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eGov: si avvia alla piena funzionalità il Sistema Pubblico di Connettività

Italia


Andrà a regime perfettamente in linea le previsioni il Sistema Pubblico di Connettività (SPC), l’infrastruttura che consentirà di  semplificare e velocizzare  l’intera PA centrale, regionale e locale, con grande risparmio economico ma anche di tempi sia per lo Stato che per i cittadini e le Imprese.

 

Lo ha riferito all’Ansa Pierluigi Ridolfi, uno dei quattro componenti del Consiglio del Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA), precisando che l’SPC sarà pienamente operativo entro il 2007, garantendo l’accesso dei cittadini a tutti i servizi erogati, indipendentemente dall’ubicazione geografica.

 

Il progetto SPC è articolato in due fasi principali:

• la definizione del SPC nel suo complesso, delle strutture organizzative per il suo governo, le infrastrutture tecnologiche e le regole tecniche per la fornitura dei servizi di connettività ed interoperabilità di base nel rispetto dei necessari requisiti di sicurezza;

• la definizione del modello e dei servizi di interoperabilità evoluta, cooperazione applicativa ed accesso, lo sviluppo dell’architettura abilitante e delle relative regole di governo.

 

La prima fase si sta per concludere, con la definizione della gara multifornitore, per la fornitura di servizi di comunicazione dati, fonia ed immagini erogati con modalità analoghe ad Internet, nonché servizi innovativi quali Wi-Fi, connessioni alla rete mobile, voice over IP e servizi satellitari, con la garanzia della massima protezione di dati e sistemi.

 

Nella graduatoria provvisoria il Raggruppamento Fastweb-EDS è risultato al primo posto (cui corrisponde il primo lotto pari al 60% dell’intera fornitura), BT Albacom al secondo posto (lotto pari al 25 %), Wind al terzo (lotto pari al 10%) e Telecom Italia al quarto (lotto del 5%).

 

Si stanno facendo ora gli opportuni passi per la congruità dei prezzi.

“Questo contratto, al quale tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute ad aderire, prevede dei prezzi straordinariamente validi”, ha spiegato Ridolfi.

 

Dai verbali della commissione di coordinamento, che cura la gestione strategica del sistema, risulta infatti che la media dei ribassi praticati dai concorrenti è stata circa del 40% rispetto alla base d’asta. Ciò produrrà, rispetto ai costi attualmente sostenuti, ingenti risparmi per la PA, che pur potrà avvalersi di nuovi ed ulteriori servizi innovativi.

 

La procedura si completerà con una fase di verifica tecnica avente ad oggetto la capacità del concorrente collocatosi al primo posto, di fornire i servizi aggiudicati agli altri operatori assegnatari dei successivi lotti che ne facciano richiesta, praticando loro un’ulteriore riduzione fino al 10%. Gli aggiudicatari dei lotti successivi al primo potranno avvalersi del suddetto sconto nel fornire i servizi alle pubbliche amministrazioni.

Il Cnipa “sta già lavorando alla seconda parte, già pubblicata in Gazzetta, che riguarda i punti di connettività e la gestione del traffico di questa grande rete. La terza fase prevede una serie di bandi che emetteremo nell’arco di un paio di mesi e riguarderà gli strumenti e le modalità della connessione. E infine si darà vita al contatto con i cittadini”.

 

L’SPC “sarà qualcosa di assolutamente nuovo e unico in Europa dal punto di vista tecnico ma anche normativo”, ha spiegato il componente del consiglio direttivo del Cnipa.

“Stiamo diventando un punto di riferimento sia per le modalità della gara per il multifornitore, che chiaramente stimola il mercato e porta prezzi molti bassi, sia dal punto di vista tecnico perchè questo è un campo in cui la ricerca comincia oggi ad atterrare sull’applicazione pratica”.

 

Il Sistema Pubblico di Connettività, istituito con la legge 42 del 2005, costituirà “l’autostrada digitale” per tutte le comunicazioni telematiche sicure tra le pubbliche amministrazioni centrali-locali e tra queste e i cittadini e le imprese, in una sorta di ‘ingresso elettronico’ da cui raggiungere direttamente le banche dati di competenza, eliminando i tempi morti e incrementando la produttività.

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