Key4biz

Tlc: Alcatel-Lucent conferma gli obiettivi 2009 nonostante le difficili condizioni di mercato

Europa


Alcatel-Lucent, leader mondiale tra i fornitori di infrastrutture per le tlc, ha chiuso il terzo trimestre con ricavi per 3,68 miliardi di euro, in calo del 9,3% rispetto all’anno precedente e del 5,6% rispetto al trimestre precedente. Il risultato netto è stato negativo per 182 milioni di euro (-40 milioni l’anno precedente). Il margine lordo rettificato è pari a 1,2 miliardi di euro, pari al 33,4% dei ricavi, contro il 32,5% dell’anno precedente e il 33,1% del secondo trimestre. Il cash flow operativo è stato positivo per 739 milioni di euro (366 milioni l’anno precedente e -287 milioni il trimestre precedente).

Il Ceo Ben Vewaayen ha sottolineato che “l’azienda continua il suo cammino di trasformazione. I risultati del trimestre confermano la rilevanza della nostra strategia con nuovi contratti e con la capacità di applicazione dei piani con significativi progressi operativi. Stiamo conquistando nuovi ordini in aree che fanno la differenza, come la trasformazione verso le reti IP, la rete Next Generation fissa e mobile, l’infrastrutturazione applicativa e i servizi”.

Vewaayen ha confermato che “nell’ambito di quel che rimane un contesto molto impegnativo, il mercato di nostra competenza dovrebbe ridursi nell’anno tra l’8 e il 12% a tassi costanti” e che per l’anno “è previsto il raggiungimento di un risultato operativo attorno al break-even”.

L’anno in corso, secondo Verwaayen, si chiuderà con un calo del mercato pari all’8-12% a tasso di cambio costante, ma l’anno prossimo si dovrebbe cominciare a intravedere qualche segno di ripresa: il 2010 dovrebbe chiudersi con una crescita pari ad almeno il 5%.

Sul fronte delle attività di mercato, si segnalano importanti sviluppi nelle reti mobili – dove è partita tra l’altro la sperimentazione con Verizon della tecnologia LTE, che vede già trials con 16 operatori – e nelle reti fisse – dove si segnala il contratto per l’innovativa rete ultraveloce di Qwest.

Alcatel-Lucent ha constatato una certa ripresa del settore negli Stati Uniti e ha confermato la crescita della Cina, precisando che il resto dell’Asia l’Europa centrale e dell’Est restano ‘deboli’, mentre la tendenza in Europa occidentale è ‘piatta’.

E’ proseguita nel contempo la riduzione dei costi operativi, raggiungendo l’80% dell’obiettivo di riduzione di 750 milioni di euro indicato per il 2009.

L’ad ha indicato che il piano “non è che all’inizio” e che nel 2009 si interverrà nell’ulteriore ottimizzazione della catena di forniture.

“Abbiamo generato – ha detto – un free cash flow di 362 milioni di euro nel trimestre e gli investitori hanno ben accolto il nostro bond da 1 miliardo di euro, permettendoci di rafforzare ancora di più il nostro bilancio”.

Verwaayen ha inoltre confermato che sono allo studio eventuali cessioni di asset non strategici dopo la vendita di Thales conclusa al primo semestre.

Exit mobile version