Pc: tanti studi, una sola certezza. L’Europa ha superato gli Usa

di Alessandra Talarico |

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L’Europa è diventata nel corso del 2005 il primo mercato mondiale per numero di computer venduti, effettuando uno storico sorpasso sugli Stati Uniti.

 

Nel 2005, secondo le rilevazioni di Gartner, nella regione Emea sono stati venduti 72,7 milioni di Pc con una crescita del 17%, mentre negli Usa la crescita si è fermata al 7,5% a 67 milioni di unità.

 

A livello mondiale, la crescita si è attestata al 15,3% per un numero totale di 218,5 milioni di computer venduti, contro i 189,5 milioni del 2004.

A registrare la crescita più forte sono state comunque la regione Asia Pacifico e l’America Latina che hanno registrato entrambe +26% con, rispettivamente 42,8 milioni e 14,7 milioni di unità vendute.

Tra i fattori che hanno influito su questo risultato, soprattutto la forte domanda della Cina nel quarto trimestre.

 

A trainare il mercato è il segmento consumer e in particolare la crescente passione per i Pc portatili.

Nell’area Emea, tra i top vendor, risulta primo HP che, con un incremento del 15,7% si conferma in pole position con una quota di mercato del 15,9%, seguita da Dell con una crescita 28.4% e una quota di mercato dell’11.6%.

 

Acer conferma la crescita record a livello mondiale con +49%, e una quota del 9%. Quarta invece è Fujitsu/Fujitsu Siemens con una quota del 7,4% e un rialzo del 27,3%. Al quinto posto si piazza infine Nec che, con una crescita del 47.9%, conquista una quota di mercato del 3,9%. 

 

Da qui al 2009, dice ancora Gartner, la consegna di Pc nell’area Emea crescerà dell’11,7% l’anno anche se i profitti, sullo stesso periodo, cresceranno appena dello 0,9%.

 

La concorrente IDC , che utilizza per le sue rilevazioni metodi diversi da Gartner, indica una crescita delle vendite del 16,4%, pari a 208 milioni di PC venduti a livello mondiale.

 

Merrill Lynch, che per il 2006 aveva previsto una crescita mondiale pari all’8,5%, ha ritoccato al rialzo le sue stime, portandole al 10,5% alla luce delle ottime performance del settore nel corso dell’ultimo trimestre del 2005.