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Ict in rosa: presentato il libro di Paola Stringa, ‘Donne, talento e tecnologia’

Italia


Presentato ieri presso il Ministero della Pari Opportunità, da futuro@lfemminile (il progetto di responsabilità sociale promosso da Microsoft e Acer per valorizzare le differenze di genere attraverso la tecnologia) e Forum Pa, il libro di Paola Stringa “Donne, talento e tecnologia” pubblicato da Il Sole24Ore.

All’incontro sono intervenuti, oltre all’autrice, Emanuela Tripi, Vice Capo Gabinetto del ministero per le Pari Opportunità, Roberta Cocco, responsabile progetto futuro@lfemminile e Direttore Marketing Centrale di Microsoft Italia, Carlo Mochi Sismondi, Presidente Forum PA.

Il libro risponde a diversi interrogativi attraverso i risultati dell’indagine realizzata dall’Osservatorio Donne nella pubblica amministrazione. Si pregia, inoltre, del contributo in prefazione del Ministro delle Pari Opportunità e traccia un ritratto della situazione italiana dove, a fronte di un aumento della presenza femminile in tutti i comparti della pubblica amministrazione resta ancora significativa la discriminazione di genere e ancora molto bassa la presenza delle donne in posizioni apicali.

Si tratta di una riflessione critica su quanto ancora c’è da fare ma, allo stesso tempo, una testimonianza concreta di quanto, negli ultimi anni, siano cresciute le iniziative volte a favorire la parità tra uomini e donne grazie anche alle politiche di genere e di conciliazione portate avanti dalle istituzioni italiane e dalle singole amministrazioni e una dimostrazione di quanto la tecnologia costituisca la chiave di volta per una crescita personale e professionale delle donne.

L’autrice mette in luce le best practices e gli esempi di eccellenza e i tentativi di scardinare quegli stereotipi che ancora oggi impediscono alle donne di occupare posizioni apicali in ambito lavorativo.

In particolare, l’autrice ha voluto indagare sui ruoli ricoperti dalle donne nella PA, sui fattori di successo che le caratterizzano, su cosa è cambiato dall’entrata in vigore della direttiva per promuovere le pari opportunità nelle amministrazioni italiane e, tramite interviste, ha proposto l’esempio di sette donne che sono riuscite a conquistare un ruolo di primo piano nella pubblica amministrazione, tra cui Renata Polverini, segretario Ugl, e Lucia Pasetti, dirigente del settore sistemi informativi della Regione Liguria.

“Un elemento che è venuto fuori da tutte le interviste – ha detto l’autrice – è il disagio delle donne nel dire ‘ho fatto carriera’: l’elemento del potere che è tipicamente maschile viene sempre messo in secondo piano rispetto al compito, alla missione, al lavoro quotidiano”.

“La pubblicazione di Stringa è importante non solo perché denuncia il divario tra parità normativa e parità sostanziale – ha commentato Emanuela Tripi – ma anche perché evidenzia che lo sviluppo del Paese non può prescindere dalla partecipazione femminile nel mondo del lavoro”.

Consulta la recensione del libro “Donne, talento e tecnologia” di Paola Stringa

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