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IPTV: i fondatori di Skype pronti a lanciare una Tv on demand gratuita

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Janus Friis, cofondatore del sito di file-sharing KaZaA e del software di telefonia gratuita su internet Skype, prevede di lanciare prossimamente una Tv via Web finanziata dalla pubblicità. Il giornale danese Börsen spiega che il progetto, nome in codice Venice, promette di offrire gratuitamente agli utenti programmi di qualità attraverso una connessione internet a banda larga.

 

Il quotidiano finanziario, citando Friis, fa sapere che la Tv online verrà presentata pubblicamente quando si potrà assicurare il miglior funzionamento possibile e ci saranno contenuti in numero sufficiente da soddisfare tutte le domande. In ogni caso non bisognerà aspettare a lungo prima che questo progetto veda  la luce. Si parla di un mese, al massimo due.

 

Friis ha spiegato che si tratta di un sistema che consentirà a tutti di mettere a disposizione contenuti professionali. Sono stati inoltre avviati negoziati con diverse società di produzione Tv.

Naturalmente il tutto avverrò nel pieno rispetto delle disposizioni che tutelano i diritti di proprietà intellettuale.

 

Il successo di questo nuovo progetto è legato alla data di lancio, che deve essere perfetta. Visto il successo dei siti di video-sharing come YouTube e della Tv on demand, ben si comprende l’importanza di lanciare servizi simili, che vertono sui contenuti a richiesta.

 

Ricordiamo che qualche settimana fa YouTube è stato acquistato da Google per 1,65 miliardi di dollari.

Lo scorso anno, il servizio di VoIP e instant messaging Skype è stato venduto a eBay per circa 4,1 miliardi di dollari.

 

Friis, riporta il quotidiano finanziario danese, sottolinea l’importanza di partire al momento giusto con  la Web Tv Venice.

“Lo abbiamo fatto con KaZaA e Skype – ha commentato Friis – speriamo che lo sarà anche con il nostro prossimo progetto”.

 

Nel Rapporto di Multimedia Research Group (MRG), “IPTV Business Case and Global Forecast 2004- 2007, emerge che il giro d’affari nel mondo della televisione via Internet sarà di 8,5 miliardi di euro, a fronte dei 330 milioni di euro del 2003.

Una crescita che sarà parallela a quella della diffusione della banda larga e in particolare dell’Adsl che, secondo una stima di Ovum Research, potrebbe arrivare ai 250 milioni di utenti nel 2007.

 

Secondo uno Studio dell’istituto americano Gartner,  la Web Tv raggiungerà i 17 milioni di clienti entro il 2010. Nel 2006, dice Gartner, il numero degli abbonati alla Tv via Internet supererà i 3,283 milioni in Europa occidentale, i 16,695 milioni nel 2010, e le entrate generate andranno da 336 milioni di euro a 3 miliardi.

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