Wireless: i big dell’elettronica puntano tutto sul Bluetooth

di Alessandra Talarico |

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Bluetooth

Il Bluetooth si fa largo nel mondo dell’home entertainment e raccoglie il sostegno delle maggiori aziende di elettronica, che hanno deciso di adottare la tecnologia wireless WiMedia Ultrawideband (UWB) per la prossima generazione di standard destinati a connettere telefonini, lettori multimediali e altri dispositivi a velocità decisamente superiori a quelle attuali.

 

Ciò consentirà, sulle brevi distanze (circa 10 metri ) di gestire in modalità wireless lo streaming audio video e il trasferimento di file tra i diversi dispositivi home entertainment (videoregistratori, televisori, lettori DVD, altoparlanti, stampanti ecc.)

 

Lo standard WiMedia – lo stesso su cui si basa il wireless USB – è stato sviluppato da un consorzio che annovera tra i suoi membri colossi del calibro di Intel, Texas Instruments, HP e Nokia.

I primi prodotti Bluetooth con UWB dovrebbero essere pronti per la fine del 2007, per invadere il mercato di massa nel 2008.

 

UWB – ha spiegato il Bluetooth Special Interest Group (SIG) – è il primo sistema dati wireless ad alta velocità progettato per utilizzare frequenze già possedute da altri utenti. La tecnologia opera nella banda 3.1-10.6GHz e permette la trasmissione su brevi distanze di segnali a bassissimo consumo energetico attraverso un ampio spettro radio.

 

Negli Stati Uniti, la tecnologia è stata licenziata dalla FCC per un uso indoor, mentre in Gran Bretagna, l’Ofcom chiesto formalmente che venga fissato un set di standard per lo sviluppo armonico della tecnologia a livello europeo.

L’Authority britannica ha anche condotto uno studio sui costi e i benefici dell’UWB e ha esaminato diverse modalità per mitigare le potenziali interferenze derivanti dai dispositivi UWB.

 

Innanzitutto, spiega l’Ofcom, per prevenire interferenze con altri sistemi, i trasmettitori UWB dovranno avere potenza limitata. Tuttavia, i limiti per specifiche frequenze non dovranno essere troppo bassi, poiché questo inciderebbe negativamente sulle performance della tecnologia.

 

I dispositivi UWB operanti nelle bande di frequenze 3.1-4.2GHz, dovrebbero essere dotati di appositi sistemi “detect and avoid” per ricercare automaticamente i segnali wireless broadband vicini e quindi cambiare frequenza per prevenire le interferenze.

 

Infine, i trasmettitori UWB dovrebbero usare una tecnologia chiamata Transmit Power Control che limita la potenza in uscita dei dispositivi UWB quando ve ne fossero troppi in stretta vicinanza, mentre dovrebbe essere stabilito un livello minimo di frequenza degli impulsi.

 

“Europa, Gran Bretagna e Stati Uniti stanno lavorando a stretto contatto col CEPT (Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni) per presentare una proposta di legislazione entro la fine dell’anno”, ha spiegato un portavoce dell’Ofcom.

 

Secondo recenti ricerche, il mercato Bluetooth dovrebbe crescere quest’anno del 71%, con una consegna di infrastrutture che dovrebbe superare quota 1 miliardo nel 2009.

 

Nel corso dei prossimi anni, spiega ABI Research, dovrebbero inoltre emergere diverse nuove applicazioni, soprattutto nel mercato dei videogiochi, grazie alla comptaibilità di prodotti come Nintendo Revolution o la Playstation 3 di Sony e alla continua crescita del mercato dei cellulari e dei dispositivi portatili.

 

La tecnologia Bluetooth ha due punti di forza che mancano agli altri standard radio su breve raggio – ha spiegato Greg Burns, CTO di Open Interface North America – le specifiche per l’interoperabilità delle applicazioni sottoforma di profili Bluetooth e le funzioni discovery per assicurare networking sicuri e semplici da usare”.

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