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Jovane (Microsoft Italia): ‘Le tecnologie siano al servizio di PMI e PA’. Il nuovo Ad si presenta alla stampa

Italia


L’innovazione tecnologica “è motore dello sviluppo” e per questo Microsoft Italia metterà tutta la sua esperienza “al servizio delle piccole e medie imprese e della pubblica amministrazione”.

Lo ha sottolineato Pietro Scott Jovane, il nuovo ad della divisione italiana del colosso di Redmond nel corso del suo primo incontro ufficiale con la stampa svoltosi ieri pomeriggio a Milano, nel quale il manager ha snocciolato la sua visione di una tecnologia al completo servizio del sistema-Paese.

 

Le sfide della crescita nell’attuale contesto socio-economico, ha sottolineato Jovane, non possono essere vinte senza la competitività e la competitività è legata a doppio filo con la tecnologia, un binomio essenziale sia nel pubblico che nel privato.

 

Per la pubblica amministrazione, le nuove tecnologie rappresentano una risorsa essenziale per offrire servizi innovativi ai cittadini, ma i vantaggi rappresentati dai nuovi strumenti hi-tech sono spesso resi vani da un loro uso poco lungimirante.

Sul versante pubblico, in sostanza, si scontano ancora anni di spese effettuate senza alcun reale obiettivo di crescita.

 

La percezione dell’informatica da parte delle imprese, invece, è molto cambiata nel corso degli ultimi anni – “prima erano i sistemi informativi a dispensare la tecnologia, adesso sono gli stessi utenti a chiedere di usare strumenti quali la messaggistica istantanea”, ha spiegato Jovane sottolineando come sia fondamentale “che le piccole e medie imprese crescano, innovino e investano su nuovi business. E l’azienda cresce anche e soprattutto con la tecnologia”

Un messaggio chiaro, dunque, che per l’Ad di Microsoft Italia dovrebbe diventare “una sorta di post-it per ogni imprenditore”.

“La PA – ha sottolineato Jovane – ha speso molto in tecnologia ma i cittadini non la percepiscono appieno. Su questo versante, bisogna continuare a investire”.

 

A conferma dell’impegno di Microsoft Italia nei confronti della PA, nei primi giorni di agosto, la società ha siglato un accordo con il ministro Renato Brunetta per lo sviluppo di soluzioni d’eccellenza tecnologiche e organizzative, in particolare nel settore dell’istruzione.

 

L’intesa prevede la realizzazione di un progetto pilota volto alla costituzione di una “scuola del futuro” e l’attivazione a Roma entro il mese di febbraio 2009 di un Centro di Competenza VoIP e Unified Communication, che verrà federato con quello analogo già inaugurato lo scorso giugno presso la sede Microsoft di Segrate, al fine di garantire una copertura ottimale sia del territorio nazionale che dei diversi settori economici, dal pubblico al privato.

 

Entrato in Microsoft nel 2003, Jovane ha accumulato importanti esperienze professionali e manageriali in campo finance e sales. Negli ultimi due anni è stato Country Manager di Online Services Group (la divisione online di Microsoft a cui fanno capo i brand Windows Live, MSN e Microsoft Advertising), portando la divisione a raddoppiare la propria dimensione in Italia e a raggiungere importanti traguardi.

 

Ed è proprio sull’advertising che Jovane intende puntare molti dei suoi sforzi futuri: la pubblicità su internet è la nuova frontiera di crescita e molti dei giochi di potere si giocheranno proprio su questo versante (Yahoo, ad esempio, ha assunto come capo delle vendite negli Usa Joanne Bradford, ex capo delle vendite pubblicitarie su Internet della Microsoft).

Il giovane Ad ha, tra gli altri obiettivi, anche quello di fare di Microsoft uno degli attori più importanti dell’advertising online “nel giro dei prossimi 5-8 anni”.

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