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Olimpiadi Internazionali di Informatica: partita la selezione regionale, coinvolti 1.000 studenti italiani

Italia


E’ partita ieri in 25 capoluoghi la fase regionale delle selezioni per formare la squadra italiana all’edizione 2007 delle Olimpiadi Internazionali dell’Informatica (IOI).

Le selezioni regionali hanno coinvolto circa 1.000 studenti da tutta Italia che si sono già distinti tra i tanti (14.000 da oltre 500 istituti – il 40% in più rispetto all’edizione dello scorso anno) che si sono iscritti all’iniziativa.

 

I partecipanti si sono sfidati sulla base della capacità di risolvere problemi al computer, e i migliori 80 saranno ammessi alle prove nazionali (denominate Olimpiadi Italiane di Informatica e in programma il prossimo marzo a Bari) che consentiranno di nominare i 15 ‘campioni italiani di informatica‘.

 

Da una rosa di venti candidati tra i migliori alla finale nazionale sarà poi selezionato la squadra (4 titolari più 2 riserve) che rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi Internazionali d’Informatica, indette dall’UNESCO fin dal 1989 e che nell’agosto 2007 si svolgeranno a Zagabria in Croazia.

 

Promosse in Italia da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e  il Calcolo Automatico) insieme al Ministero della Pubblica Istruzione, le Olimpiadi dell’Informatica si basano sull’abilità di risoluzione di problemi al computer e sono riservate agli studenti delle scuole secondarie di tutto il mondo di età inferiore ai 20 anni, inquadrati in rappresentative nazionali di più di 80 Paesi.

Alle Olimpiadi i ragazzi dovranno si sfideranno nella soluzione di sei problemi risolvibili attraverso algoritmi, che bisogna prima creare a poi trasferire in programmi informatici.

 

Sin dal suo avvio, avvenuto nel  2000 in Italia, l’iniziativa ha riscontrato un crescente successo presso studenti, insegnanti e Istituti. Il numero degli iscritti è cresciuto costantemente in questi anni fino al nuovo record registrato con questa edizione (2007) con oltre 14.000 iscritti: il 40% in più rispetto all’edizione 2006.

 

L’intenzione è quella di stimolare l’interesse dei giovani verso la scienza dell’informazione e le tecnologie informatiche e di raggruppare talenti di diverse nazioni per far loro condividere esperienze scientifiche e culturali, rientra tra le attività previste nell’ambito del Protocollo d’intesa del 2003 tra MPI ed AICA (Associazione Italiana per l’informatica ed il Calcolo Automatico).

 

 

Le Olimpiadi Internazionali dell’Informatica sono le ultime nate nell’ambito dei programmi patrocinati dall’UNESCO per promuovere le conoscenze e il confronto fra giovani di tutto il mondo. Queste finalità hanno già permesso di organizzare le Olimpiadi Internazionali di matematica, fisica, chimica, biologia, astronomia.

 

Le IOI sono iniziate nel 1989 e da allora si sono sempre tenute con cadenza annuale e successo crescente.

L’Italia ha partecipato per la prima volta, in forma sperimentale, alle IOI del  2000. A partire dal 2001 la partecipazione è diventata stabile grazie al coordinamento operato da una organizzazione appositamente costituita.

Sempre nel 2001, una squadra italiana ha partecipato alle “Central European Olympiad in Informatics” (CEOI).

Dall’edizione 2004 le IOI sono patrocinate dal Ministero per l’innovazione e le tecnologie.

 

Nel 2001, gli studenti italiani che hanno partecipato alle selezioni erano già più di 3.000, saliti poi a circa 10.000 nella scorsa edizione (2006) a conferma del fatto che l’iniziativa piace agli studenti e ai docenti italiani. In sole sei edizioni, l’Italia ha già conquistato ben 15 medaglie (1 oro, 4 argenti e 10 bronzi).

 

Una sfida importante per studenti e docenti.  La Squadra Italiana se la dovrà vedere con compagini molto agguerrite. L’allenamento del team sarà intenso, e reso possibile grazie all’impegno di un gruppo di “preparatori atletici” ad hoc, formato da docenti e ricercatori delle facoltà di Scienze e di Ingegneria dei principali Atenei italiani.

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