Lifelong Learning: la Ue adotta un Programma per costruire la società della conoscenza e preparare i giovani all’ICT

di Raffaella Natale |

Unione Europea


ICT

Grande soddisfazione da parte della Commissione europea che ha raggiunto la fase finale del processo legislativo per l’adozione del “Lifelong Learning Programme“.

Il 25 ottobre, il Parlamento Ue ha, infatti, ha adottato l’ambiziosa proposta della Commissione che dà il via a un piano d’azione nel campo dell’istruzione e della formazione.

Per la prima volta, un unico Programma copre tutte le fasi dell’apprendimento, fino agli stage. Il Lifelong Learning Programme, che copre il periodo 2007-2013, sostituirà gli attuali piani Socrates, Leonardo da Vinci e eLearning.

Disporrà di un budget di 7 miliardi di euro per sostenere progetti e attività di promozione degli scambi e formazione all’interno della Ue, in modo da preparare i professionisti del domani, rafforzando le conoscenze nel campo dell’innovazione.

 

Ján Figeľ, Commissario Ue per l’istruzione, formazione e cultura, ha dichiarato: “L’istruzione e la formazione sono le fondamenta delle società di fronte alle mutazioni economiche e demografiche“.

Per queste ragioni, il Commissario si è detto soddisfatto della decisione del Parlamento di seguire il Consiglio, approvando il Lifelong Learning Programme.

“Si tratta  – ha detto Figel’ – di un risultato tangibile e concreto di cooperazione strategica stabilito tra gli Stati membri e le istituzioni della Ue nel campo dell’istruzione e della formazione”.

“I cittadini europei  – ha spiegato – potranno aderire a questo tipo di iniziative che stimolano l’apprendistato, aderendo ai progetti cofinanziati da questo Programma”.

Il Commissario Ue si è detto tanto più felice che questo risultato arrivi 20 anni dopo il lancio, nel 1987, del programma Erasmus e avvenga nel segno della continuità e l’efficacia dell’azione comunitaria nel campo dell’insegnamento.

 

Il Programma Lifelong Learning rappresenta una struttura generale che si poggia su quattro pilastri. Per ognuno di questi saranno accordate borse e sovvenzioni che stimolano la mobilità transnazionale, favoriscono le partnership bilaterali e multilaterali o migliorano la qualità dei sistemi di istruzione e formazione. I quattro pilastri sono:  

  • Il Programma Comenius (1,047 milioni di euro) che copre i bisogni degli insegnanti nella formazione prescolare;

  • Il Programma Erasmus (3,114 milioni di euro) per l’insegnamento superiore e le organizzazioni che sostengono questo tipo di formazione. Sono compresi gli stage degli studenti in aziende europee;

  • Il Programma Leonardo da Vinci (1,725 milioni di euro) per gli insegnanti della formazione professionale;

  • Il Programma Grundtvig (358 milioni di euro) per i bisogni degli insegnanti nella formazione degli adulti.

Il legame tra questi quattro pilastri sarà assicurato da un programma “trasversale” (369 milioni di euro), che perseguirà quattro grandi obiettivi:

  1. Cooperazione strategica e innovazione nel campo dell’istruzione e formazione di lunga durata;

  2. Promozione dell’insegnamento di lingue;

  3. Elaborazione di contenuti, servizi, pedagogia e pratiche di tipo innovativo. Grande spazio per l’Innovation and Communication Technology;

  4. Diffusione e valorizzazione dei risultati delle azioni del Lifelong Learning Programme e dai precedenti Programmi collegati, oltre allo scambio delle good practices.

Queste azioni saranno, infine, completate dal nuovo Programma Jean Monnet (170 milioni di euro), che supporterà le attività nel campo dell’integrazione europea.

Per il Lifelong Learning Programme è stato predisposto un budget di 6,970 miliardi di euro, per un periodo di 7 anni che va dal 7 gennaio 2007 a fine di dicembre 2013.

 

The Lifelong Learning Programme 2007-2013

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