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Si infittisce il mistero su Origami: sarà più iPod o più telefonino il nuovo dispositivo mobile di Microsoft?

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Ne sapremo di più giovedì prossimo, ma le indiscrezioni su quella che è già stata definita l’alternativa Microsoft all’iPod sono l’argomento più hot della Rete.

Tutto quello che si sa per certo è il nome del dispositivo, Origami, mentre un video abbastanza criptico, basato sulle domande di cui sopra, è visibile al sito Origami Project.

 

A Redmond, ovviamente, le bocche sono cucite: uno dei dirigenti del gruppo, Richard Scoble, ha semplicemente confermato che si tratta di un dispositivo portatile che verrà venduto a un prezzo abbastanza modico.

 

Per il resto, si sta dicendo tutto e il contrario di tutto: Origami sarà un possibile rivale dell’iPod, o della Playstation portatile, o ancora dei molti tablet Pc attualmente in commercio o dei cellulari più avanzati

 

Una versione embrionale del dispositivo è mostrata in un video disponibile sul sito Digital Kitchen, ma Microsoft ha specificato che si tratta di un concept risalente a più di un anno fa, successivamente elaborato con i partner del gruppo. Partner ovviamente top-secret.

 

Si tratta, insomma, di un video che rappresenta soltanto le prime ‘esplorazioni’ del gruppo nell’ambito di questo tipo di strumenti e mostra dei ragazzi che usano Origami per navigare in Rete, scattare fotografie, usare una mappa con tecnologie Gps, ascoltare musica e giocare.

 

All’epoca, Bill Gates aveva presentato un prototipo battezzato Ultramobile 2007 con touch-screen di  6 pollici, per un prezzo – non proprio così modico – di circa 800 dollari.

 

Il dispositivo, che dovrebbe essere basato sul sistema operativo Windows XP, dovrebbe essere un concept completamente nuovo non un rimpiazzo degli attuali pocket Pc.

 

Diversi blog indicano come creatore del dispositivo Otto Berkes, già a capo del team che ha lavorato alla console Xbox.

 

Intenzionale o meno, la misteriosa campagna di marketing ha infiammato la fantasia e le speculazioni di quanti attendono ormai da mesi l’ingresso trionfale di Microsoft nel settore dei dispositivi mobili multitasking.

 

Il gruppo si sta al momento godendo il momento di popolarità, ma gli osservatori temono che tutto questo entusiasmo adombri il prodotto stesso.

“Uno dei fattori chiave per il successo di Origami sarà il prezzo”, ha spiegato l’analista Roger Kay. “Se Microsoft vuole ottenere una diffusione di massa il prezzo non dovrà allontanarsi dai 300 dollari. Molto conterà inoltre anche la forma”.

Osservazione sacrosanta, soprattutto se il colosso di Redmond vorrà dare del filo da torcere all’iPod, il lettore digitale più gettonato degli ultimi anni, nonchè fenomeno culturale del quale non più di un anno fa Bill Gates preconizzava però l’imminente ‘ridimensionamento’.

 

“Microsoft è stato per troppo tempo a guardare Apple rivoluzionare il business della musica con l’iPod – ha concluso Kay – Origami potrebbe fare quello che l’iPod ha fatto nella musica nel settore dei dati mobili”.

 

Di qualsiasi cosa si tratti, ne sapremo di più il prossimo due marzo, data del resto non casuale poiché a ridosso di un’altra presentazione eccellente: in questi giorni, infatti, anche Apple dovrebbe presentare nuovi prodotti entertainment come un nuovo sistema audio iPod Boombox.

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