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Pubblicità: le entrate crescono del 4,5%. Aumentano le inserzioni su tv, quotidiani e affissioni

Italia


Anno buono il 2010 per il mercato pubblicitario, che chiude i primi quattro mesi dell’anno con un +4,5%. A rivelarlo, una ricerca Nielsen che confrontando i dati già rilevati nello stesso periodo durante la passata stagione, evidenzia come grazie al +3,5% registrato ad aprile, e considerando tutte le tipologie degli avvisi economici, nel primo quadrimestre le entrate si incrementano di un punto percentuale raggiungendo una spesa complessiva di 2,9 miliardi di Euro.

 

Il risultato – spiega Nielsen – è leggermente superiore alle attese e se questo andamento dovesse proseguire nei prossimi mesi, anche le previsioni di chiusura 2010 potranno essere riviste al rialzo“.

A balzare agli occhi però, non sono solo le percentuali indicate, ma anche l’aumento delle aziende inserzioniste su quasi tutti i mezzi rilevati, in particolare su tv, quotidiani e affissioni.

 

Per quanto riguarda il piccolo schermo, prendendo in esame sia i canali generalisti che quelli satellitari (Sky e Fox), secondo i dati Nielsen, il quadrimestre gennaio-aprile 2010 chiude con una crescita del +6,4% trainate, rispetto allo scorso anno, dall’aumento di settori importanti quali quelli alimentari (+14,3%) e delle telecomunicazioni (+8,0%). Segno negativo invece solo per quanto riguarda gli investimenti del settore automobilistico con un -3,3%.

La crescita dei quotidiani (+1,2%) però, non basta a compensare il calo di free press (-3,9%) e periodici (-9,3%) per cui la stampa nel suo complesso vede diminuire gli investimenti del -2,9%. Particolarmente positivo (+5,3%) il dato dei quotidiani relativo alla sola commerciale nazionale.

 

Sulla stampa, gli analisti Nielsen evidenziano anche l’andamento dell’advertising del settore abbigliamento: aumentano (+14,8%) gli investimenti sui quotidiani mentre sono in calo (-7,9%) sui periodici. Molto positivi i dati per quanto riguarda la radio (+14,0%), con aumenti degli investimenti notevoli da parte di distribuzione (+28,5%), telecomunicazioni (+59,1%), alimentari (+24,9%), finanza/assicurazioni (+92,2%).

 

A doppia cifra l’aumento negli investimenti in affissione che crescono del +23,0% grazie ad abbigliamento (+20,1%), telecomunicazioni (+73,4%) e automobili (+16,3%). Aumenti più contenuti, ma comunque soddisfacenti, per quanto riguarda il settore cinema (+11,6%), direct mail (+5,7%) e cards (+2,8%).

Tra le categorie principali, crescono ancora budget delle aziende di alimentari (+13,6%) e telecomunicazioni (+12,9%), mentre riducono gli investimenti le automobili su tutti i mezzi ad eccezione di affissione, internet e cinema.

 

Complessivamente – conclude Nielsen – il numero di aziende che investono in pubblicità è aumentato del +0,3% nel periodo gennaio-aprile 2010 in confronto allo scorso anno. Ad eccezione dei periodici (-6,5%), tutti i mezzi vedono aumentare gli inserzionisti: da segnalare in particolare la televisione (+11,3%), l’affissione (+20,0%) e i quotidiani a pagamento (+5,3%). Sempre in televisione crescono del +30,6% rispetto al 2009 le aziende esclusive, ovvero quelle che decidono di investire su un solo mezzo”.

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