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New Media: i francesi sempre più convergenti. La Tv mobile arriva nella metro di Parigi

Francia


Due terzi dei francesi di meno di 50 anni che possiedono un cellulare sono interessati alle offerte quadruple-play, che mette insieme telefonia fissa- mobile, internet e televisione. Lo rivela uno Studio dell’istituto TNS Sofres.

Con il 67% delle persone interessate, tra le quali il 30% ‘molto interessate’, i francesi sono tra i più affascinati al quad-play rispetto alla media mondiale, che è del 55%, stando ai dati raccolti da TNS Sofres, che ha realizzato questa indagine su 29 Paesi.

I meno interessati sono gli Stati Uniti (42%), mentre i più attratti risultano i cinesi (81%).

Questo servizio, che presto soppianterà il più popolare triple-play (voce, dati, internet), è ancora agli albori sul mercato europeo, ma le previsioni sono già molto promettenti.

 

In Francia negli ultimi mesi diversi operatori, come Neuf Cegetel o France Télécom, si sono lanciati nella convergenza fisso-mobile, che consente di usare il telefono come un cellulare all’esterno e come un fisso da casa.

E’ anche possibile avere, su una stessa bolletta, quelle del telefono fisso, mobile e internet, attraverso il quale passano anche programmi televisivi.

 

La maggior parte degli operatori cercano anche di avere una piattaforma completa, come SFR che ha rilevato le attività internet e di telefonia fissa di Tele2 in Francia, per potersi lanciare nell’Adsl.

 

Secondo TNS Sofres, tra le persone intervistate, le due applicazioni tecnologiche su telefonia mobile che presentano il più forte potenziale di sviluppo sono la Radio FM e i servizi GPS.

Sempre dai raccolti, emerge che le tecnologie con maggiore prospettiva di crescita sono Adsl, Wi-Fi, laptop, VoIP (Voice over IP) e IPTV (IP television).

 

Altra importante novità, sempre per la Francia, RATP e TDF, uno tra i principali broadcaster del Paese, hanno stretto un accordo per realizzare la prima esperienza di Tv mobile nella metro di Parigi.

Coloro che hanno partecipato al primo esperimento, tra i quali anche il Ministro della Comunicazione, Renaud Donnedieu de Vabres, hanno potuto constatare che diversi canali televisivi, trasmessi in broadcast dal trasmettitore della Tour Eiffel, venivano ricevuti senza alcun problema nei corridoi della metropolitana, alla stazione di Concorde, dove ha avuto luogo la dimostrazione.

 

La trasmissione è avvenuta attraverso la fibra ottica e un cavo particolare che la RATP usa abitualmente per altri servizi. Le immagini erano ben visibili sugli schermi dei telefonini 3G. 

 

Altre sperimentazioni di Tv mobile sono state realizzate a Parigi e in altre grandi città francesi, ma era la prima volta che la prova avveniva sotto terra.

 

Al momento, solo la città di Tokyo e Seul sono in grado di trasmettere contenuti televisivi su dispostivi mobili nella metropolitana.

Michel Combes, presidente di TDF, e Philippe Martin, direttore generale aggiunto di RATP, hanno già fatto sapere che il prossimo mese ci sarà un altro test per verificare la ricezione del servizio mentre il convoglio si sposta da una stazione all’atra della metro.

Combes informa che i parigini passano 45 minuti al giorno sui comuni mezzi di trasporto e le prime esperienze hanno mostrato che gli utenti sono interessati a ricevere la Tv mobile in metro durante gli spostamenti.

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