Banda larga mobile: raddoppia il numero di operatori impegnati nello sviluppo di reti LTE

di Alessandra Talarico |

Mondo


LTE

E’ più che raddoppiato, lo scorso anno, il numero di operatori impegnati nello sviluppo di reti a banda larga mobile basate su LTE (Long Term Evolution): secondo la Global mobile Suppliers Association (GSA) sono attualmente 64, contro le 31 dello scorso anno, le società attive nella realizzazione di sistemi LTE, in 31 paesi.

 

Secondo i calcoli dell’associazione saranno 22 le reti che entreranno nella fase commerciale alla fine del 2010, mentre per il 2012 il numero di network salirà a 39.

L’ultima edizione del rapporto Evolution to LTE conferma quindi altri 24 operatori hanno deciso di intraprendere ricerche o test sulla tecnologia: presto dovrebbero dunque arrivare nuovi annunci relativi allo sviluppo di altre reti commerciali.

 

La tecnologia mobile di quarta generazione LTE promette di portare sul cellulare velocità di connessione a internet fino a 140 Mbit/s, superiori di dieci volte rispetto alle attuali reti 3G.

I sistemi LTE utilizzano lo spettro radio in maniera più efficiente, permettendo alle reti mobili di sfruttare il cosiddetto “dividendo digitale” e di utilizzare le frequenze lasciate libere dal passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. Allo stesso tempo, gli operatori di rete possono fornire la banda larga mobile a un numero maggiore di utenti a prezzi inferiori, con un miglioramento significativo in termini di efficienza energetica.

 

In Italia i primi test di laboratorio di Vodafone Italia sulla tecnologia LTE sono partiti da Milano a maggio 2009, mentre il 17 novembre 2008 è stata presentata, alla presenza del Sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, la prima connessione HSDPA a 14.4 Mbps.

Telecom Italia ha invece annunciato a novembre dello scorso anno l’avvio della prima sperimentazione pre-commerciale a livello mondiale della nuova tecnologia. il test, che si è avvalso della collaborazione del gruppo cinese Huawei, è partito da Torino: nel centro della città sono state installate 14 nuove stazioni radio LTE, integrate nell’intera infrastruttura mobile già esistente e in grado di gestire contemporaneamente tre connessioni voce/dati che richiedono una elevata disponibilità di banda.

 

Reti LTE sono attualmente installate o previste per il servizio commerciale in Armenia, Australia, Austria, Bahrain, Brasile, Canada, Cina, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Giordania, Paesi Bassi, Nuova Zelanda , Norvegia, Filippine, Portogallo, Russia, Arabia Saudita, Singapore, Sud Africa, Sud Corea, Svezia, Taiwan, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti e Uzbekistan. Già in fase commerciale i sistemi LTE in Norvegia e Svezia.

 

A novembre 2009, inoltre, undici tra i più importanti operatori mobili e produttori di dispositivi, si sono alleati per accelerare l’introduzione e la fornitura in tutto il mondo di servizi voce e dati basati su LTE.

I promotori dell’iniziativa  battezzata ‘One Voice‘ -AT&T, Orange, Telefonica, TeliaSonera, Verizon, Vodafone, Alcatel-Lucent, Ericsson, Nokia Siemens Networks, Nokia, Samsung e Sony Ericsson – hanno sviluppato congiuntamente un profilo tecnico per i servizi voce e sms su LTE che definisce un set ottimale di funzionalità già inquadrate dal 3GPP che potranno essere utilizzate da tutti player, inclusi i vendor di infrastrutture, i fornitori di servizi e i produttori di dispositivi, per offrire soluzioni compatibili con lo standard LTE.

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