Ue: Barroso presenta la nuova ‘squadra’. Antonio Tajani Commissario all’Industria, si occuperà anche del programma satellitare Galileo

di Raffaella Natale |

Unione Europea


Antonio Tajani

Antonio Tajani sarà il nuovo Commissario Ue per l’Industria e l’Imprenditoria. Lo ha annunciato stamani nel corso della conferenza stampa a Bruxelles, il presidente Josè Manuel Barroso che ha presentato la nuova ‘squadra’ della Commissione europea. Tajani ha ricoperto l’incarico di commissario ai Trasporti e prenderà il posto del tedesco Gunter Verheugen.

“Ho ricevuto delle nomine eccellenti“, ha detto Barroso presentando la sua nuova Commissione.

“Abbiamo un programma europeo, e ora abbiamo anche una squadra europea”, ha sottolineato con soddisfazione il presidente.

“Sulla base delle candidature da parte degli Stati membri, ho cercato di pensare ad un collegio che possa generare nuove idee e un nuovo slancio per le sfide di oggi”, ha sottolineato.

“Sono fiducioso che questo Collegio sarà decisivo nel guidare l’Europa” fuori dalla crisi, ha continuato.

“Ho messo insieme una Commissione forte per portare avanti un’Europa forte, anche sulla scena mondiale, come previsto dal trattato di Lisbona”, ha spiegato sottolineando che la squadra è un “insieme ben riuscito di esperienza e buone idee“.

Il nuovo esecutivo sarà composto da 7 vicepresidenti, tra cui tre donne. I membri del collegio, secondo una nota della Commissione, provengono da diverse famiglie politiche, in particolare dal Partito popolare europeo (Ppe), dall’Alleanza progressista dei Socialisti e Democratici (S&D) e dall’Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa (Alde).

La Commissione sarà composta da 27 membri, incluso Barroso, provenienti da ciascun Paese dell’Ue. Nove in totale le donne, mentre quattordici membri, compreso il presidente, facevano già parte della squadra uscente. Barroso ha annunciato, inoltre, una serie di nuovi portafogli tra cui quello per il clima, per gli affari interni, per la giustizia, per i diritti fondamentali e per la cittadinanza.

Ecco i nomi degli altri commissari presentati dal presidente Barroso: Joaquin Almunia, Concorrenza e vice presidenza; Laszlo Andor, Lavoro, Affari Sociali e inclusione; Baronessa Catherine Ashton, Alto Rappresentante della politica estera e sicurezza e vice-presidente; Michel Barnier, Mercato interno e servizi finanziari; Dacian Ciolos, Agricoltura e sviluppo rurale; John Dalli, Salute e Politiche per i consumatori; Maria Damanaki, Affari marittimi e Pesca; Karel De Gucht, Commercio; Stefan Fule, Allargamento e politiche europee di vicinato; Johannes Hahn, Politiche regionali; Connie Hedegaard, Politiche climatiche; Maire Geoghegan-Quinn, Ricerca e Innovazione; Rumiana Jeleva, Cooperazione internazionale, Aiuti umanitari e Risposta alle crisi; Siim Kallas, Trasporti e vice presidenza Commissione; Neelie Kroes, telecomunicazioni e vicepresidenza; Janusz Lewandowski, Bilancio e programmazione finanziaria; Cecilia Malmstrom, Affari Interni; Gunter Oettinger, Energia; Andris Piebalgs, Sviluppo; Janez Potocnik, Ambiente; Viviane Reding, Giustizia, Diritti Fondamentali, Cittadinanza e Vice presidenza; Olli Rehn, Affari Economici e Monetari; Maros Sefcovic, Vice presidenza per relazioni Inter-istituzionali e Amministrazione; Algirdas Semeta, Fisco, dogane e politiche anti-frode e Androulla Vassiliou, Educazione, cultura, giovani e multilinguismo.

“E’ una grande responsabilità, è un grande onore. Ma soprattutto un grande riconoscimento all’azione svolta dall’Italia sul palcoscenico europeo”: questo il primo commento di Tajani, che nel nuovo esecutivo Ue, manterrà la vicepresidenza e si occuperà anche del programma satellitare Galileo.

“Siamo molto soddisfatti come Italia e per il ruolo che siamo chiamati a svolgere nelle istituzioni europee”, ha detto il nuovo Commissario, ringraziando il presidente Barroso della fiducia accordatagli.

Il settore dell’industria, ha precisato Tajani, è “l’asse portante per uscire dalla crisi“: le grandi, ma soprattutto le piccole e medie imprese, ha aggiunto, costituiscono “una straordinaria risorsa“, se si considera che costituiscono nell’Ue circa il 30% del Pil e il 25% dell’occupazione.

“Il mio impegno – ha proseguito riferendosi ancora all’industria – sarà rivolto alla difesa della competitività delle imprese europee, ma anche per favorire l’innovazione, in un sistema che consenta di coniugare sviluppo e occupazione con la riduzione delle emissioni di C02″.

Tajani ha quindi attribuito grande importanza anche al settore del turismo che con l’attuazione del Trattato di Lisbona riceve base giuridica in Ue.

“E’ il nostro grande giacimento di petrolio”, ha commentato il vicepresidente della Commissione che punta a dare impulso a quello interno ma anche quello esterno, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e delle bellezze naturali dell’Ue, ma anche dei grandi eventi come è il caso dell’Expo 2015.

Tajani, oggi a Napoli al Forum “Verso il 2010, anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale”, ha detto ancora che servono interventi immediati di sostegno come sta facendo anche la Commissione europea con una serie di programmi e fondi strutturali, per cercare di innalzare il livello economico delle regioni dell’Europa meridionale, compresa l’Italia del Sud e portarle a livello medio del reddito dell’intera Unione europea e bisogna anche puntare allo sviluppo e alla crescita dell’economia.

Aggiungendo che “Sono necessarie anche azioni ‘dure’ contro la malavita“.

“Bisogna estirpare la malapianta di camorra, ‘ndrangheta, mafia, sacra corona unita – ha evidenziato Tajani – perché tutti abbiano la possibilità di lavorare senza avere il cappio del ricatto di chi le leggi non vuole rispettarle“.

“Lo sviluppo dell’industria, del turismo e di tutto il sistemo economico meridionale – ha concluso – dipendono anche da come sapremo affrontare e con quale forza sapremo contrastare la malavita organizzata. Mi pare che le risposte da parte dell’Italia siano arrivate e questo ci fa ben sperare di poter uscire da una situazione di difficoltà”.

Per il premier Silvio Berlusconi, la nomina di Tajani è “un attestato di stima e fiducia nei confronti dell’Italia e del Commissario italiano. Formulo ad Antonio Tajani i più cordiali auguri di buon lavoro”.

Per il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, “Si tratta di un importante portafoglio che conferma, al pari del conferimento dell’incarico di vicepresidente della Commissione, il ruolo prioritario del nostro Paese nelle istituzioni dell’Unione Europea”.

Vive congratulazioni” per l’importante incarico conferito a Tajani sono arrivate dal Ministro allo Sviluppo economico Claudio Scajola: “Si tratta di un significativo riconoscimento per le capacità e competenze di Tajani ma anche per l’impegno che il Governo Berlusconi ha profuso per far fronte alla crisi economica globale in particolare con provvedimenti di sostegno all’industria, mettendola in condizione di essere competitiva sui mercati internazionali”.

L’incarico viene affidato nel giorno in cui il Consiglio dei ministri italiano, tra i primi in Europa, adotta appunto la Direttiva sullo Small Business Act, in favore delle PMI.

Grande soddisfazione anche per il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che, a nome dell’industria italiana, ha commentato: “Tajani ha saputo conquistare in Europa, prima come europarlamentare e poi come Commissario ai Trasporti, la stima e l’apprezzamento generale”.

Per la Marcegaglia, “Il prestigioso portafoglio attribuito all’Italia nella nuova Commissione europea rappresenta un successo per il sistema Paese. L’Europa, come Confindustria chiede da tempo, deve fare di più per valorizzare e rilanciare l’industria e il manifatturiero in particolare, che devono essere al centro della strategia di crescita e occupazione che l’Unione europea dovrà varare nei prossimi mesi. In questo quadro, le nuove competenze che il Trattato di Lisbona attribuisce all’UE in materia di turismo dovranno essere pienamente messe a frutto per valorizzare un’altra risorsa europea che vede l’Italia e la sua industria turistica protagonista”.

Il presidente di Confindustria è sicura che “il vicepresidente Tajani saprà raccogliere queste sfide. Potrà naturalmente contare sul sostegno, il contributo e la determinazione di Confindustria”.

Il vicepresidente del Parlamento europeo, Roberta Angelilli, è convinta che la nomina di Tajani sia “motivo di lustro e orgoglio per l’Italia. Un alto riconoscimento all’esperienza, alla professionalità e alla competenza che Tajani ha dimostrato in qualità di Commissario europeo ai Trasporti”.

Soddisfazione anche da parte di David Sassoli, capo delegazione del Pd al Parlamento europeo, e di tutta la delegazione del Pd al Parlamento europeo. Secondo Sassoli “il nuovo incarico darà a Tajani l’opportunità di lavorare su un dossier di straordinaria importanza per le politiche comunitarie e nazionali”.

S’è registrato anche il commento di apprezzamento del presidente dell’ECTA, l’associazione europea degli operatori di telecomunicazioni alternativi, Innocenzo Genna per le nuove nomine alla Commissione Ue.

Genna, in particolare, s’è congratulato per la nomina di Neelie Kroes al portafoglio della Digital Agenda: “Sono convinto che il Commissario olandese rafforzerà le regole esistenti nel settore delle telecomunicazioni per contrastare la strategia di rimonopolizzazione degli operatori incumbents. L’esperienza maturata da Kroes presso la Direzione Concorrenza e la particolare l’attenzione mostrata verso i temi della competitività delle reti e degli investimenti saranno di vitale importanza per questo suo nuovo mandato”.

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