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Wind: 2005 in crescita. A breve il rimborso di 220 milioni di euro di debito

Italia


Sono stati approvati i risultati di Wind relativi al quarto trimestre 2005 e all’intero anno fiscale 2005.

 

Nel quarto trimestre dello scorso anno, Wind ha registrato ricavi pari a 1,2 miliardi di euro in crescita del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2004, mentre i ricavi dalle prestazioni di servizi di telecomunicazioni nel trimestre ammontano a 1,1 miliardi di euro, con un progresso del 6,8% del rispetto allo stesso periodo del 2004.

 

I ricavi per servizi mobili nel quarto trimestre 2005 evidenziano una crescita del 14% rispetto allo stesso trimestre del 2004, quelli da telefonia fissa e Internet nel quarto trimestre 2005 presentano un miglioramento del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Il margine operativo lordo (MOL) nel quarto trimestre 2005 raggiunge i 411 milioni di euro, in aumento del 7,3% rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente.

L’adjusted Ebitda è pari a 403 milioni di euro, in crescita del 14,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato netto del trimestre è negativo per 123 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 211 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente. Tale risultato è dovuto alla migliore performance operativa, compensata dalla svalutazione di imposte differite attive, relative agli anni precedenti, effettuata nel trimestre.

 

Per quanto riguarda i risultati consolidati al 31 Dicembre 2005, i ricavi consolidati totali di Wind si attestano a 4,7 miliardi di euro, con una crescita organica, al netto della Turnover Contribution, del 3,1% rispetto al 2004.

I ricavi dalle prestazioni di servizi di telecomunicazioni salgono a 4,3 miliardi di euro, con una crescita del 4,1% rispetto all’anno precedente.

Il margine operativo lordo consolidato raggiunge i 1,6 miliardi di euro rispetto ai 1,5 miliardi di euro dell’anno precedente, registrando una crescita, al netto dell’impatto della Turnover Contribution, del 15,3%. L’incidenza del margine operativo lordo sui ricavi consolidati totali delle vendite e delle prestazioni, al netto della Turnover Contribution, evidenzia un costante trend di crescita, passando dal 30,1% del 2004 al 33,6% del 2005.

 

L’adjusted Ebitda, una misura di redditività utilizzata dagli investitori, evidenzia una crescita del 18,1% passando da 1.272 milioni di euro nel 2004 a 1.502 milioni di euro nel 2005.

Il risultato operativo è in netto miglioramento passando da 41 milioni di euro nel  2004 a 366 milioni di euro nel 2005.

Il risultato netto consolidato migliora di 16 milioni di euro rispetto al 2004 e presenta una perdita di 347 milioni di euro dopo le imposte, principalmente attribuibile agli oneri straordinari connessi all’acquisizione di Wind da parte di Weather Investments e alla svalutazione di imposte anticipate di precedenti esercizi.

Gli investimenti industriali ammontano a 779 milioni di euro impiegati principalmente nell’ulteriore sviluppo della rete UMTS, nell’ampliamento delle infrastrutture di accesso di telefonia fissa diretta (ULL) e nell’attuazione dei piani di ottimizzazione della copertura GSM/GPRS.

 

Al 31 dicembre 2005, Wind evidenzia un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 6,941 milioni di euro (6,938 milioni di euro del 2004).

L’indebitamento finanziario consolidato della società direttamente controllante, Wind Acquisition Finance S.p.A., che include e consolida il debito di Wind, ammonta a 7,6 miliardi di euro.

Nel periodo successivo all’acquisizione di Wind da parte di Weather Investments sono stati ripagati circa 360 milioni di euro di debito, di cui 290 milioni di euro rimborsati in anticipo rispetto alla naturale scadenza del 2007.

 

Entrando nel dettaglio dei diversi settori, il 2005 si conferma un anno positivo per la telefonia mobile, con un numero totale di clienti pari a 13,7 milioni in crescita del 18% rispetto al 2004. La quota di mercato di Wind a fine dicembre è di oltre il 19%, con un incremento di circa un punto percentuale.

 

A conferma del notevole interesse suscitato dai clienti consumer, il servizio i-mode ha registrato una crescita del 113% nell’anno superando i 600 mila clienti.

Complessivamente il traffico voce è stato pari a circa 19 miliardi di minuti, con un incremento del 35% rispetto al 2004. Gli SMS scambiati nell’anno ammontano a circa 3,6 miliardi, in aumento del 7% rispetto al 2004. I ricavi totali per servizi mobili hanno superato i 2,8 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto al 2004.

 

Per quanto riguarda invece la telefonia fissa, nel 2005 Wind ha posto le basi per un rilancio della propria azione commerciale orientata allo sviluppo della propria base di clientela ed all’ innovazione di prodotto.

Il brand Infostrada è stato al centro del completamento del portafoglio prodotti: il 2005 è stato l’anno di introduzione del primo vero prodotto convergente fisso-internet, Infostrada TuttoIncluso, che offre telefonate nazionali senza limite ed una connessione internet a banda larga a 4Mbits con traffico illimitato ad un canone mensile predefinito.

 

Risultati importanti sono stati ottenuti grazie anche alla recente possibilità di attivare una nuova linea telefonica senza dover rivolgersi a Telecom Italia. Wind ha, inoltre, ulteriormente incrementato la propria base di clienti Infostrada che raggiungono 2,3 milioni, di cui 600 mila clienti collegati in accesso diretto (unbundling). Complessivamente il traffico voce è stato pari a circa 13,6 miliardi di minuti.

 

Nel settore Internet, infine, Wind si conferma leader nel mercato italiano, attraverso il suo brand Libero, con circa 21 milioni di utenti registrati al portale, di cui 2,5 milioni attivi a dicembre 2005, ed oltre 1 miliardo di page views al mese. Nei servizi di accesso ad Internet, Wind ha raddoppiato il numero di clienti a banda larga ADSL, arrivati a 603 mila a fine 2005.

Complessivamente i ricavi per servizi da telefonia fissa e Internet ammontano a 1,7 miliardi di euro.

 

La performance del 2005 è confermata dai buoni risultati raggiunti nei primi mesi del 2006 e da una ulteriore generazione di cassa grazie alla quale Wind intende anticipare, al più presto, il rimborso di 220 milioni di euro di debito con scadenza futura, in aggiunta al rimborso anticipato di circa 290 milioni di euro avvenuto a dicembre 2005.

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