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Sms contro il carovita: riparte ‘Sms Consumatori’. Xaltia e Palomar New Media di nuovo insieme per servizi di pubblica utilità

Italia


Contro il carovita dilagante e le speculazioni che portano alle stelle i prezzi dei prodotti alimentari di prima necessità, riparte il servizio Sms consumatori, il servizio gratuito promosso dal Ministero dell’Agricoltura in collaborazione con Ismea (l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e le associazioni dei consumatori.

 

Inviando un sms al numero 47947 i consumatori possono ottenere in tempo reale tutte le informazioni sui prezzi di oltre 80 prodotti agroalimentari, e avere così un rapido confronto tra il prezzo al pubblico del prodotto di interesse e il suo valore medio all’origine, all’ingrosso ed al dettaglio, diviso per le tre aree geografiche Nord, Centro e Sud d’Italia.

Le rilevazioni dei prezzi al dettaglio vengono effettuate giornalmente da 44 operatori del Ministero sparsi sul territorio nazionale presso 2.200 esercizi di diverse categorie merceologiche: discount, ipermercato, mercato, supermercato e negozi di ortofrutta, macellerie, pescherie e alimentari.

 

Il servizio Sms consumatori si è rivelato molto apprezzato dal pubblico: più di 25 mila utenti ne hanno usufruito e hanno ricevuto 48.858 sms con i prezzi dei prodotti alimentari di cui veniva fatta richiesta (l’invio di una richiesta prezzo per un prodotto presente nel paniere con 2 o 3 varietà, determina la ricezione, rispettivamente, di 2 o 3 messaggi).

 

Grande successo anche per il sito www.smsconsumatori.it che ha ricevuto in poche ore 1.636 visite, con 9.413 pagine visualizzate.

Collegandosi al sito, gli stessi consumatori posso collaborare alla lotta contro il carovita, segnalando anomali incrementi dei prezzi, eventuali pratiche scorrette quali la mancata esposizione dei prezzi o l’assenza delle etichette o ancora violazioni delle normative igenico-sanitarie dei punti vendita.

Le informazioni vengono da qui inviate alle associazioni dei consumatori che partecipano al progetto: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino.

 

Un risultato “incoraggiante”, lo ha definito il responsabile della segreteria tecnica del ministero dell’Agricoltura Riccardo Deserti, che ha ribadito l’impegno del ministero affinché il servizio diventi “uno strumento consolidato, e non solo una curiosa novità”.

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