore operatore mobile italiano e il secondo maggiore provider alternativo di servizi di linea fissa, con 2,9 milioni di abbonati Voce e 1,77 milioni di clienti della banda larga.

Al momento dell’acquisizione da parte della holding di proprietà di Sawiris, il risultato netto era negativo per 331 milioni di euro. Negli anni successivi, si è quindi portato su livelli positivi, per toccare i  23 milioni di euro nel 2006, 198 milioni nel 2007, 385 milioni nel 2008 e 308 milioni nel 2009.

I primi sei mesi del 2010 si sono quindi chiusi con un utile netto pari a 16 milioni di euro e un risultato operativo in crescita del 17,6% a 572 milioni di euro, rispetto ai 487 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi del semestre hanno registrato una crescita del 2,6% raggiungendo i 2.892 milioni di euro.

 

Tra il 2005 e il 2009 gli investimenti sono passati da 779 milioni a 915 milioni di euro, i ricavi totali da 4.827 milioni a 5.726 milioni, l’Ebitda da 1.466 milioni a 2.064 milioni, mentre l’Ebit è triplicato passando da 323 milioni a 1.139 milioni. Grazie agli elevati livelli di cash flow, inoltre, la società è riuscita a ripagare anticipatamente circa 2,2 miliardi del debito nel periodo 2005-2009.

 

La base utenti, in questi 5 anni di gestione Sawiris è cresciuta da 13,7 milioni a 18,4 milioni, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 7,7%, mentre i punti vendita sono aumentati da 4.527 a 5.818.

 

Nelle scorse settimane si dava ormai per imminente la cessione della società italiana al gruppo russo Vimpelcom, dopo che lo stesso Sawiris aveva confermato l’avvio di trattative che coinvolgevano anche il 51% di Orascom Telecom, per una cifra di circa 6,5 miliardi di dollari.

 

Intenzione che forse è sfumata, visto che il tycoon egiziano ha confermato i progetti futuri per Wind, che includono investimenti nella quarta generazione mobile e nello sviluppo della rete NGN.

“Il gruppo è convinto che questo passo sia di fondamentale importanza per il miglioramento dei servizi Tlc e della loro qualità”, ha affermato Sawiris, sottolineando altresì che, al contempo, si sta cercando di posizionare Wind “come un’azienda in grado di consolidare il mercato, sia nel settore della telefonia fissa che in quello della telefonia mobile”.

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