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KEY4BIZ & YOU. I vostri post della settimana: Cortiana, Lay, Paolini, Sandonnini

Italia


Fiorello Cortiana ha scritto

alle 23.07 del 7 febbraio 2009

La profonda interazione tra l’uso dei segnali, dei messaggi e delle informazioni non solo per l’organismo umano ma anche per l’organismo sociale è alla base dell’incontro tra esperienze e discipline differenti. La comprensione di questa espansione culturale sta interessando tanto il mondo scientifico e le esperienze terapeutiche legate alla salute umana, quanto quelle legate alla salute sociale e alle relazioni nell’era digitale. E’ quindi significativo ed importante che il 18 Febbraio dalle 10,00 alle 18,00 in Campidoglio a Roma, si confrontino filosofi della scienza come Laszlo, giuristi come Rodotà e Corasaniti, medici come Biava e Speciani, esperti della rete digitale come Cortiana, Di Corinto e Pizzaleo, esponenti dell’impresa e della Comunicazione come Curti, Roveda e Fabbri, giornalisti come Lanna e Rossi, ma sarà preziosa la partecipazione dell’Assessore Croppi.

Per prenotazioni ed informazioni: Alberta Lanzi

0498642996

alberta.lanzi@solgar.it

 

Bru Lay ha scritto
alle 21.08 del 5 febbraio 2009

Buongiorno direttore, welcome :). Ne approfitto per dare il benvenuto a te e ai ragazzi di key 🙂 e vado subito a pormi una serie di domande. Che fanno o faranno le aziende italiane in questo particolare momento? Che fanno o faranno le banche per supportarle? E’ il momento di investire, ora! I prezzi sono bassi, chi ha un po’ di liquidità può fare veramente grandi affari invece che guardare il treno che passa, che qualcuno ci salti sopra. Le piccole aziende dovrebbero sfruttare il momento per rivitalizzare il parco tecnologico, formare il personale, investire in nuove tecnologie. Ma chi dirà loro che il non averlo fatto prima è stato un errore? E le banche? Sono così sane che però hanno l’asticella del credito a mio avviso troppo alta. Dei milioni di aziende italiane, quante ancora non conoscono la parola VoIP e quante non centralizzano le funzioni in un server ad hoc? Direi che c’è materiale per parlare per settimane.

Bruno Lay

 

Gabriella Paolini ha scritto
alle 11.14 del 3 febbraio 2009

Perchè dal sito di key4biz non è possibile condividere le notizie su FaceBook?

 

Pierluigi Sandonnini ha scritto
alle 15.02 del 2 febbraio 2009

Dopo le “critiche al critico” del Corriere della Sera, Aldo Grasso , ora è la volta dell’Espresso. In una scheda che vorrebbe dare risposta ai quesiti sollevati dalla tv digitale terrestre, a corredo di un articolo di Denise Pardo, si annovera fra i canali a pagamento Boing, la tv per bambini di casa Mediaset. Boing, che è stato il primo canale gratuito dell’offerta digitale terrestre, e lo è tuttora. Quando i media generalisti parlano di tv digitale gli svarioni fioccano. Mi chiedo: perché, invece di far scrivere questi articoli da giornalisti con formazione (anche notevole) ed esperienza (anche questa spesso impeccabile) generalista, non si affidano ai giornalisti specializzati? Il fatto è che l’informazione sta scadendo di qualità, come tante altre cose in questo triste periodo involutivo.

 

Pierluigi Sandonnini ha scritto
alle 14.54 del 2 febbraio 2009

Avete letto il Focus “La televisione fra presente e futuro” sul Corriere della Sera di venerdì 31 gennaio, a firma Aldo Grasso ? Fra tanti, legittimi, dubbi e tante giuste riflessioni, il critico televisivo più celebre d’Italia (perché un approfondimento di taglio tecnico sulla televisione digitale lo scrive un recensore di programmi?) si lascia andare a considerazioni superficiali, come quella secondo la quale “la tv digitale ha bisogno di molti trasmettitori e di maggiore potenza” rispetto alla tv analogica. Chi lo ha detto? La tv digitale beneficia di un segnale molto più robusto e meno perturbabile rispetto a quella analogica e ammette la trasmissione isofrequenziale: in zone adiacenti, trasmettitori diversi possono utilizzare la stessa frequenza, senza disturbarsi vicendevolmente, anzi, dando maggiori possibilità di una corretta ricezione agli utenti di quella zona.

 

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