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DVB-H: Microsoft entra nella Mobile DTV Alliance, per accelerare lo sviluppo della Tv digitale sui dispositivi mobili

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Alleanza tra colossi dell’ICT (Information and Communication Technology) per promuovere la tecnologia DVB-H (Digital Video Broadcasting-Handheld), di trasmissione della Tv sui dispositivi mobili.

In una dichiarazione, Microsoft ha dichiarato la propria adesione alla Mobile DTV Alliance, fondata da Intel, Modeo, Motorola, Nokia e Texas Instruments.

 

La società di Bill Gates contribuirà a sostenere e incoraggiare best practices per la trasmissione di contenuti televisivi su standard DVB-H e soluzioni premium-quality per i dispositivi mobili da lanciare sul mercato statunitense.

Pat Griffis, senior director di Windows Digital Media e rappresentante di Microsoft nel Cda dell’Alliance, ha dichiarato che la crescente domanda di contenuti di entertainment per i cellulari sta trainando la richiesta di tecnologie di broadcasting come il DVB-H.

E ha aggiunto che la Mobile DTV Alliance consentirà di mettere insieme le esperienze industriali di tutti i membri, in modo che in tempi rapidi il DVB-H possa diventare una realtà per i consumatori.

Dalla sua Microsoft con questa adesione sancisce la propria partecipazione a ogni livello dell’ecosistema wireless.

 

Grande soddisfazione per l’adesione di Microsoft è stata espressa da Yoram Solomon, presidente della Mobile DTV Alliance e direttore di marketing strategico e relazioni industriali per la divisione Mobile Connectivity Solutions di Texas Instruments.

” La Mobile DTV Alliance offre un ecosistema aperto per il mercato della Tv su cellulare, grazie alle crescenti opportunità di profitti, innovazione e servizi ai consumatori”.

 

Michael Schueppert, presidente di Modeo, commentando l’adesione di Microsoft ha dichiarato: “accelererà l’introduzione della Tv digitale su DVB-H per i cellulari, PDA, laptop e lettori digitali”.

 

Le tecnologie mobili Microsoft Windows Media (Windows Media Audio Professional, Windows Media Digital Rights Management e Windows Media Video), sono state già impiegate con successo per soluzioni di trasmissione mobile, compresi i test sul DVB-H effettuati da Modeo lo scorso anno.

 

Con la propria partecipazione alla Mobile DTV Alliance, Microsoft collaborerà con i leader delle industrie di settore sulle best practices per telefonini e servizi, aggiungendo le soluzioni Windows Media per il DVB-H.

 

Grande fermento, quindi, sul mercato internazionale della Mobile Tv, dove i colossi si stanno mobilitando per essere presenti, visto anche che il 2008 sarà l’anno della Tv sul telefonino, come afferma Nokia.

L’operatore finlandese è arrivato a questo assunto dopo aver condotto decine di simulazioni che dimostrerebbero l’alto gradimento del pubblico per la Mobile Tv. Secondo la compagnia produttrice di telefonini i consumatori non esiteranno a pagare dai 5 ai 10 euro al mese per averla.

 

La tecnologia DVB-H consente a milioni di utenti telefonici di accedere ai servizi contemporaneamente, ricevere sul telefonino il segnale televisivo senza passare attraverso le reti GSM, evitando così anche il rischio della saturazione.

 

Questo standard ha, infatti, il vantaggio di trasmettere “in massa”, da un trasmettitore a una moltitudine di ricevitori, senza sovraccaricare la banda passante e rallentare i flussi dati/voce. Questa tecnologia permette anche di usare servizi interattivi e di accedere ai programmi on demand, un mercato che si prospetta molto interessante e promettente per gli operatori tlc.

I player ripongono le loro speranze sulla convergenza tra il mobile e la televisione, visto il pesante ribasso del fatturato legato alle comunicazioni vocali.

 

Lo standard DVB-H, le cui infrastrutture dovrebbero essere pronte per il 2007 sui maggiori mercati statunitensi, è in concorrenza con il DAB (Digital Audio Broadcast), attualmente in testa tra gli operatori telecom e i fornitori di sistemi wireless come Qualcomm. Le reti DVB-H al momento sono testate, in Australia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti. Tra questi Paesi c’è anche l’Italia.

 

La Mobile DTV Alliance nasce proprio con l’obiettivo di superare i limiti che l’attuale tecnologia comporta.

In effetti, il flusso della televisione utilizza le reti degli operatori, che rischiano di saturarsi nel momento in cui milioni di utenti, allo stesso tempo, guarderanno questi programmi in streaming.

Per superare questo limite, gli industriali stanno testando da diversi mesi ormai alcune tecnologie hertziane, come la Tv digitale terrestre (TDT), però in mobilità.

 

Si tratterà di ricevere sul proprio telefonino la televisione attraverso le antenne hertziane, come la TDT solo che in mobilità. Questa tecnologia usa le onde radio e non passa più attraverso le reti degli operatori.

Su questo terreno, stanno cercando di imporsi differenti standard. In Europa, lo standard DVB-H è attivamente sostenuto da Nokia.

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