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CeBIT 2006 ai nastri di partenza: occhi puntati sull’home entertainment, grande attesa per Origami

Germania


Si aprirà giovedì ad Hannover la ventesima edizione del CeBIT, uno dei maggiori appuntamenti mondiali per l’industria e gli appassionati di hi-tech, che lo scorso anno ha richiamato 480 mila visitatori.

Nonostante il susseguirsi di eventi dedicati alle nuove tecnologie – il 3GSM di Barcellona si è chiuso neanche un mese fa e a settembre inizierà l’IFA – il meeting tedesco vuole dimostrare il ritrovato stato di forma in un comparto, quello dell’elettronica e delle telecomunicazioni, di nuovo in crescita.

 

Saranno in totale 3.305 le compagnie straniere (da 70 Paesi) che presenteranno i loro prodotti, sistemi e servizi, provenienti per la gran parte dall’Asia – Taiwan, Cina e Corea del Sud realizzeranno 1352 stand – e dagli Usa (198 exhibitors). L’Europa dell’Est sarà presente con 289 espositori contro i 200 del 2005.

 

Certo, il numero di visitatori è progressivamente calato nel corso degli anni – il record si è registrato nel 2001 con 850 mila persone – e la crescita non è più costantemente a due cifre come negli anni d’oro, ma il settore europeo dell’ICT europeo è in fermento: il fatturato dovrebbe aumentare del 3,2% a 643 miliardi di euro quest’anno e del 2,9% nel 2007 (dati Eito).

A livello mondiale, la crescita prevista è del 4% quest’anno e del 3,8% nel 2007.

 

La telefonia mobile, che ha trainato la crescita del comparto negli ultimi anni, affronta un periodo di luci e ombre: i piani finanziari elaborati per far fronte alla serrata competizione prevedono licenziamenti nell’ordine di decine di migliaia di persone. Per questo, sempre più speranze vengono riposte nell’elettronica di consumo, in posizione migliore per approfittare della convergenza tra informatica, telefonia ed entertainment.

 

In questo contesto, anche il CeBIT è vittima di una concorrenza sempre più forte: i grandi gruppi tlc infatti riservano molte energie al 3GSM World Congress e al salone berlinese IFA dedicato all’elettronica di consumo, che fino a ora si è tenuto ogni due anni, ma visto il successo riscosso diventerà un appuntamento annuale.

 

Molti insider, dunque, lamentano che l’intervallo tra il CeBIT e l’IFA è troppo breve per lo sviluppo di nuovi prodotti e diventa difficile presenziare a entrambi gli eventi.

 

Ad Hannover, quest’anno presenzieranno comunque big del calibro di Accenture, Ericsson, Intel, IBM, LG e Microsoft, ma molti altri – da HP a Apple – non avranno un proprio stand.

 

Il CeBIT (vedi anche CeBIT.de) punta comunque sulla sua caratteristica di salone per i professionisti (hanno rappresentato l’88% dei visitatori nel 2005) con una importante offerta di prodotti per le piccole e medie imprese (PMI).

 

Tra i temi caldi di quest’anno, le etichette intelligenti (RFID), gli sviluppi televisivi della telefonia mobile e l’evoluzione dell’Umts.

L’anteprima più attesa riguarda, però, Microsoft, che dovrebbe presentare al CeBIT il suo primo Pc portatile – Origami – di cui ancora si sa poco di ufficiale ma che ha già scatenato la curiosità e la frenesia degli internauti.

 

Al Cebit sarà anche presentata una nuova versione dello smartphone Samsung SGH-I300, il primo telefonino con hard disk da 8GB integrato che arriverà in Europa nella seconda metà del 2006.

 

La cerimonia di apertura della manifestazione si terrà domani 8 marzo alla presenza del Cancelliere Angela Merkel.Tra i keynote speaker della prima giornata anche il Ceo di Vodafone, Arun Sarin.

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