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Tecnologie digitali e Sanità: le proposte ThinkTel al seminario ‘L’impatto dell’ICT a favore della società italiana e della produttività’

Italia


Le sfide principali ai servizi sanitari nazionali dei paesi occidentali avanzati derivano essenzialmente dalla compresenza di spinte demografiche e tecnologico-scientifiche: l’invecchiamento della popolazione, la cronicizzazione delle patologie (che quando non del tutto eliminabili, tendono ad assumere le caratteristiche di condizioni normali di vita), la rapida evoluzione delle tecnologie sanitarie e della farmacologia. Ma per l’Italia sono soprattutto le questioni di incremento della spesa sanitaria e della sua sostenibilità che suggeriscono più fortemente interventi di ristrutturazione.   

  

Per la verità, la spesa sanitaria (pubblica e privata) del nostro Paese risulta inferiore a quella dei maggiori Paesi europei, e tuttavia l’Italia primeggia a livello mondiale nel rapporto tra il livello di salute, la risposta alle aspettative e l’equità del sistema, nonché la spesa sanitaria pro-capite. In sintesi, l’Italia spende poco in salute, ma utilizza le risorse in modo piuttosto efficiente.

 

Se però la Sanità italiana presenta una situazione di buon presidio per quanto concerne le fasi acute delle patologie, il sistema risulta debole in merito all’assistenza a lungo termine, per i pazienti post-acuti o cronici. In particolare il numero di posti letto ospedalieri utilizzati per le fasi non acute è molto inferiore alla media internazionale. Inoltre vi sono sprechi consistenti che sembrano dovuti ad una domanda di servizi non sufficientemente decifrata. A valle di ciò anche la gestione delle liste d’attesa deve essere migliorata, rendendo omogeneo almeno a livello nazionale un sistema di prenotazione in rete.

 

A partire da queste criticità del sistema sanitario e dalle tecnologie abilitanti di rete fissa e mobile, i benefici che l’ICT può generare dipendono dalla volontà e dalla capacità di comporre esigenze e rimedi tecnologici nella costruzione di processi organizzativi, di cura e di assistenza, completamente rinnovati.

Le tecnologie della comunicazione e dell’informazione possono favorire lo sviluppo di forme di cura e assistenza non centrate sull’ospedalizzazione; possono contribuire alla definizione di processi più efficienti di gestione della domanda sanitaria (e delle liste di attesa); possono migliorare il flusso e l’organizzazione delle informazioni utili per supportare il “governo clinico”, le reti nazionali e la sinergia fra i diversi attori coinvolti nei servizi.

Per le persone disabili non autosufficienti vi è l’esigenza di rafforzare i servizi di prevenzione, assistenza e cura a livello locale, rispetto ai quali l’ICT può offrire un supporto rilevante. L’eHealth infatti permette la definizione di servizi di telecura e “casa intelligente” per supportare il mantenimento dell’indipendenza abitativa dei pazienti, anche in aree marginali o rurali.

Anche nell’attività degli ospedali esistono ampi margini di miglioramento delle prassi operative. La digitalizzazione dei dati permette notevoli risparmi nell’ambito della produzione documentale, dei processi di archiviazione, delle attività di interrogazione e dei costi di logistica. Tuttavia, i maggiori benefici possono derivare dalle potenzialità dell’ICT in termini di supporto ai processi di integrazione, tramite l’implementazione di standard di comunicazione aperti e compatibili, che assicurino un’elevata interoperabilità tra i diversi sistemi.

Prevenzione, informazione e accesso. L’informazione riveste un ruolo di primo piano fra le attività di prevenzione.  Un incremento delle attività di screening preventivo determina la possibilità di un intervento precoce nelle situazioni di rischio sanitario, diminuendo il costo sociale ed economico dei fenomeni acuti di malattia. L’ICT può favorire un più diffuso, capillare ed efficace accesso alle informazioni sanitarie (multi canale) e semplificare le interazioni fra il sistema sanitario ed i cittadini, permettendo l’espletamento di funzioni di prenotazione, pagamento e consulenza a distanza.

 

Gestione dei dati sanitari del cittadino. Avere a disposizione profili sanitari attendibili e completi dei pazienti è essenziale per la definizione di cure adeguate. I processi di rilevazione, organizzazione e standardizzazione dei dati sanitari di ciascun cittadino sono una concreta applicazione dell’ICT in ambito sanitario. Occorre definire un unico Eletronic Health Record per utente, in grado di raccogliere tutte le informazioni cliniche necessarie per interventi sanitari e sociali come anamnesi, risultati degli esami, prescrizioni, eventuali allergie e vaccinazioni realizzate, eventi sanitari (interventi, malattie rilevanti,..), comportamenti e abitudini di vita significativi per la salute.

Il principale ostacolo è la difficile interoperabilità dei record sanitari, attualmente basati su formati specifici e legati a particolari software e fornitori. Oltre alla standardizzazione del processo di accesso e scambio dei dati, non meno importanti sono i requisiti di semplicità delle interfacce, il bisogno di incentivazione all’adozione da parte dei medici.

 

Le  proposte di ThinkTel

 

Tre sono i campi di applicazione che si è scelto di approfondire dato il consistente peso nell’ambito del servizio sanitario e la contemporanea presenza di ampi margini di miglioramento.

 

La diagnosi precoce, la telecura e i servizi orientati alla vita indipendente. Le persone anziane o disabili non autosufficienti, costrette in casa con necessità di assistenza, stanno aumentando in misura consistente. Di pari passo dovrebbero crescere i servizi che possono essere offerti a distanza per lo screening preventivo, la rilevazione di parametri medici, la verifica dello stato di salute o bisogno dei pazienti e l’assistenza psicologica. Si tratta di processi decentrati che da una parte riducono la mobilità necessaria per l’accesso ai servizi, dall’altra sostengono concretamente la possibilità di vita autonoma da parte di soggetti vulnerabili. Qui i vantaggi del controllo a distanza si collocano sul piano della prevenzione, della maggior sicurezza del paziente, del risparmio in accessi alla infrastruttura ospedaliera e dell’alleggerimento delle strutture centralizzate.

La gestione integrata dei dati del paziente e degli eventi sanitari, sistema che ruota attorno al concetto di Fascicolo Sanitario Unico associato ad ogni cittadino e che, per il numero di attori coinvolti e la varietà di processi da gestire, risulta piuttosto complesso nella sua attuazione.

Sicurezza, mantenimento dell’univocità dati/evento-cittadino e necessità di uno schema univoco delle modalità di compilazione e dei formati di rappresentazione sono allo stesso tempo i requisiti fondamentali e i vantaggi della soluzione.

Il passaggio dal supporto cartaceo ad un sistema di gestione documentale completamente digitale è già in corso. Ma poiché allo stato attuale si tende ancora a mantenere la doppia archiviazione cartacea e digitale, vi sono ampi spazi di miglioramento e di risparmio.

Informazione sanitaria e interazione Cittadino-Servizio. La disponibilità di informazioni e la possibilità per il cittadino di accedere in rete ad una serie di servizi legati alla salute, hanno in prospettiva un’importanza fondamentale.

Un Portale dei Servizi alla Salute può facilitare l’individuazione dei servizi offerti e dei relativi fornitori, la consultazione del fascicolo sanitario e l’accesso ai servizi direttamente fruibili via rete (ad es. la teleconsulenza).

Ovviamente lo sviluppo dei servizi informativi dipende dalla diffusione dell’uso di Internet, ma la crescente penetrazione degli accessi basati su Televisione Digitale Terrestre e IPTV tramite rete a larga banda può estenderne la fruizione anche a porzioni di popolazione prevalentemente esercitate all’uso del telecomando.

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