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Italia sempre più informatizzata: in Campania, due laboratori informatici multimediali e presto 100 chiese in rete

Italia


La Pubblica Amministrazione sarà completamente informatizzata per la metà del 2009. E’ quanto dichiarato dal Ministro per le riforme e l’Innovazione nella PA, Luigi Nicolais, intervenendo alla presentazione del Forum 2007 della pubblica amministrazione.

La 18esima edizione del Forum PA, che si svolgerà dal 21 al 25 maggio alla Nuova Fiera di Roma, è stata presentata nel corso di una Tavola rotonda da Carlo Mochi Sismondi, direttore generale della manifestazione.

Le cinque giornate di lavoro oltre ai convegni tematici ospiteranno anche altrettante aree di politiche pubbliche con appuntamenti politici. Tra i temi: “qualità dei servizi ai cittadini con l’Innovazione organizzativa e tecnologica”, “diritto alla salute e la qualità della sanità”, “governance dei territori e federalismo”, “inclusione sociale, diritti, welfare”, “sviluppo economico e competitività”.

Nel nuovo quartiere fieristico di Roma, la Mostra sarà organizzata come una “piazza”, il luogo di incontro della PA, cioè, con i cittadini e le Imprese sul tema dell’Innovazione.

Sono oltre 400, secondo dati degli organizzatori, le amministrazioni centrali e locali, le autonomia funzionali, gli enti pubblici e le aziende che mettono in mostra al Forum PA, “i risultati raggiunti nel miglioramento di organizzazione e servizi”.

 

Prendendo la parola, Nicolais ha sottolineato che “…L’interoperabilità della PA sarà ultimata entro l’estate mentre l’interoperabilità tra centro e periferia sarà pronta entro la fine del 2008. Quindi pensiamo che per la metà del 2009 potremo cominciare a parlare di una pubblica amministrazione realmente informatizzata”.

 

E non si ferma qui il Ministro, tante le iniziative al varo del Governo che riguardano l’innovazione tecnologica e che contribuiranno a ridurre il digital divide del nostro Paese, ma anche a portare avanti il progetto di alfabetizzazione informatica.

 

Rientra in questa prospettiva l’apertura di due laboratori informatici multimediali, uno per le ragazze e uno per i ragazzi, che costituiranno un ulteriore occasione di apprendimento per i minori del carcere di Nisida, l’isoletta antistante il litorale di Bagnoli.

La realizzazione dei due laboratori, che saranno attrezzati con personal computer, programmi software avanzati, tecnologie multimediali e collegamenti veloci a internet, rientra fra le iniziative del Governo per affrontare il disagio giovanile in alcune aree di Napoli ed è progettato grazie alla collaborazione tra i Ministeri della Giustizia, dell’Innovazione tecnologica nelle PA e la Curia di Napoli.

Ieri a Nisida sono stati il Cardinale Sepe, i Ministri Mastella e Nicolais a inaugurare i due nuovi laboratori che si aggiungono a quelli, già esistenti di ceramica artistica, arte presepiale, animatore teatrale, florovivaista, operatore edile, sartoria.

 

L’intervento congiunto dei due ministeri e della Curia di Napoli prende le mosse dall’inaugurazione, il 27 novembre scorso, da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dei primi due laboratori d’informatica interconnessi telematicamente presso la parrocchia di S. Maria la Sanità e di S. Michele Arcangelo di Afragola.

Dopo i primi due ne sono stati attivati altrettanti in parrocchie dei Quartieri Spagnoli e nel quartiere di S. Giovanni a Teduccio. Altri 16 sono in fase di allestimento.

Nicolais ha sottolineato che il progetto iniziale, che coinvolgeva 20 parrocchie, “…sarà ampliato fino a raggiungere quota 100 parrocchie entro il 2007. Abbiamo deciso di stimolare maggiormente l’interesse di alunni e docenti – ha spiegato – cambiando i termini della questione. Piuttosto che ‘to learn ICT’ puntiamo su ‘ICT to learn'”.

“Crediamo  – ha detto il Ministro – che ciò costituisca uno stimolo per i ragazzi in difficoltà”.

Un modo, ha spiegato il Ministro, “…per comunicare in modo diverso, per attrarre giovani”. Parrocchie, dunque, che saranno dotate di centri multimediali e che punteranno sulla tecnologia.

Un investimento, quello nella tecnologia che, ha ribadito Nicolais, riguarderà sempre più la vita dell’Italia. A cominciare dal pianeta scuola per il quale arriveranno 100 milioni di euro per accelerare il processo di Innovazione nelle scuole. Un’azione messa in atto con la stretta collaborazione del Ministro all’Istruzione, Giuseppe Fioroni.

Una sinergia che ha dato i suoi frutti anche con il ministero della Giustizia “…Abbiamo poi siglato un accordo, un protocollo d’intesa per l’utilizzo dell’informatica al fine di accelerare la giustizia – ha sottolineato Nicolais – sia essa civile, penale, amministrativa”.

 

Nel suo intervento, il Cardinale di Napoli ha ricordato che “…Questo è un progetto nato da una precedente visita a Nisida con il Ministro Nicolais, quando abbiamo pensato di estendere al carcere per minorenni il progetto dei laboratori di informatica delle parrocchie. Ho visto i ragazzi manovrare bene sui computer. Li ho trovato motivati ed entusiasti. Questo, come gli altri laboratori di Nisida, è un ottimo strumento per consentire il loro inserimento nel contesto sociale”.

Sepe ha insistito sulla visione cristiana dei luoghi di detenzione, “…Nisida è un luogo di speranza dove si riescono a concretizzare progetti importanti“, e sulla necessità di curare predisporre i detenuti il momento più difficile, il ritorno a una vita normale, fra la gente. In questa prospettiva il Cardinale ha ricordato che, d’intesa con il carcere di Poggioreale, “…si è deciso di trovare una casa a Napoli dove accogliere uomini e donne appena usciti dal carcere e di prepararli al ritorno nel contesto sociale”, una sorta di camera di decompressione dal carcere.

“…L’obiettivo – ha concluso Sepe – è di trovare analoga struttura per accogliere i ragazzi”.

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