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Skylogic: l’innovazione viene dallo spazio. A Torino, uno dei più grandi teleporti europei

Italia


Con i Giochi Olimpici Invernali Torino è entrata a far parte delle capitali mondiali delle telecomunicazioni. Un nuovo primato conseguito grazie Eutelsat, leader mondiale fra gli operatori satellitari, che nel capoluogo subalpino ha realizzato una importante piattaforma per le trasmissioni in protocollo IP via satellite, attraverso la controllata italiana Skylogic¤ Italia specializzata in trasmissioni bidirezionali in banda larga, una specializzazione che rappresenta la punta tecnologica delle trasmissioni satellitari.

Il teleporto “Skypark” – questo il nome della struttura – sorge in via Centallo, nel quartiere torinese Barca Bertolla, su un’area di 9.500 mq di superficie. Otto le antenne paraboliche di cui dispone, destinate a diventare 15 entro i prossimi sei mesi e costantemente collegate a 12 satelliti della flotta Eutelsat. Le reti satellitari di Skylogic sono inoltre interconnesse con la fibra ottica dei maggiori operatori del settore: una realtà tecnologica che fa di Skypark il centro di una rete mondiale, che garantisce collegamenti a Europa, bacino del Mediterraneo, Medio Oriente, Nord Africa e Americhe. 

 

Un ingente investimento di riconversione e ristrutturazione industriale dell’ex area Telecom durato un anno, un investimento imponente che ha visti impegnati insieme a Skylogic Italia anche Comune e Provincia di Torino , Regione Piemonte e ITP.

Attraverso il proprio teleporto Skylogic offre servizi Internet e Sat-Wi-Fi per reti locali ad alta velocità ovunque, senza bisogno di scavi e cablaggi, VPN (Virtual Private Network) satellitari per la condivisione sicura di informazioni nell’ambito di intranet aziendali, telefonia VoIP, servizi di telemetria e controllo remoto di impianti industriali, servizi di videoconferenza, eLearning e video-streaming. Inoltre Skylogic, grazie a D-STAR, il nuovo servizio d’accesso a Internet e scambio dati ad alta velocità, di facile installazione per le dimensioni contenute, che si avvale della potenza della flotta di satelliti di Eutelsat, è in grado di garantire anche interventi di mantenimento o ripristino dei collegamenti in situazioni estreme, dai ghiacciai ai deserti, o in aree terremotate o devastate da fenomeni naturali, come in Sri Lanka dove Skylogic è intervenuto in tempo reale con l’invio dei terminali per i primi collegamenti. Importanti le applicazioni per la Pubblica Amministrazione, per accedere da internet ai servizi degli uffici pubblici, e per i servizi di mobilità.

 

La struttura ha già brillantemente superato il banco di prova delle Olimpiadi, durante le quali si è trasformata anche in stazione televisiva, trasmettendo 50 canali della rete TV per i siti olimpici e un canale ad Alta Definizione, in collaborazione con la Rai. La struttura ha anche eseguito collegamenti per distribuire segnali televisivi di Torino 2006 ai broadcasters che ne facevano richiesta.

Ma, spento il braciere, le antenne dello Skypark continuano ad operare e sono punto di riferimento per aziende, enti locali e privati italiani ed esteri: ad oggi sono 5.000 i terminali attivi e 250 le Amministrazioni pubbliche e le realtà private che hanno chiesto l’attivazione di collegamenti, tra cui, ad esempio, la rete di circa 500 istituti scolastici Irlandesi, numerosi Consigli Regionali francesi e, nella Penisola, la Regione Toscana.

 

La vocazione di Torino per le nuove tecnologie e per le telecomunicazioni, gli investimenti fatti attraverso Torino Wireless e TOPIX, di cui Eutelsat è membro fondatore, e la disponibilità di personale altamente qualificato per la presenza del Politecnico, nonché il rapporto costante con le Amministrazioni locali e in particolare con l’ITP, rappresentano condizioni fortemente attrattive per aziende ad alta tecnologia. Una situazione ottimale che in questo caso ha permesso, unitamente agli ingenti investimenti economici compiuti da Skylogic per la riconversione dell’area di via Centallo, la realizzazione di questo nuovo e prestigioso insediamento in città, che ha portato vantaggi anche dal punto di vista occupazionale per gli oltre 35 ingegneri, tecnici specializzati e impiegati coinvolti nel progetto.

 

Non va sottovalutato poi che SkyPark rappresenta anche un’importante occasione di rilancio per l’area urbana prescelta: infatti la zona di via Centallo non soltanto ha goduto della riqualificazione di un sito da tempo abbandonato, ma può oggi contare su ulteriori strutture e servizi, su una nuova illuminazione della zona, sull’arricchimento degli spazi verdi e su un’attività che sicuramente avrà rilevanza nella visibilità e nello sviluppo del quartiere.

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