Key4biz

Alcatel-Lucent: forte riduzione delle perdite nel terzo trimestre. Confermata la possibile cessione di Thales

Mondo


Alcatel-Lucent, uno dei maggiori fornitori mondiali di infrastrutture per le tlc, ha ridotto fortemente le perdite al terzo trimestre portandole a 40 milioni di euro, rispetto al rosso di 345 milioni dell’anno precedente, e ha confermato gli obiettivi per il 2008, tra cui quello di un margine operativo lordo tra il 2% e il 5% del fatturato.

 

Il fatturato trimestrale si è attestato a 4,09 miliardi di euro in flessione sequenziale dello 0,9% e del 6,6% su base annua (a tasso di cambio costante, il calo è del 2,2% anno su anno e del 2,9% sul trimestre precedente). Un risultato in linea con le previsioni del gruppo, che puntava su entrate identiche o in leggero ribasso.

Il margine lordo è stato pari al 32,5% dei ricavi.

 

Il gruppo, che si è da poco affidato alla nuova direzione di Ben Verwaayen, ha quindi annunciato di stare esaminando una eventuale cessione della partecipazione del 20,8% nel gruppo elettronico francese Thales, per la quale avrebbe già ricevuto un’offerta da 1,8 miliardi di euro da parte Eads, la holding che controlla Airbus. Anche il gruppo francese Dassault la settimana scorsa aveva dichiarato di essere interessato a un’eventuale acquisizione della quota.

 

Secondo Alcatel-Lucent, “è possibile mantenere la partnership con Thales senza necessariamente detenere una partecipazione nel capitale”. Verranno comunque valutate tutte le opzioni strategiche, si legge in una nota, “nel migliore interesse degli azionisti”.

 

Per il 2008, il gruppo franco-americano si mantiene prudente, in ragione “del rallentamento macroeconomico” e punta sempre su un mercato mondiale “stabile a tasso di cambio costante”. Sulla base delle prospettive per il quarto trimestre, l’azienda prevede anche una sostanziale riduzione del debito netto che attualmente si attesta a 600 milioni di euro.

 

L’ad Ben Verwaayen ha quindi comunicato che il gruppo annuncerà una revisione strategica completa a dicembre: il gruppo dovrà ridefinire la propria strategia e alleggerire il portafoglio, ha comunicato l’ad nel corso di una conferenza telefonica.

 

Verwaayen ha spiegato che il gruppo gode si una solida posizione finanziaria: “le nostre attività operative hanno conosciuto questo trimestre un flusso di cassa positivo, inoltre abbiamo raggiunto i nostri obiettivi nonostante un contesto macroeconomico più difficile del previsto”.

 

Il gruppo conferma di aver dovuto fare i conti, oltre che con il continuo declino delle attività CDMA, anche con “la riduzione degli investimenti di alcuni clienti nei mercati sviluppati, in particolare nell’accesso fisso e nelle reti ottiche”.

 

Questi rallentamenti sono stati in parte bilanciati dalle forti performance di alcune attività quali il W-CDMA, l’NGN e le reti sottomarine e dalla crescita dei segmenti Enterprise e Servizi.

“Tuttavia – ha aggiunto Verwaayen – la nostra redditività rimane insoddisfacente. Il margine lordo si è attestato nella parte bassa del range previsto per il terzo trimestre, a causa dello spostamento negativo del mix prodotti e geografico”.

 

Le azioni del gruppo, dopo l’annuncio della forte riduzione delle perdite, guadagnavano dopo l’apertura il 17,44% a 1,95 euro.

Exit mobile version