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Hi-tech: da Google a Microsoft, il mondo Ict investe sempre più nella sanità

Europa


La salute sempre più al centro del mondo internet, ne è stata una prova il CeBit di Hannover che quest’anno ha ospitato il salone “TeleHealth” con le “ultime evoluzioni nel campo dei sistemi medici informatizzati“.

In Europa, il settore sanitario investe ancora molto poco, circa il 2%, nell’informatica, ma la crescita stimata è forte. Ne è convinta Anne-Marie Abisségué, del centro studi IDC: 6,9% per il 2008, per un mercato da 10 miliardi di dollari.

 

Eric Le Bihan, responsabile della nuova divisione di Orange dedicata alla salute, ha sottolineato che “…i programmi di informatizzazione in questo settore si sviluppano sotto la pressione dei costi e della tendenza sempre più diffusa di portare alcuni servizi del comparto direttamente a domicilio”.

L’eHealth, dove l’operatore tlc spera di diventare uno dei leader entro il 2010, rappresenta “una grossa opportunità che noi non saremo gli unici a cogliere”.

Gli esperimenti si moltiplicano, consentendo di effettuare, anche a chilometri di distanza, diagnosi mediche, stabilendo un faccia a faccia virtuale tra malati e medici.

 

Altro obiettivo è quello delle cartelle mediche. Recentemente Google e Microsoft hanno lanciato dei sistemi, rispettivamente Google Health e HealthVault, che permette agli utenti di gestire online i propri dati medici.

Per la società di Bill Gates, la salute è “un settore strategico importante“. Dominique Gerbod, direttore della divisione francese che si occupa di questo settore, ha spiegato che “le cartelle cliniche su internet puntano a migliorare la prevenzione e la cura delle malattie croniche”, come il diabete o l’asma. In Francia, il software HealthVault sarà disponibile entro i prossimi due anni.

Gerbod si è detto molto fiducioso sullo sviluppo di tale progetto per la Francia, ricordando che un sito come Doctissimo registra molti visitatori: più di 29 milioni al mese, secondo un recente studio dell’istituto Médiamétrie.

 

Le nuove tecnologie cambieranno la vita anche all’interno dello stesso ospedale: braccialetti RFID, tablet pc per navigare su internet, robot per la chirurgia…

Il leader del mercato mondiale di microprocessori, Intel, ha sviluppato un computer specifico per le infermiere, senza tastiera e facile da pulire, che consente di accedere alle informazioni dei malati e aggiornarle rapidamente.

 

Migliorare la qualità e la fiducia nella sanità riducendo i costi, è questa l’equazione che intendono risolvere i gruppi hi-tech, consapevoli tuttavia che non si tratta di un settore come tutti gli altri in particolare per il coinvolgimento dei poteri pubblici. Senza dimenticare il problema che riguarda la privacy sulle informazioni.

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