Key4biz

Roaming: nuove regole Ue in vigore dal 30 giugno

Unione Europea


Quest’estate usare il telefonino all’estero sarà molto meno caro grazie all’intervento dell’Unione europea.

Con la pubblicazione del regolamento europeo sul roaming nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea alla fine di questa settimana, quest’importante atto della legislazione del mercato interno diventerà un regolamento obbligatorio in tutti e 27 gli Stati membri il 30 giugno prossimo.

Questa tappa segna la conclusione in tempo record dell’iter legislativo iniziato il 12 luglio 2006 dalla Commissione europea per far scendere le tariffe di roaming eccessive finora sopportate da consumatori e uomini d’affari in viaggio in altri paesi dell’Unione europea. Le autorità nazionali di regolamentazione, insieme alla Commissione, terranno sotto stretta sorveglianza il passaggio alle nuove regole sul roaming per evitare abusi.

 

“I cittadini europei possono tirare un sospiro di sollievo: il regolamento europeo sul roaming diventa legge vincolante in tutti gli Stati membri. Spero che con ciò sia stato posto un termine alle tariffe di roaming eccessive. Noto con soddisfazione che alcuni operatori offriranno già a partire dal 1° luglio le nuove eurotariffe”, ha affermato Viviane Reding, Commissario Ue per i media e la società dell’informazione.

“La Commissione – ha aggiunto – continuerà comunque a tenere i prezzi sotto controllo, in particolare quelli degli SMS e dei dati trasmessi in roaming, per evitare che i consumatori paghino in altro modo e garantire che fra tre anni non ci sia più bisogno di misure di regolamentazione del mercato. Mi auguro che gli operatori abbiano capito che l’UE ha la capacità di agire. Il mio messaggio per loro è: affrettatevi ad abbassare le tariffe degli SMS e della trasmissione di dati in roaming, o saremo costretti a intervenire a breve anche in questo campo.”

 

Il 12 luglio 2006 la Commissione aveva proposto un regolamento per ridurre del 70% le tariffe di roaming applicate dagli operatori mobili nella Ue. In seguito a uno degli accordi politici raggiunti più rapidamente tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, il regolamento sul roaming è stato infine approvato il 7 giugno scorso, dopo un iter di soli 11 mesi.

 

Il regolamento dell’UE permetterà ai consumatori di beneficiare già da quest’estate della cosiddetta eurotariffa, che fissa un tetto massimo per le chiamate effettuate all’estero (0,49 euro, IVA esclusa) e ricevute all’estero (0,24 euro, IVA esclusa). Gli operatori dovranno farsi concorrenza al di sotto di questi prezzi massimi, che saranno ulteriormente ridotti nel 2008 e nel 2009.

 

Il nuovo regolamento europeo obbliga anche gli operatori a tenere informati i loro clienti sulle tariffe del roaming. Questi obblighi di trasparenza permetteranno ai consumatori di individuare facilmente le migliori tariffe di cui possono beneficiare e di sapere il prezzo che dovranno pagare mentre si trovano in viaggio e utilizzano il servizio di roaming.

 

Anche per i prezzi all’ingrosso che si praticano gli operatori tra loro per il roaming il regolamento ha fissato massimali che entreranno in applicazione due mesi dopo la pubblicazione odierna. Per i prossimi 12 mesi il massimale delle tariffe all’ingrosso è fissato a 0,30 euro.

 

La pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 29 giugno 2007 significa che il regolamento europeo sul roaming diventa legge in tutti e 27 gli Stati membri dell’Unione il 30 giugno prossimo. Il regolamento si applicherà per tre anni, durante i quali la Commissione e le autorità nazionali di regolamentazione terranno sotto stretta sorveglianza la sua attuazione. La Commissione procederà ad una valutazione del regolamento entro 18 mesi per stabilire se sia necessario prorogarne l’applicazione e intervenire nuovamente per disciplinare anche le tariffe applicate alla trasmissione di SMS e dati in roaming.

Exit mobile version