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Reti elettriche del futuro: Alcatel-Lucent partecipa al progetto ADDRESS. L’utente parte attiva della distribuzione grazie alle ‘smart grid’

Italia


Si sono aperti ieri a Roma i lavori del progetto europeo ADDRESS, coordinato da Enel Distribuzione e finanziato dall’Unione Europea, per lo sviluppo delle reti elettriche interattive, dette ‘smart grids’, economiche, accessibili, sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale, pronte cioè all’utilizzo su larga scala anche di fonti rinnovabili..

 

Obiettivo del progetto è quello di mettere a frutto i vantaggi delle nuove tecnologie per permettere ai consumatori di interagire con la rete e di diventare “parti attive nel processo di fornitura dell’energia”.

 

In teoria, dunque, agli utenti, alle prese con bollette sempre più pesanti nonostante la liberalizzazione del mercato avviata dal luglio 2007, dovrebbe essere consentito di decidere se consumare o spostare i propri consumi in ore con prezzo minore o ridurre il proprio consumo distaccando alcuni carichi domestici o generare in proprio l’energia per sé stessi.

 

Il progetto, della durata di 4 anni, coinvolge 25 aziende in 11 Paesi: tra queste spicca la presenza del gruppo franco-americano Alcatel-Lucent, che parteciperà allo sviluppo di prototipi e soluzioni hi-tech che permetteranno di aggregare gruppi di utenti, prevederne la richiesta di energia, di gestire localmente i flussi e le interazioni.

Il tutto seguendo il modello che sta alla base di internet, in cui lo scambio di informazioni tra utenti permette una distribuzione controllata e ‘smart’.

 

In questo contesto, dunque, le tecnologie ICT sembrano sulla carta la risposta più adatta per rispondere alle sfide di un mercato – quello energetico – strategico per lo sviluppo della società.

 

Assieme alla richiesta di energia cresce infatti sempre più anche l’esigenza di modelli di sviluppo eco-sostenibili, che tengano in considerazione le fonti rinnovabili (energia idroelettrica, eolica, geotermica, fotovoltaica), meno vincolanti a determinati fornitori e in grado di assicurare un adeguato approvvigionamento.

Le nuove tecnologie, oltre a consentire agli utenti di agire in maniera ‘proattiva’, permettono dunque di gestire, monitorare, videosorvegliare e controllare da remoto gli impianti, migliorando i tempi di intervento e ripristino, in caso di problemi.

La realizzazione di ‘smart grid’ per la gestione dell’energia distribuita permette inoltre di migliorare la produttività degli addetti e di aggiungere servizi a valore per i clienti finali, abilitando le comunicazioni multimediali, la mobilità, servizi evoluti di localizzazione e di contact centre.

 

“Una rete intelligente – ha spiegato il numero uno di Enel Distribuzione, Livio Gallo – può accogliere una richiesta di collegamento di piccoli impianti fotovoltaici o di turbine di generazione nei condomini. E lo stesso consumatore potrà interagire con la rete elettrica e risparmiare sulla bolletta, decidendo in un determinato momento prendere energia dalla rete e in un altro immetterne”.

 

Per realizzare in concreto le possibilità di risparmio sul fronte energetico, sono molte le tecnologie già elaborate da Alcatel-Lucent: tra queste, un’architettura delle “SmartGridNet” che – attraverso una rete dorsale che interconnette sedi aziendali, data center, centri di controllo e di generazione, sottostazioni di trasmissione e distribuzione ed è in grado di distinguere la rete di comunicazione operativa dalla rete aziendale e dalle altre reti virtuali specifiche – permette di gestire il servizio in modi diversi e con priorità diverse.

 

Più a valle, Alcatel-Lucent è in grado di realizzare reti di accesso utilizzando tutte le tecnologie disponibili, per tener conto delle diverse situazioni e delle diverse necessità.

Le applicazioni di Alcatel-Lucent permettono infine di integrare l’offerta con applicazioni di payment per gestire diverse tariffe in funzione dell’orario, dei consumi, dei piani tariffari dei diversi operatori.

 

Il tutto grazie a un’attenta pianificazione, progettazione, ingegnerizzazione e messa in opera della soluzione, ad opera di uno dei team di Services più esperti e qualificati del mercato.

 

Tra gli altri soggetti impegnati nel progetto ADDRESS, anche università e centri di ricerca europei: Università di Cassino, Vtt, Vito, Fundacion Labein, Kema, Consentec; Edf Energy, Iberdrola Distribucion Electrica, Vattenfall; Edf-SA, Enel Distributie Dobrogea; Abb, Landis+Gyr, Ziv; Philips, Electrolux, RLtec; Ericsson Espana, Cti.

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