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TDT: la Rai presenta un progetto di gioco interattivo. Sergio, ‘Una delle possibili killer app per la nuova piattaforma digitale’

Italia


Con il 2006 la televisione digitale terrestre italiana (TDT) entra nel suo terzo anno di vita. Il trend di crescita della Tv digitale terrestre fornisce dati positivi, secondo la Fondazione Ugo Bordoni, che svolge attività di ricerca, di studio e di consulenza nei settori delle Tecnologie delle Comunicazioni e dell’Informazione: circa 3.700.000 famiglie dotate di decoder, 30 canali televisivi a diffusione nazionale, circa 200 canali locali, oltre una decina di canali televisivi visibili mediante carta prepagata.

E, soprattutto, dice la Fub, la grande innovazione resa possibile dalla tecnologia digitale: l’interattività, per accedere ai servizi della società dell’informazione (supertelevideo, partecipazione attiva a trasmissioni televisive, televoto, prenotazioni visite mediche, richiesta certificati, apprendimento a distanza, t-banking, t-commerce e tante altre applicazioni).

 

Proprio all’insegna dell’interattività, la Rai ha presentato all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato il suo progetto per una forma integrata di comunicazione e di gioco interattivo sulla piattaforma digitale terrestre, tramite il televisore di casa. La Rai risponde, in questo modo, al bando che Aams ha pubblicato a fine dicembre e che prevede uno start-up già nel 2006.

Roberto Sergio, Direttore Nuovi Media Rai, ha dichiarato: “Da tempo siamo convinti dell’efficacia dei progetti e dell’azione dell’Aams: informazione sui giochi pubblici e utilizzo della rete televisiva costituiscono un vero e proprio salto di qualità nell’interesse pubblico”.

 

Sergio informa che la decisione dei Monopoli è stata accolta con favore da Nuovi Media Rai, proprio perché “riteniamo  – ha spiegato il direttore – che il gioco su Tv digitale terrestre sia una delle possibili killer application per la nuova piattaforma digitale e pertanto abbiamo salutato con entusiasmo la decisione”.

“Crediamo che il digitale terrestre sia per tecnologia e per potenzialità di espansione lo strumento ideale per scommesse sicure, trasparenti e divertenti”.

 

La Rai si candida, quindi, a far entrare i giochi gestiti da Aams nelle case di tutti gli italiani, con la sua piattaforma digitale terrestre che è, infatti, l’unica che, a regime, verrà utilizzata dall’intera totalità della popolazione italiana, in chiaro e senza oneri ripetitivi. Inoltre, Rai è già presente nell’area del pubblico servizio, con le trasmissioni dell’analogico e con la nuova offerta realizzata appositamente per il digitale terrestre, e in particolare con il nuovo canale RaiUtile.

 

La partnership proposta si inserisce pertanto in un contesto già operativo nel settore dei servizi al cittadino e va nella direzione di razionalizzare e sviluppare il “sistema giochi”, con una forte attenzione verso le finalità di Aams: sicurezza del giocatore, tutela dell’ordine pubblico, contenimento del gioco illegale, comunicazione a sostegno del gioco legale.

Il gioco su TDT verrà, quindi, proposto ai telespettatori con un mix che Rai è forse l’unico soggetto a poter garantire: da un lato la serietà e la chiarezza che il tema necessita, dall’altro il divertimento e l’intrattenimento che il gioco stesso porta con sé. Il sistema di gioco è aperto, fin da subito, anche agli eventi televisivi Rai come Miss Italia, Sanremo e tutti gli altri programmi esclusivi Rai.

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